Dietro ogni borsa di lusso o sneaker da collezione c’è un universo fatto di dettagli, qualità e autenticità. Riconoscerli non è sempre semplice, soprattutto in un mercato dove i falsi sono sempre più diffusi e sofisticati.

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Lorenzo Altimani, fashion expert di Catawiki, ha trasformato la sua passione per accessori e moda in un mestiere che unisce competenza tecnica, attenzione ai particolari e un occhio allenato.

In questa intervista racconta come si diventa esperti, quali prodotti sono più a rischio falsificazione e quali segnali osservare per distinguere un originale da una copia.

Come si diventa esperti di moda, come te? Serve innanzitutto tanta passione e conoscenza degli articoli. Io ho iniziato acquistando e rivendendo borse e accessori, un po’ per passione, perché mi piaceva cambiarli spesso. Compravo il nuovo, rivendevo l’usato, e qualche volta ricompravo usato. Così ho imparato a osservare da vicino i dettagli, a studiare i materiali e a confrontare ciò che trovavo con tutto quello che era disponibile online. È stata una formazione sul campo che poi ho applicato anche al mio lavoro prima di approdare a Catawiki.

Ti è mai capitato, prima di diventare esperto, di acquistare un falso? No, ho avuto la fortuna di non comprarne mai. Però li ho visti, li ho studiati da vicino grazie a persone che conoscevo e che li possedevano. Chiedevo di poterli toccare, confrontarli con gli originali. Fin da giovane, comprando accessori in boutique, osservavo i dettagli e li comparavo ai fake che trovavo in giro. Così ho imparato a riconoscere lo standard qualitativo di ogni marchio e a distinguere l’autentico dal falso.

Com’è la giornata tipo di un esperto in Catawiki? Il lavoro è molto vario. Oltre a controllare i prodotti che ci vengono proposti, ci occupiamo anche dell’assistenza clienti in caso di reclami. Manteniamo contatti con i venditori professionali, quindi il nostro ruolo è un mix tra attività commerciale, revisione tecnica dei lotti e customer service. Se arriva un reclamo, per esempio un acquirente che non riceve il certificato di autenticità e teme che la borsa sia falsa, apriamo la pratica e verifichiamo tutto. Controlliamo che l’oggetto ricevuto corrisponda a quello pubblicato, valutiamo le foto, e in caso di dubbi contattiamo il venditore. La qualità delle immagini è fondamentale: servono tutti i dettagli necessari per capire se un oggetto è autentico.

E cosa accade se un prodotto si rivela falso? In quei rari casi – parliamo di uno 0,02% – Catawiki rimborsa l’acquirente. Se si tratta di un venditore professionale, la responsabilità legale è sua: noi anticipiamo il rimborso al cliente e il venditore rimborsa Catawiki.

Il prodotto viene restituito? Dipende. A volte sì, altre volte no. La decisione è lasciata alle parti, che trovano un accordo tra venditore e acquirente.

Quali sono i prodotti più soggetti a falsificazioni nel fashion? Le borse restano la categoria più colpita: circa il 5,5% degli articoli proposti viene respinto per problemi di autenticità prima ancora di andare online. Ma negli ultimi anni abbiamo visto una forte crescita anche nelle sneakers, che oggi rappresentano uno dei segmenti con più casi di falsificazione.

Quali consigli daresti ai consumatori per riconoscere un prodotto autentico? Ci sono alcuni aspetti fondamentali: l’aspetto generale deve essere simmetrico, le cuciture precise e regolari, le incisioni sulla metalleria ben fatte. È importante controllare loghi e codici seriali. Sono dettagli basilari, ma quando qualcosa appare sospetto lì, è il primo segnale di allarme. Poi si può entrare più nel dettaglio, ma questi sono i punti di partenza per distinguere un autentico da un falso.