Sotto il cielo dorato di Riad, nella suggestiva cornice del Palm Grove, Vivienne Westwood ha inaugurato la Riyadh Fashion Week 2025 con una sfilata che ha unito moda, cultura e maestria artigianale in un dialogo unico tra Londra e l’Arabia Saudita.

Un debutto storico per la maison britannica, che ha presentato la sua prima sfilata in Medio Oriente, rendendo omaggio all’arte locale e all’heritage saudita.

In collaborazione con Art of Heritage, istituzione culturale impegnata nella salvaguardia del patrimonio artigianale del Regno, Vivienne Westwood ha svelato una capsule collection esclusiva di abiti ricamati a mano da artigiane locali.

Un incontro tra tradizione e innovazione, dove la visione avanguardista del marchio londinese si intreccia con la raffinata manualità del savoir-faire saudita.

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Un tributo alla cultura e all’artigianato locale

La collaborazione tra Vivienne Westwood e Art of Heritage rappresenta un ponte culturale tra due mondi.

Ogni abito della capsule è stato ricamato a mano con tecniche artigianali antiche, ispirate al ricco patrimonio saudita. Le decorazioni riflettono l’eccellenza delle tecniche locali — Hashu, Nadqdah (Talli), Dabkah e Zari — capaci di creare giochi di texture, luce e tridimensionalità.

Ogni punto di filo racconta una storia di identità e bellezza, intrecciando la potenza creativa della maison con la grazia delle artigiane saudite.

Il risultato è una collezione che si distingue per l’intensità estetica e simbolica, capace di trasformare ogni capo in un’opera d’arte.

La capsule collection Vivienne Westwood x Art of Heritage

La capsule collection è stata presentata insieme ai look Primavera/Estate 2026 e a una selezione di creazioni d’archivio iconiche, creando un dialogo armonioso tra passato, presente e futuro.

I capi hanno reinterpretato i codici estetici tipici di Vivienne Westwoodcorsetti strutturati, drappeggi scultorei, mantelli fluidi e silhouette scolpite — arricchiti dai preziosi ricami realizzati a mano dalle artigiane saudite.

L’attenzione al taglio sartoriale, cifra distintiva della maison, si è espressa in una visione di eleganza contemporanea che abbraccia tanto il femminile quanto il maschile.

Un gilet abbinato a pantaloni ampi e a una giacca doppiopetto in drill di lino e lana ha esaltato proporzioni volutamente esagerate, mentre quadri e tartan hanno aggiunto profondità e movimento.

La palette cromatica, raffinata e coerente, ha spaziato dai toni chiari dell’azzurro cielo e del crema fino al turchese e al nero, colore iconico della casa di moda.

Un abito midi con scollatura a goccia ha completato il racconto stilistico, fondendo la teatralità tipica di Vivienne Westwood con un nuovo senso di leggerezza e fluidità.

Un dialogo culturale tra Londra e Riad

La sfilata di Vivienne Westwood a Riad è stata più di un evento di moda: è stata una celebrazione dell’incontro tra culture.

L’intera collezione ha testimoniato la volontà della maison di valorizzare l’artigianato locale e di favorire un dialogo creativo globale.

Da sempre attenta alla tradizione e al savoir-faire, Vivienne Westwood ha collaborato con artigiani in Europa, Africa e India, sostenendo la manualità come forma d’arte e come mezzo di espressione culturale.

Portare questa filosofia nel cuore dell’Arabia Saudita ha significato abbracciare una nuova eredità estetica, in cui il ricamo tradizionale incontra la sperimentazione sartoriale britannica.

La sfilata evento al Palm Grove

Il Palm Grove di Riad ha fatto da cornice a un evento che ha unito spettacolo e introspezione.

Tra i numerosi ospiti presenti, Faye Peraya, Win Metawin e Yara Alnamlah hanno assistito alla sfilata, testimoniando l’importanza globale dell’evento.

La passerella si è trasformata in un racconto visivo di connessioni, identità e contemporaneità, dove l’artigianato saudita e la creatività londinese hanno trovato un linguaggio comune.

Ogni look ha rappresentato un equilibrio tra dramma e grazia, fedeltà alle origini e apertura al futuro, confermando l’attitudine di Vivienne Westwood a trasformare la moda in un potente strumento di dialogo culturale.

Vivienne Westwood: una maison tra attivismo e arte

Fondata oltre cinquant’anni fa, Vivienne Westwood è oggi una delle ultime case di moda indipendenti a livello internazionale.

Rivoluzionaria, provocatoria e profondamente artistica, la maison non si è mai limitata a creare abiti, ma ha sempre usato la moda come mezzo di espressione politica e culturale.

La stessa Vivienne Westwood, ricordata come una delle stiliste e attiviste più influenti al mondo, ha costruito un’eredità che continua a ispirare il brand e le nuove generazioni di designer.

La sfilata di Riad incarna questa filosofia: la moda come voce per l’arte, la sostenibilità e l’inclusione.

Ogni capo visto in passerella è una dichiarazione di stile e di valori, un atto di connessione tra tradizione artigianale e spirito d’avanguardia.

Art of Heritage: preservare e reinterpretare la tradizione saudita

Partner della maison per questa collaborazione, Art of Heritage è un’organizzazione no-profit fondata nel 1990 sotto l’egida della Al Nahda Society, con la missione di preservare e rivitalizzare il patrimonio culturale saudita.

L’istituzione custodisce oltre 57.000 pezzi storici e rari, reinterpretandoli in chiave moderna attraverso design, artigianato e moda.

Il suo obiettivo è formare e sostenere nuove generazioni di artigiane e designer, promuovendo l’empowerment femminile e l’orgoglio per l’identità nazionale.

Collaborare con Vivienne Westwood ha significato dare nuova vita a tecniche secolari, trasformandole in linguaggio contemporaneo e riaffermando il ruolo dell’artigianato come ponte tra culture e generazioni.

Riyadh Fashion Week: la nuova capitale della moda

L’edizione 2025 della Riyadh Fashion Week conferma l’Arabia Saudita come nuovo epicentro della moda internazionale.

Promossa dalla Fashion Commission del Ministero della Cultura, la manifestazione è diventata in pochi anni un evento chiave del calendario globale, attirando designer, buyer e media da tutto il mondo.

Più di una semplice serie di sfilate, la Riyadh Fashion Week è un’esperienza curata che unisce moda, cultura e innovazione, creando uno spazio di incontro tra tradizione locale e creatività internazionale.

Con la sfilata di apertura di Vivienne Westwood, la Riyadh Fashion Week 2025 si afferma come una piattaforma di dialogo globale che valorizza l’artigianato, l’empowerment e la bellezza multiculturale.

Una sfilata che diventa messaggio

La collaborazione tra Vivienne Westwood e Art of Heritage non è solo una celebrazione estetica, ma un manifesto di valori: rispetto per la cultura, riconoscimento del lavoro artigianale e promozione del dialogo tra tradizioni.

Nel segno della coerenza con la visione della fondatrice, la maison continua a difendere il principio secondo cui la moda può essere un linguaggio per il cambiamento.

La passerella di Riad non ha solo aperto una settimana della moda, ma anche una nuova pagina nella storia della couture globale, dove arte e identità si fondono in un racconto di tradizione e innovazione.