Giornata della Felicità: il training per essere felici ai tempi del Coronavirus

Essere felici non è un processo semplice e scontato. La life coach Federica Maria Angelucci ha svelato 5 pratici consigli per guadagnarsi un po’ di felicità, giorno dopo giorno

giornata della felicità

Il 20 marzo si festeggia la Giornata Mondiale della Felicità. Ma oggi, dopo un anno vissuto a singhiozzi in casa, tra una concessione e un lockdown più serrato, immersi tra smart working e DAD dei ragazzi, com’è possibile lavorare sulla felicità personale?

La felicità? Non va più ricercata… ma pianificata!

Come possiamo superare la sfiducia del momento, la fatica, perfino la mancanza di stimoli e la monotonia delle giornate? Dicevamo, non è semplice. È una scelta che richiede impegno, costanza e dedizione, ma è una strada percorribile, giorno dopo giorno.

Per non rischiare di recuperare consigli scontati, banali e soprattutto infondati, ho interpellato una life coach. Al secolo Federica Maria Angelucci, su Instagram nota come Princess Pilates Life Coach (è infatti anche insegnante certificata di pilates, nonché personal trainer), mi ha spiegato attraverso dei workout – sì, perché la felicità va allenata, esattamente come ci prendiamo cura del nostro fisico – come praticare la ricerca della felicità.

Federica Maria Angelucci
Federica Maria Angelucci

Ecco i suoi 5 consigli:

1. CAMBIARE LA PROSPETTIVA

Siamo soliti pensare a quello che non va, a cosa ci manca, a tutto quello che in questo periodo ci è stato vietato. Invece di pensare a cosa non va in questo momento e a quello che non possiamo fare – suggerisce Federica Maria Angelucci – è meglio provare a ribaltare la percezione di questo momento storico.

Workout suggerito:

Chiedetevi: “Ho più tempo per me? Cosa potrei fare che non ho mai fatto? Quanto tempo concedo a me e ai miei affetti? Come potrei utilizzare questo tempo?”

2. PRENDERSI CURA DI SÉ

La cura di sé è sempre il primo passo verso una vita felice. È un’attività che richiede tempo, metodo e spazio. La cura di sé è una delle principali fonti di emozioni positive. E per cura di sé Federica Maria Angelucci intende una cura del corpo e della mente.

Workout suggerito:

Un’ora al giorno, tutti i giorni, dedicatevi a una attività esclusivamente vostra, che sia una passeggiata, una lezione di pilates, un rituale di benessere, la lettura di un libro, in altre parole un momento di piacere tutto vostro.

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3. IMPARARE A ESSERE GENTILI

Ancora di più in questo momento storico, donare atti di gentilezza scalda il cuore, che siano piccoli o grandi gesti, non importa. Un sorriso nascosto dalla mascherina, ma rivelato dagli occhi ha capacità sorprendenti. È la magia della gentilezza che fa stare bene gli altri e anche noi.

Workout suggerito:

Se non si può uscire, allora preparate un buon pranzo per chi amate. Imparate a fare almeno un gesto davvero gentile a settimana nei confronti di una persona a voi vicina.

4. COLTIVARE LA CREATIVITA’

Questo è il momento del cambiamento e dell’ascolto. La pandemia ci ha necessariamente insegnato a rallentare, a guardare al mondo con più attenzione, ad avvertire le intuizioni personali e dare loro spazio.

Workout suggerito:

Scrivete un articolo, un breve racconto, una poesia. Dipingete, disegnate, fate ciò che vi appassiona, anche se non siete dei professionisti. Senza temere il giudizio altrui.

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E come fare se bimbi e ragazzi sono a casa? L’ultimo consiglio è dedicato proprio a loro e a chi, come me, ha due under 10 in casa, troppo pieni di energia e vitalità per stare chiusi tra 4 mura.

5. COINVOLGERE ANCHE I PICCOLI

Per molti – io oserei dire per quasi tutti, eh – la DAD è una modalità difficile da accettare perché complica l’organizzazione della giornata: come lavorare in smart working con i bambini a casa?

Workout suggerito:

Provate a responsabilizzare bimbi e ragazzi. Parlate di più con loro, condividete attività (e, se potete, evitate punizioni!). Insomma, fateli sentire ciò che sono: importanti!

Consigli alla mano, ora non resta che provare. Provare e riprovare. Provare e riprovare ancora. Non sarà facile, ma impegno, costanza e dedizione devono entrare nel nostro (e anche mio) dizionario quotidiano.


Fonte foto: Andrea Piacquadio da Pexels /  Karolina Grabowska da Pexels / Suzy Hazelwood da Pexels / Federica Maria Angelucci

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