Mialgia cervicale: postura e sedentarietà tra le principali cause

La mialgia cervicale, o cervicalgia, è un disturbo molto comune, forse tra i più diffusi nella sfera occidentale e colpisce indistintamente sia uomini che donne.
causa mialgia

Di quale tipologia di disturbo si tratta? Quali sono le principali cause della mialgia?

Il termine mialgia, in generale, indica una qualsiasi forma di dolore o infiammazione a carico dei muscoli, nel caso della mialgia cervicale, i muscoli interessati sono quelli del collo e delle spalle.

Si manifesta come un dolore più o meno intenso al collo e alle spalle, ma può arrivare ad interessare anche le braccia, è inoltre associato ad una sensazione di rigidità muscolare che impedisce di girare e muovere la testa.

Fortunatamente, nella maggioranza dei casi costituisce un disturbo occasionale e transitorio, che non deve far preoccupare in quanto causato da stress, nervosismo, contratture, crampi o ad un consistente affaticamento dei muscoli causato da un’attività fisica eccessiva.

In questi casi si manifesta come un dolore, spesso definito anche torcicollo, che compare in maniera improvvisa e intensa, spesso accompagnato da altri fastidiosi sintomi come mal di testa, nausea e vertigini ma che si risolve da sola nel giro di un paio di giorni.

Sempre più spesso però, l’origine di questo dolore è da attribuire all’assunzione di una posizione scorretta e alla sedentarietà.

Una delle cause più frequenti è la postura scorretta che si adotta quando si è seduti per molte ore. Per questo è un disturbo ricorrente in coloro che lavorano principalmente in ufficio o passano molto tempo seduti davanti ad uno schermo.

Se ci si vuole liberare concretamente di questo disturbo che può diventare cronico e sempre più invalidante, la prima cosa da fare è correggere gradualmente la propria postura.

Come fare per adottare una postura corretta davanti al pc?

Ecco alcune indicazioni per rendere ergonomica la propria postazione di lavoro.

  • Per prima cosa è importante regolare l’altezza del piano di lavoro che deve aggirarsi intorno al 70-80 centimetri.
  • Il posizionamento dello schermo deve permettere una distanza di almeno 60-70 centimetri dagli occhi.
  • Anche la seduta è cruciale, la sedia deve essere stabile e garantire l’utilizzo per almeno 8 ore. Cosa ancora più importante, deve poter essere regolabile sia l’altezza che lo schienale in modo da adattarsi al corpo e ai suoi movimenti.
  • L’altezza della sedia deve permettere ad entrambi i piedi di toccare bene a terra, in caso contrario si può ricorrere ad un poggiapiedi, le ginocchia devono essere posizionate in modo tale da formare un angolo di 90 gradi.
  • Ancora più importante è il modo in cui viene regolato il sedile in modo da posizionare correttamente i gomiti. Questi devono essere comodamente piegati ad angolo retto e trovarsi all’altezza della scrivania. La corretta posizione dei gomiti fa sì che le braccia siano ben distese e le spalle rilassate.
  • È fondamentale poi effettuare delle pause, alzarsi e spostarsi dalla scrivania, in modo tale da sgranchirsi e le gambe. Durante queste pause, anche se molto brevi, si può approfittare per effettuare esercizi di allungamento e rilassamento di collo e spalle, per dare un po’ di tregua ai muscoli costretti a rimanere per ore nella stessa posizione o ad effettuare gli stessi movimenti.

La mialgia cervicale può essere considerata anche un “male del nostro secolo” in quanto è strettamente correlata all’uso prolungato di dispositivi elettronici come smartphone e tablet.

La posizione che assumiamo mentre usiamo il cellulare, con la testa piegata in avanti e tesa verso il basso, a lungo andare, provoca uno stato di sofferenza che interessa proprio il tratto cervicale e provoca una sensazione di intorpidimento che può sfociare in vere e proprie infiammazioni e mal di testa.

Le ore che passate al pc non sono le uniche in cui si rischia di adottare posizioni sbagliate, ci sono molte abitudini comunissime ma scorrette che ci portano ad assumere posizioni scomode e, di conseguenza, a soffrire di mialgia.

Per le donne, ad esempio, tenere la borsa, specie se pesante, sempre sulla stessa spalla, porta ad un disequilibrio alla colonna vertebrale e quindi dolore.

In generale poi, altri comportamenti scorretti sono: tenere per molto tempo il telefono tra orecchio e spalla durante una conversazione, o sedersi su sedie o divani senza poggiare correttamente la schiena al sedile.

Con un’eccessiva sedentarietà, i muscoli perdono progressivamente tono. Questo aumenta i rischi di contratture e traumi anche a seguito di piccoli e semplici sforzi.

Per rimediare, è sufficiente praticare un’attività fisica leggera ma in modo regolare.

L’attività migliore è sicuramente la ginnastica posturale in quanto più specifica per il caso, ma ci sono anche molte altre discipline, anche più interessanti e divertenti, e che si possono praticare più volentieri e in compagnia, che aiutano a dare forza e flessibilità ai muscoli, scongiurando l’insorgenza della mialgia, di traumi o contratture improvvise.

Quali sono le attività e le discipline più indicate allo scopo?

Oltre alla già citata ginnastica posturale, le attività ideali sono sicuramente lo yoga ed il pilates, due discipline adatte anche ai principianti e che hanno anche il vantaggio di alleviare stress e nervosismo. Sono due attività che prevedono esercizi di allungamento della muscolatura, senza però mettere troppo sotto sforzo muscoli e articolazioni.

Fonte foto: Photo by Karolina Grabowska from Pexels

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