Vestito da sposa: 5 aspetti da valutare prima di comprarlo

C’è un momento particolare del percorso delle donne verso il matrimonio che spesso viene sottovalutato. È l’attimo in cui realizziamo che l’abito da sposa che stiamo provando è quello giusto. Che sia in un atelier, in un negozio, a casa con una sarta, poco importa. C’è una strana elettricità che sembra percorrere l’aria appena prima di alzare gli occhi verso lo specchio e vedersi con il vestito che ci accompagnerà al fatidico sì.

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Poi arrivano i complimenti, magari la commozione, sicuramente l’eccitazione di dire “l’ho trovato”. Ma in quell’attimo di sospensione c’è una magia di realizzazione talmente potente da lasciare senza fiato.

5 aspetti da valutare prima di acquistare un vestito da sposa

Il percorso per arrivare a questo piccolo grande momento di trionfo è spesso tortuoso e non privo di frustrazioni, fra prove andate male e convinzioni sul proprio abito ideale da mettere in discussione. Ci sono però 5 aspetti da valutare prima di comprare il vestito da sposa che possono essere di grande aiuto nella selezione dei modelli. Passiamoli in rassegna insieme.

Chi ti consiglia?

Gli atelier e i negozi da sposa mettono a tua disposizione personale altamente qualificato ed esperto per guidarti nella scelta dell’abito. Stesso vale per le sartorie specializzate, dove stilista e modellista studiano e compongono insieme a te il vestito che più ti dona.

Può succedere però che manchi il feeling con alcune di queste figure. Una commessa potrebbe risultare troppo pressante nel farti scegliere un modello “di stagione” di un particolare marchio e darti l’impressione di essere più interessata a chiudere una vendita che non a soddisfare i tuoi desideri. Una sarta o un sarto potrebbero cercare di indirizzarti sui tagli più classici perché sono quelli meno laboriosi da realizzare, oppure perché non hanno le competenze o l’estro per creare modelli non tradizionali.

Se ti dovesse capitare una di queste o di altre situazioni che non ti fanno sentire a tuo agio col professionista che ti segue, dillo. Con parole pacate e mai aggressive, ma fallo presente. Il matrimonio è il tuo e hai il diritto di avere l’abito che ti fa sentire più a tuo agio con te stessa.

Questo non vuol dire chiudersi ai consigli degli esperti, anzi. Andare alle prove con fiducia e apertura mentale è la chiave per trovare in modo semplice e veloce il proprio vestito dei sogni. Ti sembra che ti vengano proposti abiti lontani dai tuoi canoni? Intanto provali: potrai sempre scartarli, o magari potrai scoprire che la persona che ti sta servendo ha utilizzato i suoi anni di esperienza per proporti un modello perfetto che mai avresti pensato di valutare.

Le tue forme

Tutti i corpi sono diversi, non per questo sono sbagliati. Nella scelta dell’abito da sposa non conta la taglia o l’aderenza a canoni estetici preconfezionati dai mass media. Conta la consapevolezza del proprio corpo e delle proprie forme.

Salta dunque il mito che gli abiti a sirena stiano bene solo alle ultra magre. La silhouette fasciante della sirena evidenzia infatti le proporzioni: se la parte alta e la parte bassa del corpo sono proporzionate, l’abito cadrà a pennello, a prescindere da chili e centimetri.

Chi ha le spalle più strette rispetto ai fianchi starà divinamente con un abito a principessa dal bustino aderente e la gonna ampia, mentre un abito stile impero con taglio sotto al seno valorizzerà chi ha busto importante.

Gli abiti redingote sono spesso utilizzati per slanciare la figura e abbassare il baricentro, mentre abiti corti dai tagli asimmetrici possono fare gioco a chi non ha problemi di statura ma vuole esaltare le proprie forme.

Non è poi detto che gli scolli vertiginosi debbano essere per forza volgari: chi ha seno piccolo potrà sfruttare la drammaticità di scolli a taglio senza rischiare effetti vedo-non vedo, mentre le più prosperose beneficeranno di spalle scese e scolli a barca a rendere armonico il busto.

