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ToggleEsiste un’Italia che non appartiene agli italiani almeno non del tutto. È quella dei souvenir, dei tramonti sull’Amalfi, dei campeggi improvvisati e delle notti che finiscono all’alba senza che nessuno se ne preoccupi. È l’Italia filtrata dallo sguardo straniero, mitizzata, esagerata, amata in modo sfacciato e senza scuse. Dean e Dan Caten, fondatori di Dsquared2, la conoscono bene: sono canadesi, e da canadesi la guardano da decenni con quella combinazione di fascinazione e ironia che è diventata il tratto più riconoscibile del loro brand.
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Con la collezione Pre Spring Summer 2027, quella visione deliberatamente cliché della vita mediterranea diventa il motore creativo di una proposta maschile e femminile che oscilla tra eleganza e irriverenza, glamour e nonchalance, con la sicurezza di chi non ha mai avuto intenzione di seguire le regole.
Dean e Dan Caten: contraddizione, esagerazione e attitudine come metodo
Per capire la Pre Spring Summer 2027 di Dsquared2 bisogna partire dalla testa di chi l’ha concepita. Dean e Dan Caten hanno costruito in trent’anni un universo estetico fondato su un principio preciso: la contraddizione non è un problema da risolvere, è una risorsa da sfruttare. Alto e basso, raffinato e grezzo, italiano e canadese, glamour e sporcizia, tutto convive, tutto si scontra, tutto genera qualcosa di più interessante della somma delle sue parti.

Questa Pre SS27 non fa eccezione. La costa italiana diventa uno stato d’animo cinematografico, filtrato attraverso una lente di esagerazione consapevole. Non è un tributo reverenziale all’Italia: è un omaggio gioioso e sfacciato, quello di due turisti innamorati che non hanno nessuna intenzione di comportarsi bene.
Il guardaroba che ne emerge è carico di sole e di elettricità, sospeso tra istinto e indulgenza, tra il pomeriggio in spiaggia e la festa notturna, tra il club sul lungomare e le strade della città.
La collezione uomo: cowboy sull’Amalfi e denim ibrido
Il protagonista maschile di questa collezione è un uomo che ha fatto le valigie mettendo dentro tutto il necessario per un’estate senza regole: il costume che spunta da sotto i jeans larghi, l’istinto da cowboy che non abbandona neanche al mare, la totale indifferenza per ciò che è appropriato o meno.

Il guardaroba uomo si costruisce su tensioni precise e deliberate. Il pigiama tuxedo e i completi fluidi si mettono accanto al denim completamente sequinato e alle maglie sheer, mentre pizzi e sottovesti fanno capolino da sotto. La sartoria lavata e fluida, che richiama l’eleganza italiana degli anni Ottanta, si porta con attitudine, non con precisione: abbinata a jeans consumati e t-shirt grafiche.
Le silhouette sportive oversize vengono rielaborate in pelle, cotone tecnico e tessuti tattili, per una visione nuova del preppy. Il Canadian tuxedo, la combo denim su denim da sempre iconica del brand, arriva consumato dal sale, dal sole e dal divertimento.
Le stampe souvenir su camicie camp-collar e shorts diventano un omaggio ironico alle destinazioni resort italiane, reimmaginato attraverso la fascinazione di due canadesi persi sulla Costiera Amalfitana. Ma il pezzo più tecnico e audace è il denim ibrido: jeans consumati tagliati per rivelare strati sottostanti in bouclé, costumi da bagno che infiltrano pantaloni denim con doppi cinturini, e il nuovo stile Balloon pant che introduce proporzioni morbide e curve inaspettate.
Gli accessori completano il personaggio con coerenza: cinture con placca logo, catene vita, cappelli da cowboy, collane con charm religiosi e le sneaker DC-642. La borsa Roxy, silhouette East-West con cinture e fibbie, è la compagna di stagione del cowboy Dsquared2, incarnazione perfetta della collisione tra attitudine gotica e spirito western.
La collezione donna: lingerie, sartoria sequinata e femminilità irriducibile
La protagonista femminile di questa collezione è altrettanto precisa nella sua identità: il bikini infilato nella nuova Roxy it-bag, il maglione del ragazzo buttato sulle spalle, la totale noncuranza per le regole. Una femminilità tagliente, decisa, sicura di sé non aggressiva, ma assolutamente non negoziabile.

La lingerie delicata dialoga con i riferimenti atletici, alzando la sensualità senza renderla mai scontata. Gli abiti e i top sheer vengono interrotti da drappeggi asimmetrici e dettagli con catene. La sartoria è sequinata e pigra. Il denim consumato viene tagliato per rivelare strati sottostanti in bouclé, stessa ibridazione della linea uomo, declinata con una leggerezza diversa. Il preppy viene stravolto, indossato con leggings sportivi per un risultato meno borghese e più malizioso.
L’ibridazione firma Dsquared2 produce anche qui pezzi che chiedono di essere guardati due volte: un bomber che diventa gonna ispirata al workwear, il denim che si fonde con inserti da tuta, hardware con borchie che punteggia la maglieria, bolero sartoriali crop con dettagli denim e un baby-doll dress con stampa cartolina. Le stampe con bandiere mash-up sui bikini catturano lo spirito transatlantico della stagione.
Gli accessori sono unapologetically fun: i nuovi mules Cosmo nel Pantone di un cocktail Cosmopolitan, bilanciati su tacchi a forma di calice da martini, e sandali cage estivi ispirati ai cappellini da baseball. I doppi cinturini avvolgono la vita con un eccesso giocoso.
La borsa Roxy è qui la compagna inseparabile dell’it-girl Dsquared2, stessa silhouette East-West della versione uomo, stessa collisione tra attitudine gotica e spirito cowboy.
L’estate come stato d’animo da indossare

Ciò che unisce la proposta maschile e femminile di questa Pre SS27 è qualcosa che va oltre i singoli capi: è un modo di stare nell’estate.
Una collezione pensata per essere abbracciata in modo istintivo, buttata addosso e stratificata in modo inaspettato, senza pianificazione eccessiva e senza la preoccupazione di fare la cosa giusta. Cattura il calore, l’umorismo, la sensualità e le contraddizioni di un’estate italiana da vivere o semplicemente da sognare.
Dsquared2 non vende abiti: vende una versione di te stesso che ha già prenotato il tavolo sul lungomare, ha già perso il treno e ha già deciso che non importa.