Musei gratis a New York: quali sono e quando andare

La Grande Mela sarà anche considerata una delle città più costose al mondo, ma non si può certo dire che sia priva di idee a favore del turismo culturale.
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Non solo infatti New York è ricolma di musei e gallerie d’arte, ma molti di questi sono ad ingresso gratuito o aprono gratuitamente in determinati giorni del mese. Se desiderate visitare la città dell’Empire State Building e dedicare alcuni momenti all’arte e alla storia (ma senza spendere troppo), ecco una guida ai musei gratis di New York e alle modalità con cui visitarli.

Musei a New York sempre gratuiti

Dalle pietre miliari della storia cittadina alla ricerca delle tracce più antiche degli antenati americani, dalle influenze della cultura europea ai capolavori a cielo aperto, fino ad arrivare alle opere più contemporanee e ad alto tasso tecnologico. New York apre gratuitamente le porte di alcuni dei suoi musei più importanti per mostrare quanto la storia della città sia intrecciata a quella dei miliardi di persone che l’hanno vissuta e la vivono, provenienti da ogni angolo del mondo, anche il più remoto.

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Edifici storici a New York

Il tempio del sapere e del ricordo della città è sicuramente incarnato dalla New York Public Library, la cui sede principale è il leggendario edificio dalla facciata classica sulla Fifth Avenue di Manhattan. Con oltre 50 milioni di articoli complessivi al suo interno, questa biblioteca affascina da oltre un secolo turisti e ricercatori. Il suo gigantesco salone di lettura con tavoli a perdita d’occhio, le severe pareti in pietra e il soffitto a cassettoni riccamente decorato sono entrati nell’immaginario collettivo come sinonimi di sapere e conoscenza. Forse grazie anche all’accoglienza gratuita che questo emblematico edificio da sempre riserva.

Lo stile neogreco della NYPL è ripreso da un altro edificio storico della città: il Federal Hall National Memorial, teatro di uno degli eventi più rilevanti della storia americana moderna. Qui infatti, sulla balconata che dà su Wall Street, George Washington prestò giuramento come primo presidente degli Stati Uniti.

Da non perdere all’interno dell’edificio storico, oltre ai documenti e alle opere che ricordano questo momento solenne, è la cupola che sovrasta la sala principale circolare, che si erige su maestose colonne corinzie.

Sempre nel Financial District di Manhattan troverete anche la Federal Reserve Bank, la banca centrale degli Stati Uniti, con il suo imponente edificio neo-Rinascimentale. Prenotando in anticipo un tour guidato gratuito vi sarà possibile visitare il caveau, che si dice ospiti la più grande riserva d’oro del mondo.

Dai nativi americani all’arte popolare

New York è una città che non dimentica le sue origini, strettamente legate a quelle del continente nord americano. Il National Museum of the American Indian nasce per riportare l’attenzione sui primi abitanti di queste terre, i nativi americani, e sull’impatto culturale e sociale che hanno avuto nello sviluppo della civiltà statunitense moderna. La collezione permanente Infinity of Nations ospita artefatti e documenti provenienti da tutto il paese, celebrazione delle infinite sfumature di quelle popolazioni che lo hanno abitato sin dai tempi più antichi.

Un’atmosfera rurale e a tratti primitiva si respira anche all’American Folk Art Museum, il museo dell’arte popolare. Qui sono racchiuse opere di artisti autodidatti provenienti da varie nazioni, simbolo di come la grandezza artistica spesso venga spinta dalla creatività individuale più pura, senza indottrinamenti formali e per questo più verace.

