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ToggleIl tennis cambia prospettiva, letteralmente. Lo scorso 22 gennaio, HBO Max Italia ha presentato ROVESCIO, un evento speciale realizzato in occasione degli Australian Open, primo e iconico torneo del Grande Slam, trasmesso integralmente sui canali Eurosport disponibili in piattaforma. La cornice è stata quella suggestiva del Superstudio, nella Sala Black Point di Via Tortona 27, cuore pulsante della creatività milanese, trasformata per una sera in un’esperienza immersiva che ha unito sport, arte e visione contemporanea.
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Rovescio: all’evento tanti volti del tennis, tra cui Roberta Vinci
La serata si è aperta con un momento di racconto e approfondimento dedicato al tennis, introdotto da Paolo Ghisoni, e arricchito dagli interventi di Simone Eterno e Jacopo Lo Monaco, giornalisti sportivi di Eurosport Italia e voci del popolare podcast Schiaffo al Volo, insieme a Roberta Vinci, ex campionessa italiana, finalista degli Us Open dopo la memorabile vittoria contro Serena Williams e oggi volto di riferimento di Eurosport.

Un dialogo fluido e coinvolgente che ha accompagnato gli ospiti dentro l’universo degli Australian Open, tra aneddoti, chiavi di lettura e riflessioni sulla centralità del torneo nel panorama tennistico internazionale.
Rovescio: ospiti del mondo lifestyle e entertainment

Tra gli ospiti della serata anche volti noti del mondo lifestyle e entertainment, come Ignazio Moser, imprenditore e influencer, e Johanna Maggy, modella e imprenditrice. Erano presenti poi Beatrice Vendramin, attrice italiana e punto di riferimento per la Generazione Z, oltre a Lollo Barollo, comico e tiktoker, a testimonianza di come il tennis stia sempre più dialogando con mondi diversi, dalla moda alla cultura pop.
L’istallazione al “rovescio”: il campo da tennis al contrario
Cuore pulsante dell’evento è stata l’installazione scenografica immersiva, una potente reinterpretazione artistica dell’universo tennistico internazionale. Protagonista assoluto: un campo da tennis rovesciato, sospeso al soffitto. Una struttura monumentale, fuori scala, capace di ribaltare i punti di vista tradizionali e invitare il pubblico a vivere lo sport da una prospettiva completamente nuova.
L’installazione ha evocato l’intensità, la spettacolarità e la costante spinta all’innovazione che da sempre contraddistinguono gli Australian Open, trasformando la Sala Black Point in un ambiente esperienziale ad alto impatto visivo.

Un percorso pensato per sorprendere, coinvolgere e celebrare l’energia del tennis globale. Ma soprattutto Rovescio ha tradotto in forma fisica e immediata la distanza geografica e il fuso orario che separano l’Europa dall’Australia. Gli Australian Open si giocano dall’altra parte del mondo, quando qui il tempo è ribaltato: notte e giorno si scambiano di posto. Il campo “al contrario” è diventato così il simbolo iconico di un mondo lontano ma sorprendentemente presente, capace di generare un effetto straniante, inatteso e memorabile, invitando il pubblico a guardare il tennis – e forse lo sport in generale – con occhi nuovi.
Australian Open: l’iconico primo Slam dell’anno
Disputati ogni anno a Melbourne, gli Australian Open inaugurano la stagione tennistica mondiale e rappresentano un appuntamento imprescindibile per milioni di appassionati, grazie a match leggendari, atleti iconici e a un approccio pionieristico che ha reso il torneo un riferimento globale. L’evento e l’ideazione dell’installazione sono stati realizzati in collaborazione con St. John’s, agenzia creativa che ha affiancato HBO Max Italia nello sviluppo del concept e nella realizzazione del progetto, traducendo i valori del torneo e del brand in un linguaggio visivo contemporaneo e distintivo.
Australian Open: il torneo tra caldo e condizioni fisiche al limite
Mentre qui stanno per arrivare i giorni della merla, a Melbourne, il torneo e l’estate entrano sempre più nel vivo. Le prime fasi sono state segnate da caldo estremo e condizioni fisiche al limite, con diversi tennisti messi a dura prova da temperature proibitive e crampi. Tra questi anche Jannik Sinner, che ha rischiato grosso ma ha potuto beneficiare della nuova regola che prevede la chiusura del tetto quando il caldo supera determinate soglie, una misura introdotta proprio per tutelare la salute degli atleti.
Dopo il caso del caldo estremo, è tempo di guardare avanti. Domani, per gli ottavi di finale della parte bassa del tabellone, sono previste temperature più miti. Sinner affronterà Luciano Darderi nel primo confronto assoluto tra i due: un derby italiano che andrà in scena sulla Margaret Court Arena, e non sulla Rod Laver Arena – per la prima volta nel torneo del campione in carica – non prima delle 8.00 del mattino italiane (le 18 locali). Il centrale, infatti, ospiterà in serata NovakDjokovic, e il nostro campione altoatesino cederà il passo.

