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ToggleNel panorama della moda contemporanea, dove tecnologia e automazione stanno ridefinendo i processi creativi, Capasa Milano Shoes Collection sceglie una direzione diversa. La nuova collezione Autunno Inverno 2026/27 rappresenta infatti un ritorno consapevole ai valori fondamentali del design italiano: artigianalità, ricerca e integrità progettuale.
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Il progetto segna il debutto della prima collezione di calzature firmata Capasa Milano, marchio guidato dalla visione di Ennio Capasa, designer che ha segnato la moda internazionale tra gli anni Novanta e Duemila come fondatore di Costume National. Con questa nuova avventura creativa Capasa riafferma il proprio linguaggio estetico, portandolo nel mondo della calzatura con la stessa attenzione per le proporzioni, la materia e il dettaglio.
La collezione comprende 26 modelli femminili ed è prodotta in collaborazione con il calzaturificio veneziano Peron, realtà storica specializzata nella produzione artigianale. La distribuzione è invece affidata allo showroom milanese Spazio Coltri, punto di riferimento per la moda contemporanea.
Attraverso questo progetto Capasa Milano propone una visione della calzatura come oggetto di design, in cui estetica, ergonomia e artigianalità si incontrano per creare una nuova interpretazione dell’eleganza urbana.
La visione di Ennio Capasa
La visione di Ennio Capasa rappresenta il cuore della nuova collezione. Il designer costruisce da sempre il proprio lavoro su tre pilastri fondamentali: la tradizione dell’artigianato italiano, l’attenzione meticolosa al dettaglio e un linguaggio formale immediatamente riconoscibile.

Questi elementi definiscono anche l’identità della Capasa Milano Shoes Collection. Ogni modello nasce come sintesi tra rigore progettuale e sensibilità artistica, trasformando la scarpa in un oggetto che unisce funzionalità e ricerca estetica.
Capasa porta nella collezione la stessa visione che ha caratterizzato il suo percorso creativo: un design essenziale ma carico di tensione, capace di esprimere carattere attraverso linee precise e materiali di alta qualità.
In questo progetto il designer dimostra come la calzatura possa diventare un territorio creativo complesso, in cui struttura, equilibrio e proporzione assumono un ruolo fondamentale.
La collezione non segue semplicemente le tendenze stagionali ma si propone come un progetto di design coerente, capace di costruire un’identità forte e duratura.
Artigianalità italiana e processo produttivo
Uno degli elementi distintivi della collezione è il processo produttivo, che riflette una profonda attenzione per l’artigianalità italiana.
Ogni modello nasce da un lavoro accurato che inizia con la selezione dei materiali e prosegue attraverso lavorazioni manuali che valorizzano la struttura della scarpa.
Le pelli vengono martellate a mano prima dell’assemblaggio, una tecnica che permette di migliorare la consistenza del materiale e di ottenere una superficie più ricca e sofisticata.

Questo passaggio artigianale non ha solo una funzione estetica ma contribuisce anche alla qualità strutturale della scarpa, garantendo maggiore durata e comfort.
La collaborazione con il calzaturificio veneziano Peron rappresenta un elemento fondamentale di questo processo. La manifattura veneta è infatti nota per la sua lunga tradizione nella produzione di calzature di alta gamma.
Grazie a questa partnership la collezione riesce a unire design contemporaneo e competenza artigianale, dando vita a prodotti che incarnano pienamente il valore del Made in Italy.
Tre forme per un’identità chiara
La Capasa Milano Shoes Collection FW26/27 si sviluppa attraverso tre forme principali, ognuna delle quali rappresenta una diversa interpretazione dell’eleganza contemporanea.
La prima è quella dei grasselli, progettati per offrire il massimo comfort senza rinunciare al design. Il modello nasce da uno studio ergonomico approfondito che garantisce supporto e stabilità.
Le punte leggermente rialzate accompagnano il movimento naturale del piede, facilitando la camminata e migliorando l’equilibrio.
La seconda forma è quella a punta, elemento tipico del linguaggio stilistico di Ennio Capasa. In questi modelli la punta viene fissata attraverso una chiodatura manuale, tecnica che enfatizza i bordi e conferisce maggiore tensione visiva alla silhouette.
La terza forma è la urban last, ispirata alle scarpe maschili inglesi. Questo modello presenta un tacco da 55 millimetri ed è realizzato con pelli doppie e non foderate.
Il risultato è una scarpa strutturata ma leggera, costruita ma dinamica, pensata per accompagnare la vita urbana contemporanea.
Tacchi e dettagli come elementi di design
Nella collezione Capasa Milano anche i tacchi diventano veri e propri elementi di design.
I tacchi firmati vengono sfumati manualmente dal scuro al chiaro, una lavorazione che richiede grande precisione artigianale e che conferisce profondità visiva alla scarpa.
Questa tecnica rappresenta una perfetta sintesi tra tradizione e innovazione. Da un lato richiama le lavorazioni artigianali della calzatura classica, dall’altro introduce un linguaggio estetico contemporaneo.

Anche le finiture svolgono un ruolo fondamentale. Nelle ultime fasi della produzione vengono applicate cere rare, che arricchiscono la superficie della pelle con una patina unica.
Questo processo aggiunge luce, profondità e carattere ai materiali, trasformando ogni scarpa in un oggetto dal fascino distintivo.
Una scelta radicale: umano, non artificiale
Uno degli aspetti più interessanti della collezione è la scelta dichiarata da Ennio Capasa di non utilizzare l’intelligenza artificiale in nessuna fase del processo creativo.
In un momento in cui la tecnologia sta diventando sempre più centrale nella moda, il designer decide di riaffermare il valore del lavoro umano.
Questa decisione rappresenta una vera dichiarazione di identità. Capasa immagina un futuro della moda più consapevole e personale, in cui creatività e artigianalità restano al centro del processo.
Le scarpe della collezione diventano così il simbolo di una filosofia progettuale che privilegia tempo, manualità e sensibilità umana.
Attraverso la Capasa Milano Shoes Collection Autunno Inverno 2026/27, Ennio Capasa dimostra che il futuro del design può ancora essere profondamente umano.