A Weekend with Robert Rabensteiner, racconta un raffinato incontro tra natura e città. La signature collection nasce dalla collaborazione con Robert Rabensteiner, stylist e già fashion editor-at-large di L’Uomo Vogue, figura di riferimento nel panorama del menswear contemporaneo.

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Into the Forest, la nuova collezione Weekend Max Mara

Il risultato è una proposta lifestyle pensata per una donna che attraversa mondi diversi: dalle alpi ai salotti culturali delle città d’arte, dalle escursioni nei boschi alle serate dedicate agli eventi più esclusivi.

Into the Forest: ispirazione e concept della nuova signature collection

Into the Forest non è solo il nome della collezione, ma un vero manifesto estetico. L’ispirazione parte dall’immagine evocativa di una tavola apparecchiata nel cuore della foresta, simbolo di un’eleganza autentica e conviviale. La protagonista immaginata da Rabensteiner è una donna intellettuale e libera, capace di vivere la natura in tutte le sue forme, tra viaggi in moto, weekend in camper ed escursioni alpine.

La collezione autunno inverno Weekend Max Mara mescola con equilibrio elementi maschili e femminili, alternando capi iper classici ad accenti contemporanei. Il layering diventa cifra stilistica: folk, workwear, abbigliamento da escursionismo e glamour da sera si fondono in un guardaroba coerente e sofisticato.

Cappotti alpini e doppio di lana cucito a mano: i must have

Cuore pulsante della nuova collezione Weekend Max Mara sono i capispalla, ispirati ai tradizionali cappotti alpini austriaci. Tre gli elementi chiave reinterpretati in chiave moderna: materia, forma e colore.

La materia si esprime attraverso l’iconico effetto mélange, protagonista anche della nuova Pasticcino Bag, e di un cappotto corto in lana con piega sul retro. La forma richiama l’estetica classica del cappotto con alette nel giromanica e contropiega dietro, proposta in un pregiato doppio di lana cucito a mano nei toni del rosso e del blu. Il colore, infine, trova la sua massima espressione nel verde intenso che avvolge un completo giacca pantalone dal taglio deciso.

Il doppio di lana cucito a mano diventa il fil rouge della stagione, declinato in una cappa a trapezio, in un bomber dalle spalle scese e persino in uno shift dress lineare ed essenziale.

Abbigliamento donna autunno inverno: layering e dettagli preziosi

La nuova collezione autunno inverno Weekend Max Mara amplia il guardaroba con abiti in maglia, gonne midi ampie, pantaloni a gamba dritta e camisole in seta. Non mancano autentici maglioni fisherman, simbolo di un’eleganza funzionale che guarda alla tradizione senza rinunciare alla contemporaneità.

La palette cromatica ruota attorno a verde, blu navy, azzurro polvere e marrone castagna, ravvivati da accenti di rosso, viola e giallo curry. I materiali spaziano dal cotone robusto alle lane irlandesi, dalla pelle al velluto, fino alla seta, creando un sofisticato gioco di contrasti tattili.

weekend by maxmara

Accessori Weekend Max Mara: Pasticcino Bag, friulane e stivali trekking

Gli accessori completano e rafforzano l’identità della collezione. La Pasticcino Bag si presenta in pelle, suede effetto mélange e velluto, confermandosi icona versatile del brand. Accanto a lei trovano spazio friulane da sera in velluto, stivali con fibbia, scarponcini tecnici d’ispirazione trekking, un cappello fedora, lunghi guanti in cashmere e sciarpe in seta stampata.

Ogni elemento è pensato per accompagnare la donna Weekend Max Mara in un passaggio fluido tra natura e città, tra momenti introspettivi e fermento culturale.

Weekend Max Mara FW 2026-27: un guardaroba essenziale tra natura e città

Più che una semplice fusione di stili, la nuova collezione autunno inverno Weekend Max Mara FW 2026-27 delinea un guardaroba essenziale e intellettuale. Ogni capo assolve a una duplice funzione, permettendo di costruire look stratificati e coerenti, capaci di adattarsi a contesti diversi con naturalezza.

Strato dopo strato, prende forma un’eleganza impeccabile, che affonda le radici nella tradizione alpina e si proietta con sicurezza nei paesaggi culturali contemporanei.