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ToggleDopo il Block Party in Barona che ha raccolto fondi per il quartiere, Marracash torna protagonista con “King Marracash”, al cinema dal 25 al 27 maggio: un viaggio intimo tra carriera, periferia e riscatto.
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Dalla Barona al cinema: Marracash chiude il cerchio

Reduce dal concerto-evento in Barona, che ha riportato al centro Milano le sue periferie trasformando la musica in un gesto concreto di restituzione, Marracash si prepara a un nuovo capitolo: il debutto al cinema di “King Marracash”, il primo docufilm ufficiale sulla sua carriera, in uscita il 25, 26 e 27 maggio.
Un racconto intimo diretto da Pippo Mezzapesa
Diretto da Pippo Mezzapesa e prodotto da Groenlandia in collaborazione con Disney+ e Adler Entertainment, il film racconta un anno cruciale nella vita dell’artista, tra sogni realizzati e momenti di crisi, fino alla consacrazione definitiva.
Al centro del racconto non c’è solo il “King” del rap italiano, ma soprattutto Fabio Rizzo: un viaggio personale che parte dalle rime degli inizi e attraversa successi, pause, fragilità e rinascite. La cinepresa entra nei luoghi simbolo della sua storia, dai palazzi della Barona fino alle radici familiari in Sicilia.

Dallo stadio al quartiere: il successo e la restituzione
Il docufilm si inserisce nella scia del tour negli stadi, culminato con la storica data a San Siro nel 2025, e rappresenta la chiusura di un ciclo artistico che ha ridefinito il suo ruolo nella scena italiana.
Ma il racconto non si ferma alla musica. Il recente Block Party in Barona ha mostrato concretamente cosa significhi “restituire”: parte dell’incasso (circa 230mila euro) sarà destinata alla riqualificazione della scuola di via De Nicola, alla creazione di uno studio di registrazione per i giovani e a progetti legati alla salute mentale.

Un modello per Milano: cultura, periferie e inclusione
L’iniziativa è stata accolta come un possibile modello per Milano: un esempio di come la cultura possa diventare strumento di rigenerazione urbana, capace di rimettere al centro le periferie e le persone. Per questo “King Marracash” è più di un docufilm che culmina con un gesto simbolico: un concerto nel quartiere come atto finale di un percorso umano e artistico. Non solo celebrazione, ma chiusura di un cerchio.
“King Marracash” è più di un documentario musicale: è il ritratto di un artista che ha trasformato la propria storia in linguaggio universale, dimostrando che anche dalla “periferia di tutto” si può riscrivere il proprio destino. 
Il futuro: MARRA – GUE, “Santeria” torna live
Ma non c’è tempo per autocelebrarsi, Marracash guarda già avanti e rilancia con un evento che parla direttamente alla storia del rap italiano: MARRA – GUE tornano insieme per un doppio appuntamento live che celebra i 10 anni di Santeria.
Il 12 e 13 settembre 2026, all’Ippodromo Snai San Siro, Marracash e Guè riporteranno sul palco uno dei progetti più iconici della scena urban italiana, trasformando l’anniversario in un vero e proprio rito collettivo. Non solo nostalgia, ma una nuova occasione per misurare l’impatto di un disco che ha segnato un’epoca e continua a influenzare il presente.