La cultura ispanica e latino americana

La presenza di comunità latine e di derivazione ispanica a New York è vibrante, parte fondamentale del meltin-pot culturale della città. La rilevanza della cultura e dell’arte spagnola e portoghese e del loro influsso sulle colonie di tutto il mondo è ben visibile alla Hispanic Society of America, maestoso edificio che sorge a nord di Manhattan, vicino alla Columbia University. Al suo interno sono esposti capolavori di maestri del calibro di Francisco Goya, El Greco e Diego Velasquéz, mentre la biblioteca contiene pezzi rarissimi come una prima edizione del Don Chisciotte di Cervantes. Ma la vera perla del museo è forse la stanza Sorolla, la quale ospita la serie di 14 tele Vision of Spain: più di 60 metri di raffigurazioni con le quali l’artista Joaquín Sorolla y Bastida descrive la vita nelle varie province spagnole, in un susseguirsi di scene talmente vivide da sembrare reali.

Arte a cielo aperto

Se incappate in giornate di bel tempo a New York e siete amanti del verde, avrete solo l’imbarazzo della scelta sul parco da visitare. Sorvolando sull’esplorazione del mitico Central Park, che merita un capitolo a sé per le sue attrazioni, sono infatti diversi i siti a cielo aperto dove respirare arte e vegetazione lussureggiante.

A partire dal Queens Botanical Garden, giardino botanico di ben 16 ettari nel cuore del quartiere del Queens. Qui gli amanti della floricultura potranno dilettarsi nella passeggiata “odorosa” Fragrance Walk, tempestata di fiori, mentre gli spiriti green potranno osservare le accortezze ad alta sostenibilità ambientale per mantenere il giardino, fra cui panelli solari, un sistema di raccolta dell’acqua piovana altamente tecnologico, e un’intera sezione dedicata al compostaggio. I più piccoli si sbizzarriranno al giardino per bambini, mentre l’intera famiglia potrà ammirare il Bee Garden dedicato alle api.

Un luogo all’aria aperta tanto insolito quanto affascinante è poi il Socrates Sculpture Park, parco costellato da sculture e installazioni di artisti internazionali e giovani creativi. Questo museo in divenire è in continuo fermento: le opere vanno e vengono, sono rivisitate e ricreate, mentre tutto intorno fioriscono attività come laboratori di yoga, cinema all’aperto e vere e proprie scuole d’arte.

Arte contemporanea e tecnologia

Spostandosi invece su atmosfere contemporanee e quasi futuristiche, lo Swiss Institute of Contemporary Art propone una visione allargata della produzione artistica, con programmi e corsi aperti al pubblico, installazioni e performance, e addirittura una libreria a tema, la Printed Matter in St. Marks Place.

Sempre in tema di arte contemporanea, il Bronx Museum of the Arts è la culla degli artisti americani del 20esimo e 21esimo secolo, affascinante nel design esterno (l’edificio era in origine una sinagoga costruita negli anni ’60) tanto quanto nella sua collezione permanente: più di 800 pezzi, fra quadri, sculture, documenti e fotografie.

C’è infine un museo gratuito a New York che gli amanti della moda di tutto il mondo non potranno perdersi per nessun motivo. È il Museum at Fashion Institute of Technology, uno dei musei e archivi più importanti al mondo nel campo della moda contemporanea. Dior, Chanel e Balenciaga sono solo alcuni dei grandi nomi i cui capi sono esibiti al Mueseum at FIT, che negli ultimi tempi ha prestato particolare attenzione anche ai temi più caldi della moda mondiale, come le tendenze green e la ricerca su materiali iper-tecnologici.

Musei a New York con ingresso a tariffa consigliata

Alcune delle più importanti istituzioni culturali newyorkesi hanno sì un biglietto di ingresso, ma i visitatori non hanno obbligo di pagamento. Molti musei hanno infatti l’ingresso a tariffa consigliata, stabilita per permettere alle istituzioni di continuare a finanziarsi e svolgere lavori di ricerca e manutenzione, ma non obbligatoria. Potete dunque decidere di pagare l’ingresso o entrare liberamente, magari lasciando un’offerta a vostro piacimento.

