Un ritorno atteso e ricco di significato. Fendi ha ufficializzato la nomina di Maria Grazia Chiuri come nuova Chief Creative Officer, segnando così una nuova fase nella storia della maison romana. L’annuncio, diffuso da Roma il 14 ottobre 2025, ha subito attirato l’attenzione del mondo della moda, che osserva con entusiasmo e curiosità il ritorno di una delle figure più influenti del panorama contemporaneo.

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Maria Grazia Chiuri è la nuova Chief Creative Officer di Fendi

Per Maria Grazia Chiuri si tratta di un ritorno alle origini. Prima di affermarsi globalmente, la stilista si era infatti formata proprio all’interno di Fendi, a stretto contatto con le cinque sorelle fondatrici della maison. Un contesto che ha saputo alimentare il suo sguardo e la sua visione, da sempre centrati sull’equilibrio tra creatività, femminilità e cultura.

Bernard Arnault accoglie Maria Grazia Chiuri nella famiglia LVMH

Il primo a commentare la nomina è stato Bernard Arnault, Presidente e Amministratore Delegato del gruppo LVMH, che ha espresso entusiasmo per il ritorno della stilista all’interno della holding francese.

Maria Grazia Chiuri è uno dei più grandi talenti creativi nella moda oggi e sono lieto che abbia scelto di tornare da Fendi per continuare ad esprimere la sua creatività all’interno del gruppo LVMH, dopo aver condiviso la sua visione audace della moda. Circondata dai team di Fendi e in una città che le è cara, sono convinto che Maria Grazia contribuirà al rinnovamento artistico e ai successi futuri della Maison, perpetuandone al contempo la sua eredità unica.” afferma Bernard Arnault.

Una dichiarazione che conferma quanto il ritorno di Chiuri rappresenti non solo un momento strategico per il brand, ma anche una scelta di visione a lungo termine.

Ramon Ros sottolinea l’importanza culturale del ruolo creativo

Anche Ramon Ros, Presidente e CEO di Fendi, ha condiviso parole significative riguardo alla nomina. Il suo punto di vista si concentra sulla responsabilità culturale e identitaria che un direttore creativo assume all’interno di una grande maison.

Il ruolo di un direttore creativo non consiste semplicemente nel disegnare abiti bellissimi, ma nel curare una cultura ed essere lo specchio del mondo in cui viviamo. Il suo talento e la sua visione saranno determinanti per rafforzare l’eredità di Fendi, plasmando il talento futuro nella Maison e approfondendo il nostro impegno per l’artigianalità italiana.” afferma Ramon Ros.

In queste parole si coglie chiaramente l’intenzione di proseguire nel solco dell’artigianalità, da sempre pilastro dell’identità Fendi, ma con uno sguardo contemporaneo che valorizzi anche la dimensione sociale, simbolica e narrativa della moda.

Maria Grazia Chiuri: un ritorno che è anche un nuovo inizio

La dichiarazione della nuova Chief Creative Officer di Fendi riflette la profonda connessione che Chiuri ha sempre mantenuto con la maison romana. Le sue parole, cariche di emozione e riconoscenza, sottolineano l’importanza del legame con le origini, ma anche l’entusiasmo per la nuova sfida creativa.

È con onore e gioia che oggi torno in Fendi, dove ho avuto il privilegio di formarmi sotto la guida delle fondatrici, le cinque sorelle. Questo luogo è stato una fucina di talenti e il punto di partenza per molti creativi, grazie alla straordinaria capacità di queste cinque donne di nutrire generazioni di visioni e competenze. Ringrazio il Sig. Arnault per la fiducia accordatami nell’affidarmi il compito di contribuire a scrivere un nuovo capitolo della storia di questa straordinaria azienda al femminile.” afferma Maria Grazia Chiuri.

Il riferimento alle sorelle Fendi e al carattere profondamente femminile dell’azienda non è solo un omaggio, ma un’indicazione precisa del tipo di linguaggio che Chiuri intende riportare in maison: una moda con una voce, una missione, una coscienza.

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Una carriera dedicata al dialogo tra moda, femminismo e artigianalità

Chi ha seguito il percorso professionale di Maria Grazia Chiuri sa che la stilista ha sempre interpretato il ruolo di designer come quello di una narratrice. Le sue collezioni non si limitano all’estetica, ma veicolano messaggi culturali, sociali e politici.

Negli anni da Creative Director di Dior, ha portato in passerella slogan come “We Should All Be Feminists” e collaborato con artiste, scrittrici e artigiane da tutto il mondo. Il suo approccio unisce heritage, tradizione manifatturiera e consapevolezza contemporanea.

Con il suo ritorno in Fendi, ci si aspetta una rilettura in chiave personale dell’identità del brand, che pur restando fedele alla sua storia, sarà arricchita da nuove narrazioni capaci di coinvolgere anche le nuove generazioni.

La prima collezione di Maria Grazia Chiuri per Fendi sarà presentata a Milano

L’attesa ora è tutta per febbraio 2026, quando Maria Grazia Chiuri presenterà la sua prima collezione per Fendi. Si tratterà della Fall/Winter 2026-2027, e sarà svelata ufficialmente durante la Milano Fashion Week.

Un ritorno in grande stile che, secondo molti osservatori, potrebbe segnare un punto di svolta per la maison romana. La combinazione tra la storica artigianalità Fendi e l’approccio culturale e inclusivo di Chiuri potrebbe dare vita a una nuova era del brand, più legata che mai alle donne e al loro racconto.

Il ruolo strategico di Fendi nel portafoglio LVMH

All’interno del gruppo LVMH, Fendi ricopre un ruolo centrale. Il brand rappresenta non solo uno dei nomi storici della moda italiana, ma anche uno dei laboratori più attivi nel campo dell’artigianato di lusso, della pelletteria e della sperimentazione.

Con questa nomina, LVMH rafforza la propria posizione nel segmento del lusso culturale, affidandosi a una figura che ha dimostrato di saper parlare alle nuove generazioni senza mai perdere contatto con l’autenticità del mestiere.

La nomina di Maria Grazia Chiuri è dunque anche una mossa strategica che proietta Fendi verso un posizionamento ancora più solido nel mercato internazionale, soprattutto in termini di storytelling e coinvolgimento emotivo del pubblico.

Una nuova era per Fendi firmata Maria Grazia Chiuri

Il ritorno di Maria Grazia Chiuri in Fendi è molto più di una semplice nomina: è la chiusura simbolica di un cerchio e l’inizio di un nuovo percorso. Un viaggio che si muove tra memoria e innovazione, radici e visione.

Con il sostegno di Bernard Arnault, la fiducia di Ramon Ros e il ricordo vivido delle cinque sorelle Fendi, la stilista si appresta a costruire un capitolo che unisce moda, cultura e impegno. Una moda che non si limita a vestire, ma a raccontare.