La terza serata del Festival di Sanremo 2026 entra ufficialmente nel vivo della competizione, ma non regala emozioni  memorabili.

Tra la proclamazione del vincitore delle Nuove Proposte Nicolò Filippucci, la presenza scenica – affascinante ma distante – di Irina Shayk e le incursioni di Ubaldo Pantani nei panni di Lapo Elkann al fianco di Carlo Conti e Laura Pausini, la serata è scivolata via senza particolari sussulti.

Complice anche una selezione di brani che, almeno finora, fatica a lasciare il segno.

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Nicolò Filippucci vince le Nuove Proposte a Sanremo 2026

Uno dei momenti più attesi della terza serata di Sanremo 2026 è stata la proclamazione del vincitore della categoria giovani. A trionfare è stato Nicolò Filippucci, ex concorrente di Amici, che con il brano “Laguna” ha conquistato tutti con un’interpretazione intensa e sentita.

La sua vittoria rappresenta uno degli highlight della serata. Filippucci ha dimostrato maturità vocale e presenza e, con questa consacrazione nazionale, è pronto a ritagliarsi uno spazio nel panorama discografico italiano.

L’omaggio a Mogol: il Festival celebra la grande canzone italiana

La terza serata del Festival di Sanremo 2026 ha dedicato uno spazio significativo alla memoria e alla scrittura musicale. Il Teatro Ariston ha infatti reso omaggio a Mogol con il premio alla carriera.

Un riconoscimento che ha riportato al centro il valore dell’autorialità nella musica italiana. L’applauso del pubblico ha sottolineato quanto il contributo di Mogol sia parte integrante della storia del Festival e della cultura pop del Paese.

Duetto internazionale: Eros Ramazzotti e Alicia Keys

Spazio alla dimensione internazionale con il duetto tra Eros Ramazzotti e Alicia Keys sulle note di “Aurora”, tra i momenti più chiacchierati della terza serata di Sanremo 2026. Il duetto parte con un imprevisto al pianoforte e Conti manda la pubblicità per rimediare… una figuraccia international.

L’incontro tra i due artisti ha unito eleganza e intensità, fondendo sensibilità musicali diverse in una performance che, onestamente, avrebbe forse beneficiato di qualche prova in più: l’impressione è stata quella di un’esibizione leggermente improvvisata, pur senza nulla togliere alla qualità delle voci.

Il pubblico dell’Ariston ha comunque risposto con entusiasmo. Dal vivo l’effetto potrebbe essere stato più coinvolgente, ma a sorprendere maggiormente è stato il bis improvvisato di Alicia Keys con “Empire State of Mind”, decisamente più incisivo.

Virginia Raffaele e Fabio De Luigi: il momento più leggero e satirico della terza serata

I due comici si sono finti “maestri” polistrumentisti, infiltrandosi nell’orchestra del Festival subito dopo aver platealmente lanciato il loro film.

Prima il violino, poi un tuffo sul pianoforte, i cori, la chitarra, il kazoo… fino a chiudere con la direzione dell’orchestra stessa. La loro performance ha alleggerito i ritmi della serata, offrendo al pubblico una pausa di satira e comicità.

Raf

Il fuorionda di Raf: il momento curioso prima di scendere le scale

Il momento meme della terza serata di Sanremo 2026 va a Raf, protagonista di un piccolo fuorionda che ha fatto sorridere il pubblico e il web.

Poco prima di scendere le scale del palco, il cantautore è stato colto con una mano nei pantaloni per darsi un’“aggiustatina”: un gesto veloce e naturale che subito è diventato oggetto di meme e commenti sui social. Scaramanzia, distrazione o un simpatico promemoria sulla pesantezza della serata?

La classifica provvisoria dei Big dopo la terza serata

Con la gara dei Big ormai entrata nel vivo, la serata si è chiusa con l’annuncio – in ordine casuale – della top 5 provvisoria. Tra i nomi emersi in top 5 figurano: Arisa, Luchè, Serena Brancale, Sayf e Sal Da Vinci.

Una cinquina che, per varietà di generi e percorsi artistici, riflette bene questa edizione del Festival: pop, urban, tradizione melodica e contaminazioni contemporanee convivono in una competizione ancora aperta.

Sayf
Sayf

Arisa è la migliore della terza serata con “Magica Favola”

Se c’è un’artista che nella terza serata di Sanremo 2026 ha messo tutti d’accordo, è Arisa. La sua esibizione con “Magica Favola” è stata la più convincente della serata.

Arisa è salita sul palco dell’Ariston con sicurezza e consapevolezza, offrendo una performance intensa, elegante e tecnicamente impeccabile. Nessun eccesso scenico, nessuna distrazione: solo voce, interpretazione e una connessione autentica con il brano.

La sua presenza nella top 5 provvisoria appare più che meritata e, dopo questa prova, Arisa si candida con forza tra le favorite per la vittoria finale di Sanremo 2026.

Una gara sempre più aperta verso la serata dei duetti

Nel complesso, la terza serata del Festival di Sanremo 2026 è stata forse la più sottotono. L’impressione è che si sia tirato leggermente il freno a mano in attesa della serata dei duetti, tradizionalmente tra le più attese.

Sanremo 2026 sta entrando nella sua fase decisiva e, vista la quasi assenza di vere hit istantanee capaci di imporsi fin da subito, questa edizione si avvia verso una finale tutt’altro che scontata.