RFS, forum online interamente dedicato alle donne che affrontano un tumore al seno, è prossimo a raggiungere una tappa molto importante: il 26 novembre 2025, infatti, compirà ben 15 anni.

Di una cosa si può esser certi: il noto portale medico che lo gestisce, Medicitalia.it, non si limiterà a compiacersi per gli ottimi risultati raggiunti, ma continuerà a valorizzare al massimo questa sua risorsa così preziosa per le donne che si ritrovano a dover fronteggiare questo percorso.

RFS, una risorsa in cui le donne con questa diagnosi possono trovare informazioni e supporto

Il nome completo di Forum RFS, a cui è possibile accedere tramite il link www.medicitalia.it/rfs/, è Ragazze Fuori di Seno, e questo progetto nacque nell’ormai lontano 2010 per mettere a disposizione delle donne a cui è stato diagnosticato un tumore al seno una “casa” digitale sicura, nella quale trovare non solo informazioni utili, ma anche il necessario supporto psicologico.

A scrivere nel forum, infatti, sono proprio donne che affrontano, o che già hanno affrontato, questa patologia, di conseguenza le opportunità di confronto sono infinite.

Internet, si sa, è un autentico oceano di informazioni, tra cui non è sempre semplice distinguere quelle affidabili da quelle che non lo sono, soprattutto se si parla di tematiche particolarmente delicate come quelle di natura medica.

Proprio per questo motivo, RFS ha scelto di fondarsi sulla massima autorevolezza, fornendo solo contenuti attendibili e realmente utili alle lettrici; ad operare in qualità di moderatore e facilitatore, infatti, è un professionista illustre quale il Dott. Salvo Catania, oncologo, chirurgo generale e senologo che ha all’attivo oltre trent’anni di esperienza e più di 150 pubblicazioni.

Gli emblematici numeri di Forum RFS e di Medicitalia.it, il portale medico che gestisce il progetto

L’idea del dr. Salvo Catania con il supporto di Medicitalia.it come si diceva, era quella di realizzare un forum di “medicina narrativa” che potesse affiancare e supportare le donne che vivono questa condizione, e oggi, a distanza di ben 15 anni dall’esordio online di RFS, si può assolutamente affermare che quest’obiettivo è stato raggiunto.

I numeri del forum Ragazze Fuori di Seno, d’altronde, sono eloquenti: circa 3.000 utenti iscritti, oltre 54.500 pagine ed 820.000 commenti e milioni di visualizzazioni rendono questa risorsa una vera e propria enciclopedia online dedicata interamente a quest’argomento.

Anche l’autorevolezza del portale che ha voluto avviare questo progetto merita di essere sottolineata: Medicitalia.it, infatti, è un vero punto di riferimento del mondo medico per i lettori italiani.

Disponibile online da più di 25 anni, dunque da un’epoca in cui il canale telematico non era assolutamente diffuso ed adoperato come lo è oggi, esso ha erogato ben 1 milione e 700 consulti online ed è un’autentica pietra miliare in termini di divulgazione medica digitale, offrendo 7.700 articoli di approfondimento sulle tematiche mediche più disparate, una cifra, questa, in costante aumento.

Tutti i contenuti consultabili in questo portale sono redatti, e regolarmente firmati, da medici specialisti, odontoiatri e psicologi si tratta di una risorsa ineccepibile in termini di attendibilità.

La mortalità dovuta a questa neoplasia è in calo: un dato importante che va migliorato ancora

In questi quindici anni, dunque, Forum RFS ha saputo fornire un supporto molto prezioso, a tante donne che hanno ricevuto una diagnosi simile, non solo a chi è iscritto e partecipa attivamente, ma anche ai tanti utenti che quotidianamente atterrano sulle pagine del forum, e continuerà certamente a farlo negli anni che verranno, con una quantità di contenuti sempre crescente e sempre improntata alla massima qualità.

I progressi della scienza medica, ben coadiuvati da una divulgazione efficace, possono fare la differenza contro la tipologia di tumore in assoluto più ricorrente tra la popolazione femminile: come evidenziato da AIRC, il calo della mortalità dovuta a tale neoplasia è stato davvero importante negli ultimi anni, è infatti quantificato nel 16,2% in riferimento al periodo 2006-2021, un dato che fa ben sperare e che si auspica possa migliorare ulteriormente nel prossimo futuro.