Ingrediente chiave per la beauty routine quotidiana, l’acido ialuronico rappresenta una sostanza fondamentale per permettere alla pelle di viso e corpo di ritrovare l’idratazione e l’elasticità perdute. Prodotto naturalmente dall’organismo, ma destinato a diminuire nel tempo, può essere reintegrato attraverso creme e sieri.

Cos’è l’acido ialuronico

Da tempo l’acido ialuronico è presente in diversi prodotti cosmetici, venendo impiegato anche per maschere, sieri e creme idratanti. Parlarne significa fare riferimento a una sostanza contraddistinta da un aspetto denso e viscoso, prodotta in modo naturale dall’organismo. Si trova non solo nella pelle, ma anche all’interno delle articolazioni, nei tendini, nelle cartilagini e nell’occhio. Se l’azione idratante è con ogni probabilità l’effetto più noto, non meno importanti sono le sue proprietà volumizzanti e rassodanti. Scoperto negli anni ’30 del XX secolo, negli anni ’50 ha iniziato a essere impiegato per alcuni prodotti della chirurgia oculare. Sono occorsi altri anni, invece, per vedere riconosciuta la validità dell’acido ialuronico nei trattamenti anti-età.

Perché utilizzare creme e prodotti anti-età a base di acido ialuronico

Con il passare del tempo l’acido ialuronico non appare più in grado di svolgere le proprie funzioni in modo efficace. Ecco per quale motivo la pelle del viso appare meno elastica, perdendo anche qualcosa in termini di volume. Di conseguenza, è fondamentale avere a disposizione prodotti antirughe e anti-età, come quelli disponibili su centralefillers.com, capaci di attenuare i primi segni visibili conseguenti alla diminuzione dell’acido ialuronico. Occorre ricordare come questa sostanza, essendo prodotta naturalmente dall’organismo, viene assimilata con facilità.

Perché la produzione naturale si riduce nel tempo?

Con il trascorrere degli anni le caratteristiche del tessuto connettivo tendono a variare, e la percentuale di sostanze come elastina, fibre di collagene o acido ialuronico inizia a diminuire. Qual è la conseguenza più ovvia? Il formarsi delle prime rughe. Che si tratti di cause genetiche o ambientali, il processo di invecchiamento della pelle coinvolge sia l’universo maschile che femminile. In genere, questo avviene già dopo i 20/25 anni d’età. A provocare il deterioramento sono soprattutto gli enzimi per via della loro azione di consumo. Altro fattore dietro alla riduzione è lo stress ossidativo, accelerato dall’azione dei raggi UV e dalla presenza di inquinamento nell’aria. Il processo di rinnovamento cellulare inizia a rallentare, al pari della produzione di acido ialuronico; a “peggiorare” è anche la capacità dell’organismo nel trattenere l’acqua, con riflessi negativi sull’idratazione.

I vantaggi derivanti dall’utilizzo di prodotti a base di acido ialuronico

L’acido ialuronico si deposita sulla pelle andando a formare una sorta di pellicola che tutela la pelle stessa dall’aggressione di agenti esterni. Chi è più maturo, oltre a ricorrere a prodotti contenenti acido ialuronico, potrebbe trovare giovamento da principi attivi in grado di stimolare l’attività dei fibroblasti, ossia di quelle cellule che forniscono un contributo non indifferente alla formazione di elastina e collagene. Sarebbe utile affiancare all’acido ialuronico sostanze ideali nel nutrire la matrice cellulare, o antiossidanti destinati a rallentare il processo di invecchiamento della pelle. In combinazione con elastina e collagene la pelle diverrà più resistente ed elastica, caratterizzandosi anche per una maggiore densità.

In ambito cosmetico, l’acido ialuronico è impiegato come antirughe e idratante, sotto forma di sieri e ampolle, aiutando le pelli mature a ritrovare l’idratazione perduta, e ad apparire più toniche. Ma tali creme possono essere impiegate anche da soggetti giovani (tra i 25 e i 35 anni) alla ricerca di una soluzione efficace nel trattare le prime righe o desiderosi, semplicemente, di acquistare un prodotto idratante e protettivo. Trattandosi di un attivo idrante, l’acido ialuronico permette alle pelli giovani di apparire più setose e morbide.