Piercing all’ombelico: perché farlo e soprattutto perché no

Sfoggiato per la prima volta dalla modella Christy Turlington durante una sfilata, il piercing all’ombelico ha affascinato tutto il mondo, rimanendo tra le tendenze più in voga di sempre. Ma come ogni cosa, anche il piercing all’ombelico trova i suoi nemici. Quali sono i motivi che spingono a fare il piercing all’ombelico? E quali le motivazioni per le quali non si dovrebbe fare?

piercing ombelico

Avventurarsi nel vasto mondo dei piercing prevede, come per ogni argomento, di scontrarsi con sostenitori e non sostenitori. Se da una parte, infatti, si trovano gli amanti dei piercing in tutte le loro declinazioni, dall’altra c’è chi non li trova belli e di conseguenza mai ne farebbe uno.

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Molto in voga a partire dalla prima metà degli anni ’90 e poi divenuto un vero must-have, il piercing all’ombelico è un accessorio a cui in moltissime (e moltissimi) non hanno saputo resistere. Il piercing all’ombelico ha messo d’accordo molte donne ( e uomini) che da sempre trovano i piercing decorativi, anche perché, contrariamente a quanto si potrebe pensare, non è affatto necessario avere un “addome perfetto” per poterlo sfoggiare.

Piercing all’ombelico. Chi può farlo e chi no?

Siete tra coloro che possono vantare un perfetto ventre piatto, magari con tanto di addominale tonico? Buon per voi, tuttavia non è certo essenziale per poter avere un piercing all’ombelico. Ebbene sì, perché si tratta di un gioiello che può essere portato davvero da tutte, indipendentemente dal pesoforma. L’importante, come spesso si dice, è sentirsi sempre a proprio agio, valorizzando ciò che più ci piace di noi e mettendo in risalto di volta in volta qualcosa di diverso, magari con il supporto di un bel piercing luminoso e colorato.

La verità, però, è che ci sono alcune persone che probabilmente non potranno farsi fare il piercing all’ombelico, ma non di certo per via della loro fisicità, bensì per la tipologia di ombelico. Esistono infatti alcune persone che mostrano un ombelico particolamente difficile da trattare con piercing, facendo risultare l’operazione piuttosto pericolosa e portando il piercer a desistere, per non incorrere in spiacevoli (o spiacevolissimi) incidenti che di certo non farebbero felice nessuno.

Piercing all’ombelico. Perché farlo?

Naturalmente la risposta a questo quesito è da cercare nella sfera più soggettiva di ognuno. Scegliere o meno di fare un piercing è qualcosa di assolutamente personale. Perché farsi un piercing all’ombelico? Certamente perché è bello e sempre alla moda, un gioiello da mostrare principalmente in estate, ma perché no, anche in inverno grazie agli outfit più glamour. Se decidete che il piercing all’ombelico fa al caso vostro, è arrivato il momento di fare un po’ di spazio a top di ogni tipo, anche in inverno!

Forse la maggior parte delle persone che scelgono i farsi un piercing all’ombelico non sanno che in alcune culture è simbolo di forza, di fertilità e anche di coraggio, ma non importa, perché è il risultato finale quello che deve mettere tutti d’accordo, creano l’effetto sperato. Che lo facciate per comunicare qualcosa di particolare o solamente per un vezzo estetico, il piercing all’ombelico sarà pronto a stupirvi.

Erano in molti qualche anno fa (e ancora oggi) a definire il piercing all’ombelico ormai fuori moda, ma non si potrebbe essere più nel torto. È tornato, e oggi più che mai si propone come un dettaglio capace di regalare stile e eleganza a chi lo indossa. Esistono piercing di ogni tipo, colore, dimensione e forma, così da consentire sempre di indossare quello più adatto in ogni momento e in tutte le occasioni. Volete qualcosa di molto appariscente? O al contrario desiderate un gioiello partiolarmente discreto e contemporaneamente elegante? Bene! In qualsiasi caso con i piercing all’ombelico sarete accontentati!

Piercing all’ombelico. Perché non farlo?

Innanzitutto è importante mettere in evidenza come ogni piercing debba essere eseguito sempre da piercer professionisti, che utilizzano strumenti adatti, sterilizzati (o monouso) e che sono veri esperti del mestiere. Questo perché sebbene il piercing all’ombelico sia una pratica usuale e non rischiosa, ci sono alcuni inconvenienti che otrebbero comunque manfestarsi.

Ecco alcuni dei rischi in cui ci si potrebbe imbattere durante e dopo la realizzazione di un piercing all’ombelico:

  • Possibili reazioni allergiche a materiali e metalli
  • Possibile sanguinamento locale
  • Possibili infezioni
  • Possibile rifiuto dei gioielli

Si tratta certamente di casi tutt’altro che frequenti, ma è sempre bene essere informati correttamente prima di prendere ogni decisione, anche in materia di piercing; è dunque fondamentale scegliere un piercer di fiducia o comunque qualcuno di davvero esperto e qualificato.

Piercing all’ombelico: fa male?

Spesso, prima di prendere la decisione finale sui piercing e sui tattoo si fanno diverse ricerche e una delle domande più frequenti poste dagli utenti del web è legata al dolore? Quanto farà male fare un piercing all’ombelico? Buone notizie: l’ombelico non è una zona particolarmente dolorosa. Se avete piercing al naso o alla cartilagine dell’orecchio, avrete facilmente sentito più dolore.

Ma non è detto. Del resto il dolore è un aspetto fortemente soggettivo e piuttosto difficile da quantificare. Diciamo che dopo aver fatto il piercing all’ombelico potrebbe capitare di sentire un po’ di dolore localizzato ma non dovrebbe trattarsi di qualcosa di invalidante o duraturo.

Piercing all’ombelico: cosa indossare e in quanto cicatrizza

Uno degli svantaggi del piercing all’ombelico è dato dai tempi di cicatrizzazione, poiché si aggirano intorno ai 6 mesi (che a volte si protraggono fino all’anno). Per questo sono in tanti a scegliere di farselo fare durante i mesi invernali, così da sfoggiare un piercing perfetto durante la stagione estiva.

Per quanto riguarda invece l’abbigliamento da indossare durante la cicatrizzazione, non ci sono vere e proprie soluzioni; c’è chi utilizza i soliti pantaloni o gonne di sempre, chi invece preferisce stare attento e non indossare modelli a vita alta per evitare sfregamenti che potrebbero causare dolore. Ancora una volta tutto dipende dalla situazione: in assenza di fastidio o male, nulla vieta di indossare qualsiasi indumento. Diversamente, se ci dovesse essere qualche piccolo dolore alla parte, si potrebbe optare per capi dalla vita morbida o direttamente a vita bassa, per non sbagliare.


Fonte foto: Sergey Nemo da Pixabay

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