Il mondo della moda newyorkese accoglie una nomina destinata a fare rumore: Henry Zankov assume la direzione artistica di Diane von Furstenberg, portando con sé una visione fresca e una storia personale già intrecciata con il brand. Un ritorno che ha il sapore di un cerchio che si chiude, e di un nuovo capitolo che si apre.

GUARDA ANCHE: Il futuro di Marc Jacobs: WHP Global lo rileva da LVMH insieme a G-III

La nomina di Henry Zankov in Diane von Furstenberg

È Graziano de Boni, CEO di Diane von Furstenberg, ad annunciare ufficialmente l’incarico. Henry Zankov supervisionerà l’intera direzione creativa del brand, dalle collezioni all’identità visiva, con il debutto della sua prima collezione previsto durante la New York Fashion Week. Parallelamente, continuerà a guidare il proprio marchio omonimo, ZANKOV, mantenendo attiva la doppia identità creativa che lo contraddistingue.

Il legame tra Henry Zankov e DVF

Il rapporto tra Henry Zankov e Diane von Furstenberg affonda le radici nel 2014, quando il designer entra per la prima volta nel team del brand, dove lavora per quattro anni prima di intraprendere il percorso in proprio. Il suo ritorno è iniziato con discrezione lo scorso settembre, attraverso una capsule collection esclusiva presentata in anteprima da Bergdorf Goodman: un assaggio della direzione che il brand intende prendere, accolto con attenzione dal mercato e dalla stampa di settore.

Visione creativa: la donna DVF secondo Zankov

“Sono sempre stato circondato e ispirato da donne forti, e Diane ne rappresenta l’incarnazione assoluta. La donna DVF è ribelle: sicura di sé, curiosa e indipendente. È per me un onore e un privilegio costruire sull’eredità di Diane e accompagnare il brand verso il futuro.” Queste le parole di Henry Zankov, che tracciano con chiarezza la bussola creativa del suo mandato. Una donna che non si adegua, ma sceglie — e il design diventa lo strumento per affermare questa libertà.

La strategia di Graziano de Boni e il rilancio di DVF

La nomina si inserisce in una strategia più ampia portata avanti da Graziano de Boni fin dal suo ingresso nel brand, focalizzata sul recupero del linguaggio stilistico originale, sul ripristino dell’autenticità del prodotto e sul rilancio della distribuzione globale. La scelta di riportare il business internamente nel 2025 è stata il primo passo concreto in questa direzione. “Questa nomina segna una nuova fase della sua evoluzione. Henry porta nuova energia, una visione forte e una rilevanza culturale capace di avvicinare una nuova generazione a DVF. Sono entusiasta di lavorare a stretto contatto con Henry per rafforzare l’eredità di Diane e di DVF.”

Graziano de Boni_Portrait
Graziano de Boni

ZANKOV e il premio CFDA: chi è Henry Zankov

Fondatore del marchio ZANKOV nel 2020, Henry Zankov si è affermato sulla scena internazionale grazie a un approccio al prêt-à-porter che fonde uso audace del colore, texture ricche e una sensibilità anticonvenzionale. Il suo lavoro è giocoso, espressivo e immediatamente riconoscibile, con un’eleganza che non rinuncia alla naturalezza. Nel 2024 ha vinto il premio CFDA American Emerging Designer of the Year, riconoscimento che ha consolidato la sua posizione tra le voci più interessanti della nuova moda americana. Diane von Furstenberg stessa ha commentato la scelta con entusiasmo: “Applaudo alla visione di Graziano. Sono entusiasta di vedere come il design di Henry, il suo senso del colore e la sua naturale sensibilità riusciranno a conquistare una nuova generazione.”

Henry Zankov_Portrait_Hunter Abrams