Sulla Rod Laver Arena scenderà invece in campo Lorenzo Musetti, numero 5 del mondo. Il carrarino affronterà Taylor Fritz nel secondo match a partire dall’1.30 locale, quindi intorno alle 4.00 del mattino in Italia. I precedenti sono in perfetto equilibrio, tre vittorie per parte, con l’americano avanti nei due confronti disputati sul cemento. Dopo la splendidad performance alla Coppa Davis di Bologna, Flavio Cobolli colpito da un virus ha purtroppo già chiuso i conti con il torneo, mentre Matteo Berrettini non ha nemmeno potuto aprirli per infortunio.
Australian Open: le novità nel cartellone femminile
Prima del match dell’azzurro, spazio al tabellone femminile con la campionessa in carica Madison Keys, che affronterà la connazionale Jessica Pegula, numero 6 del mondo. Sul centrale sono previsti quattro match di singolare: al posto della sfida Djokovic-Mensik, saltata per il ritiro del ceco, giocheranno Ben Shelton contro Casper Ruud. In apertura, Iga Swiatek partirà da grande favorita contro l’australiana Maddison Inglis. Sulla Margaret Court Arena, Elena Rybakina ed Elise Mertens scenderanno in campo nel terzo match prima di Sinner, mentre gli ultimi due singolari di giornata si giocheranno sulla John Cain Arena, con Anisimova-Wang come secondo match, non prima delle 3.30 italiane.
Australian Open: non mancano i siparietti divertenti
Il torneo ha regalato anche un siparietto social diventato virale: Novak Djokovic ha risposto con un’emoji arrabbiata a un post che celebrava il nuovo record di Aryna Sabalenka. Con la vittoria per 7-6 6-1 su Victoria Mboko, che le ha spalancato le porte dei quarti di finale dell’Australian Open 2026, la bielorussa ha centrato il 20° tie-break consecutivo vinto nei tornei del Grande Slam, superando proprio il primato del campione serbo. Djokovic ha commentato con ironia su X: «Adesso sono arrabbiato».
Nel tabellone femminile, Sabalenka continua a imporsi come la vera regina del tennis: non perde un tie-break in uno Slam addirittura da maggio 2023, quando cedette in semifinale al Roland Garros contro Karolina Muchova. Nei quarti di finale affronterà la talentuosissima Iva Jovic, che dopo aver eliminato Jasmine Paolini ha annichilito Yulia Putintseva, lasciandole un solo game.
Australian Open: la finale è attesa per il prossimo weekend
Tra campi rovesciati, notti insonni e record che riscrivono la storia, l’Australian Open continua a confermarsi il torneo dove tutto può accadere. E mentre HBO Max Italia celebra il tennis come esperienza culturale e visiva, l’attesa cresce per scoprire chi alzerà la coppa nel weekend del 31 gennaio e 1° febbraio, quando Melbourne incoronerà i nuovi campioni e il mondo, ancora una volta, guarderà il tennis da una prospettiva diversa. Chi vincerà?