Se non sei sicura di quale silhouette ti valorizza di più, non c’è problema: con poche prove saprai riconoscere cosa fa e non fa per il tuo corpo.

I tuoi colori

L’armocromia non è un’opinione. La scienza che sta dietro lo studio dei nostri colori è un metro eccellente per valutare quale abito ci sta bene e quale invece ci abbatte.

La ricerca dell’abito da sposa è un momento ottimo per scoprire a quale stagione o gruppo cromatico appartieni, o anche semplicemente se stai meglio con colori caldi o colori freddi. Se infatti l’atelier o il negozio sono ben illuminati, sarai subito in grado di valutare quali tonalità fanno apparire la tua pelle, i tuoi occhi e i tuoi capelli luminosi e quali invece evidenziano imperfezioni o occhiaie, oppure ti fanno sembrare meno in salute.

Se la tua scelta è orientata verso un abito bianco, è giusto sapere che esistono bianchi freddi e bianchi caldi. Colori come il bianco ottico e il bianco ghiaccio sono freddi e donano a persone dall’incarnato, appunto, freddo, mentre il bianco avorio, l’ecrù e lo champagne fanno al caso di chi ha carnagione dai toni caldi.

Anche per i vestiti colorati vale lo stesso principio armonico. Che l’abito sia rosa, azzurro, grigio o addirittura nero, l’importante è che incontri la naturale colorazione (e ovviamente i gusti) della futura sposa.

Il tema del matrimonio

C’è chi sceglie un tema specifico, chi si affida alla fantasia degli invitati, chi non ha le idee chiare. Sta di fatto che basterebbero le personalità degli sposi a indicare il tema e lo stile del matrimonio.

Se comunque hai in mente una direzione precisa da dare al tuo ricevimento, e soprattutto se hai già deciso la location, avrai anche una bussola per orientarti nella scelta dell’abito.

Ville e castelli rimandano ad abiti imponenti, magari con un lungo strascico ed un velo chilometrico. I tessuti spaziano dai pizzi ai broccati, con aggiunta di tulle per dare volume alle gonne.

Una tenuta in campagna, un vigneto o un parco sono in vece l’ideale per abiti più rilassati ma ugualmente sontuosi. Scolli moderni, giochi di pizzo delicati, tocchi di colore sulla gonna, magari un velo asimmetrico o frange sulle maniche: sono tutti elementi che contribuiscono a creare un effetto sognante e bucolico.

I ricevimenti in hotel e ristoranti di lusso sono poi perfetti per gli abiti minimali in raso e taffetà, tanto semplici quanto eleganti, da impreziosire con gioielli sfavillanti o monili di famiglia.

Se invece ti piace osare, abiti dal taglio geometrico con rigidità strategiche o asimmetrie studiate faranno rimanere tutti di stucco, e la loro creatività si adatterà bene a qualsiasi tipo di location.

Acquistare, noleggiare o rimodernare?

C’è chi non rinuncerebbe a possedere il proprio abito da sposa per nulla al mondo, e c’è chi non è per nulla interessata a spendere soldi per un vestito spesso non economico che metterà solo una volta. Ogni sposa ha le proprie convinzioni e desideri, ma è bene ricordare che non è affatto necessario acquistare il proprio abito da sposa.

Se non ti affascina l’idea di avere per tutta la vita nell’armadio il tuo vestito del matrimonio, oppure se acquistare l’abito dei tuoi sogni in negozio è nettamente troppo costoso, puoi optare per il noleggio. Sia online che in atelier e punti vendita specializzati potrai trovare vestiti da sposa a noleggio incredibili a prezzi davvero convenienti.

C’è anche un’altra opzione oltre l’acquisto, ed è forse una delle più emozionanti: farsi rimodernare un vecchio abito da sposa. Può essere della propria madre, di una nonna, di una parente o conoscente importante. Sarte e sarti talentuosi ed esperti saranno in grado di rendere questi abiti su misura per te, riportandoli a nuova vita e dando loro la chance di fare la felicità di ancora un’altra donna.


Fonte foto: Olya Kobruseva da Pexels

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