A cinquant’anni dall’inizio di una carriera che ha cambiato il volto della musica italiana, Dixie rende omaggio a una delle personalità più magnetiche e rivoluzionarie del panorama artistico nazionale. In occasione dell’uscita di 50 Volte Bellissima, nuovo libro fotografico dedicato a Loredana Bertè, il brand presenta una capsule collection che reinterpreta alcuni dei look più iconici della rockstar, trasformandoli in capi contemporanei dal carattere deciso e identitario.

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L’iniziativa nasce a Milano il 14 gennaio 2025 e si inserisce in un momento simbolico: l’uscita del volume edito da Rizzoli Libri Illustrati, con la prefazione di Donatella Versace e la curatela artistica di Giovanni Squatriti. Un progetto editoriale che ripercorre la straordinaria storia artistica di Loredana Bertè e che trova nella moda un naturale prolungamento espressivo.

Una capsule che racconta un’icona

Celebrazione, identità, libertà. Sono queste le parole che definiscono la capsule firmata Dixie, nata per reinterpretare alcuni dei capi più emblematici indossati da Loredana Bertè nel corso della sua carriera.

La collezione si sviluppa attorno a un’estetica riconoscibile e potente, dove il tartan diventa il vero fil rouge dell’intero progetto. Non si tratta di una semplice citazione stilistica, ma di un richiamo diretto a quell’immaginario ribelle e anticonvenzionale che ha sempre caratterizzato la cantante.

Tra i pezzi chiave spiccano:

– un blazer con tasche a contrasto,
– una felpa over con volant, ispirata agli styling indossati sopra i mini abiti,
– una bandana dal carattere rock,
– due t-shirt grafiche,
– una minigonna tartan.

Ogni capo evoca lo stile audace e inconfondibile dell’artista, diventato nel tempo simbolo di individualità e forza espressiva.

50 Volte Bellissima: il libro evento

La capsule prende forma in parallelo con l’uscita di 50 Volte Bellissima, un libro fotografico che raccoglie alcune delle immagini più significative della carriera di Loredana Bertè.

Il volume, edito da Rizzoli Libri Illustrati, con prefazione di Donatella Versace e curatela artistica di Giovanni Squatriti, si configura come un viaggio visivo e narrativo attraverso cinquant’anni di musica, immaginario e trasformazione.

All’interno trovano spazio fotografie scattate da grandi nomi italiani e internazionali, alcune delle quali inedite. Un racconto per immagini che restituisce la complessità di una performer capace di attraversare epoche, mode e linguaggi senza mai perdere la propria identità.

Libera, ribelle, iconica, tenace, fragile, femminista, rockstar, irripetibile. Sono queste le sfumature che emergono da un ritratto intenso e autentico.

Dallo stile alla rivoluzione culturale

Loredana Bertè non è mai stata solo una cantante. È stata e continua a essere un simbolo di emancipazione e innovazione, sia nella musica sia nel costume.

Dall’uscita di “Sei bellissima”, brano che nel 2025 celebra il suo cinquantesimo anniversario, la sua carriera è stata costellata di successi e riconoscimenti. Tra i più recenti, il Premio della Critica Mia Martini al Festival di Sanremo per il brano Pazza.

Nel libro prende forma il ritratto di un’artista che non ha mai cantato nulla che non la rappresentasse profondamente. Una donna che ha anticipato tendenze, creato look entrati nella storia e affrontato la vita con una combinazione rara di tenacia, umorismo e vulnerabilità.

La sua forza è sempre stata quella di difendere la libertà di espressione e il valore delle proprie idee, trasformando ogni palco in uno spazio di affermazione personale.

Il tartan come simbolo di ribellione

All’interno della capsule firmata Dixie, il tartan non è un semplice pattern. È una dichiarazione di intenti.

Il tessuto diventa metafora visiva di un’attitudine che ha attraversato cinquant’anni di carriera: mescolare codici, rompere gli schemi, riscrivere le regole. La minigonna tartan e il blazer con dettagli a contrasto raccontano un’estetica che affonda le radici nella cultura rock, ma che viene reinterpretata in chiave contemporanea.

La felpa over con volant richiama gli styling iconici indossati sopra i mini abiti, un layering diventato cifra stilistica della cantante. Le t-shirt grafiche e la bandana completano una proposta che parla di carattere, energia e personalità.

Non si tratta di nostalgia, ma di reinterpretazione. La capsule non copia il passato: lo traduce, lo rende attuale, lo trasforma in linguaggio moda.

Una donna che continua a ispirare generazioni

Cinquant’anni di carriera significano attraversare generazioni. E Loredana Bertè lo ha fatto senza mai snaturarsi.

Il libro e la capsule collection raccontano una donna che ha saputo segnare mode, linguaggi e immaginari collettivi. Una performer che ha sempre scelto la coerenza alla convenzione, la libertà al compromesso.

Dixie, attraverso questa collezione, restituisce in forma sartoriale la potenza creativa e l’energia di un’artista che continua a ispirare.

La moda diventa così strumento narrativo, mezzo per tradurre in tessuto e silhouette quell’attitudine rock, quella fragilità esibita senza filtri, quella femminilità forte e complessa che ha reso Loredana Bertè un’icona irripetibile.

Moda e musica: un dialogo naturale

Musica e moda hanno sempre dialogato. Nel caso di Loredana Bertè, questo dialogo è stato particolarmente intenso.

I suoi look non sono mai stati semplici costumi di scena, ma estensioni del suo messaggio artistico. Ogni scelta stilistica raccontava qualcosa: una ribellione, una dichiarazione, un’affermazione identitaria.

La capsule firmata Dixie si inserisce in questa tradizione, trasformando in capi prêt-à-porter quegli elementi che hanno costruito un immaginario collettivo.

Non è solo un’operazione celebrativa, ma un tributo consapevole a un’estetica che ha fatto scuola.

Un omaggio che guarda al futuro

Celebrare cinquant’anni di carriera significa anche guardare avanti. La capsule non è un punto fermo, ma un ponte tra passato e presente.

Attraverso blazer, minigonne, felpe e t-shirt, Dixie traduce l’essenza di un’artista che non ha mai smesso di reinventarsi. Una donna che ha affrontato la vita con coraggio, ironia e vulnerabilità, rimanendo fedele a sé stessa.

Con questa collezione, il brand celebra un’icona irripetibile e ribadisce il potere della moda come linguaggio culturale.

Perché lo stile, quando nasce da un’identità forte, non è mai solo estetica: è racconto, memoria, visione.