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ToggleDopo oltre 30 anni di collaborazione con Bernard Arnault, Presidente e CEO del gruppo LVMH, Sidney Toledano ha deciso di dimettersi dal suo ruolo operativo e il manager italiano Pietro Beccari è stato nominato Presidente e CEO di LVMH Fashion Group, unendo queste nuove responsabilità a quelle di Presidente e CEO di Louis Vuitton. Intanto Damien Bertrand, attuale Vice Amministratore Delegato di Louis Vuitton, diventerà membro del Comitato Esecutivo di LVMH.
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LVMH: parla Bernard Arnault
Il magnate francese Bernard Arnault ha dichiarato: “Desidero ringraziare calorosamente Sidney Toledano, che è al mio fianco da oltre 30 anni ed è sempre stato presente, in ogni circostanza, con determinazione, talento e lealtà. Resterà il mio Consigliere Speciale. Dopo un ricco decennio alla guida di Dior e Louis Vuitton, sono lieto che anche Pietro Beccari abbia accettato di portare la sua esperienza alle Maison del Gruppo Moda LVMH. Pietro è un grande leader e un talento unico, dotato di un’energia sterminata. Sa come circondarsi di talenti e svilupparli per preparare il futuro delle Maison. Alla guida di Louis Vuitton, potrà contare ancora di più su Damien Bertrand, il cui contributo è stato significativo negli ultimi mesi e che ora entra a far parte del Comitato Esecutivo del Gruppo”.
Queste nomine entreranno in vigore il 1° gennaio 2026, dopo un periodo di transizione tra Sidney Toledano e Pietro Beccari.

LVMH: la lunga carriera di Pietro Beccari
Pietro Beccari ha iniziato la sua carriera nel marketing presso Benckiser in Italia e Parmalat negli Stati Uniti, poi nella Direzione Generale di Henkel in Germania, dove è stato Vicepresidente Corporate per la divisione Haircare. Nel 2006 è entrato in LVMH come Vicepresidente Esecutivo Marketing e Comunicazione per Louis Vuitton, prima di diventare Presidente e CEO di Fendi nel 2012. Nel 2018 è diventato Presidente e CEO di Christian Dior Couture. Da febbraio 2023 è Presidente e CEO di Louis Vuitton. Pietro è anche membro del Comitato Esecutivo di LVMH. Si è laureato presso l’Università di Parma.
LVMH è il numero uno mondiale del lusso
LVMH Moët Hennessy Louis Vuitton è rappresentata nel settore ‘Vini e Liquori’ da un portafoglio di marchi che comprende Moët & Chandon, Dom Pérignon, Veuve Clicquot, Krug, Ruinart, Mercier, Château d’Yquem, Domaine du Clos des Lambrays, Château Cheval Blanc, Colgin Cellars, Hennessy, Glenmorangie, Ardbeg, Belvedere, Woodinville, Volcán de Mi Tierra, Chandon, Cloudy Bay, Terrazas de los Andes, Cheval des Andes, Newton, Bodega Numanthia, Ao Yun, Château d’Esclans, Château Galoupet, Joseph Phelps e Castello Minuty.

La divisione ‘Moda e Pelletteria’ di LVMH comprende Louis Vuitton, Christian Dior, Celine, Loewe, Kenzo, Givenchy, Fendi, Emilio Pucci, Marc Jacobs, Berluti, Loro Piana, Rimowa, Patou, Barton Perreira e Vuarnet.
LVMH è inoltre attivo nel comparto ‘Profumi e Cosmetici’ con Parfums Christian Dior, Guerlain, Parfums Givenchy, Kenzo Parfums, Perfumes Loewe, Benefit Cosmetics, Make Up For Ever, Acqua di Parma, Fresh, Fenty Beauty by Rihanna, Maison Francis Kurkdjian e Officine Universelle Buly.
La divisione ‘Orologi e Gioielli ‘di LVMH comprende Bulgari, Tiffany & Co., TAG Heuer, Chaumet, Zenith, Fred e Hublot. LVMH è attiva anche nella vendita al dettaglio selettiva e in altre attività attraverso DFS, Sephora, Le Bon Marché, La Samaritaine, Hotel Groupe Les Echos-Le Parisien, Paris Match, Cova, Le Jardin d’Acclimatation, Royal Van Lent, Belmond e Cheval Blanc.