Tra spontaneità, fascino naturale e un’eleganza che parla la lingua delle donne di oggi, Ilary Blasi diventa il volto della nuova campagna “Ilary Blasi x BATA”. Una collaborazione che unisce due mondi affini: da un lato l’identità storica di Bata, simbolo di qualità e italianità da oltre un secolo, dall’altro l’energia genuina di Ilary, perfetta nel raccontare la femminilità contemporanea con leggerezza e personalità.
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La campagna prende vita nel cuore di Roma, trasformata nel palcoscenico ideale per esprimere autenticità, versatilità e libertà di stile. Dai modelli della Day-Time Collection, pensati per il ritmo dinamico della città, ai dettagli scintillanti della Night-Out Collection, Ilary interpreta ogni calzatura con naturalezza, movimento e carattere. Un incontro che celebra l’italianità, la bellezza quotidiana e la forza delle donne.
Durante la presentazione ufficiale abbiamo incontrato Ilary Blasi per farci raccontare ricordi, preferenze, aneddoti dal set romano e il suo rapporto personale con le scarpe e con il mondo Bata.
Hai un ricordo legato alle scarpe e alla moda che ti ha accompagnato crescendo? Un ricordo sulle scarpe… oddio, adesso sono felice! Da piccola ricordo le prime scarpe che andavano di moda, quelle con il cinturino, un po’ in stile “bebè”, che adesso stanno anche tornando. Le adoravo.
Come ti senti a essere diventata il volto della nuova campagna Bata? Bene, molto bene! Mi ha fatto davvero piacere. Ci siamo divertiti tantissimo a realizzarla.

La campagna è stata girata a Roma, una città che per te ha un valore speciale. C’è un aneddoto che ti è rimasto impresso? Ricordo che era una giornata bellissima, in una piazza che conosco bene. C’erano dei ragazzini che avevano “fatto sega” a scuola e si erano fermati a guardare cosa stessimo facendo. Mi facevano sorridere, osservavano tutto con grande curiosità.
Qual è il modello della collezione che senti più tuo? Quello che indosso adesso: i boots festival bassi.

Possiamo chiederti quante scarpe hai? Questa domanda me l’hanno già fatta e… non so il numero esatto! Ne ho tante, sì, ma vi dico anche che ogni tanto faccio pulizia. Non sono bulimica: regalo spesso le scarpe alle mie sorelle o alle amiche, così faccio spazio per i modelli nuovi.

Cosa ti ha colpito di Bata e di questa collezione? È un’azienda storica. Io sono praticamente cresciuta con Bata: me la ricordo da quando sono nata. Sono 130 anni di storia, e infatti quando passeggiavo nei centri commerciali era sempre presente nella mia quotidianità. Adesso mi fa piacere passare davanti ai negozi e vedere la mia foto.
È una collaborazione destinata a continuare anche dopo questa stagione? Tesoro, qui la vita è nelle mani del Signore! Speriamo che possa andare avanti per tutti noi.
Ti piacerebbe in futuro avere un ruolo anche creativo, magari partecipare al design delle prossime collezioni? Sì, mi divertirebbe tantissimo!

Quindi possiamo aspettarci un tuo appello a Bata? Magari disegno due o tre scarpette!
E che tipo di scarpa sarebbe, se potessimo immaginarla? Una scarpa comoda e soprattutto versatile: da indossare la mattina, il pomeriggio, la sera… sempre!