American Museum of Natural History

Sfidiamo chiunque a non aver visto almeno una volta un’immagine dei giganteschi barosauro e allosauro all’ingresso del Museo di Storia Naturale di New York, oppure della titanica balenottera azzurra appesa al soffitto della sala degli oceani. Queste sono solo alcune delle meraviglie racchiuse nell’American Museum of Natural History, istituzione newyorkese resa ancora più celebre in tempi recenti dalla serie di film Una Notte al Museo.

Questo immenso museo situato nel cuore di Central Park fa da casa alle meraviglie più disparate del nostro pianeta, con le sue sale che si snodano in un percorso fra bellezze della natura e creazioni della mente umana. Dai diorami che rappresentano con minuzia tutti gli habitat terrestri alle hall che ospitano le riproduzioni della vita oceanica; dalle sale dei fossili dove troneggiano tirannosauri e brontosauri, a quelle delle culture umane, in un viaggio fra storie e icone di tutte le civiltà del mondo; per terminare in grande fra le stelle e i meteoriti al Rose Center for Earth and Space, l’area dedicata alla ricerca dello spazio dove potersi immergere nelle esperienze extraterrestri dell’Hayden Planetarium.

Il prezzo consigliato per accedere al Museo di Storia Naturale è di 22$ (17$ per studenti e anziani, 12,50$ per bambini), mentre alcuni degli show e delle esposizioni temporanee hanno un biglietto a parte.

Metropolitan Museum of Art (Met)

 Un altro luogo iconico nell’immaginario collettivo globale, con la sua imponente scalinata resa immortale da film e serie tv. Il Metropolitan Museum of Art – o, come lo chiamano tutti, il Met – è fra i 10 musei più grandi del mondo e il più grande degli Stati Uniti, con lunghezza totale di oltre 450 metri estesi lungo il Museum Mile.

La collezione permanente del Met è fra le più complete al mondo per quanto riguarda la storia dell’arte globale. Partendo dall’arte greca, romana ed etrusca, si può spaziare verso l’Asia e dei giardini della dinastia Ming e l’arte islamica dell’impero di Solimano il Magnifico.

Il fiato è mozzato quando ci si trova nelle sale dedicate all’antico Egitto, dove si erge una ricostruzione del Tempio di Dendur, quasi una macchina del tempo che fa rivivere la grandezza del regno dei faraoni.

La storia passa poi dal Medioevo, qui rappresentato da miniature e opere bizantine, ma che trova la sua massima rappresentazione nella sezione distaccata di The Cloisters, situata a nord di Manhattan e completamente dedicata all’arte medievale.

Il pregio della collezione del Met aumenta ancora nelle sale della pittura europea, un viaggio strabiliante che va dalle opere classiche di Vermeer, Rembrandt, Velásquez, Goya e Botticelli a quelle moderne di Cezanne, Van Gogh, David, Monet e Picasso. C’è poi spazio anche per l’arte statunitense, con grandi ritratti di George Washington e pezzi di argenteria storica di Tiffany.

Il prezzo consigliato per accedere al Met è di 25$ (17$ per anziani, 12$ per studenti e bambini).

Museum of Modern Art

Gli amanti dell’arte moderna lo sanno: il Museum of Modern Art (MoMa) di New York è un punto di riferimento a livello mondiale. Le sue sale sconfinate e luminose sono già un’opera d’arte in sé, immerse nel cuore di Manhattan e circondate da grattacieli le cui finestre sfavillanti ricordano gli sfondi quasi irreali di un film hollywoodiano.

Se, studiando sui libri di scuola, siete rimasti incantati dai capolavori assoluti dell’arte moderna, trovarveli davanti al MoMa vi farà restare attoniti. L’emozione che si prova trovandosi di fronte alla Notte stellata di Van Gogh, alla Persistenza della memoria di Dalì, a Les Demoiselles de Avignon di Picasso, alla Marylin Monroe di Andy Warhol, a One: Number 31 di Pollock, o alle Ninfee di Monet è, infatti, impagabile.

Il prezzo consigliato per accedere al MoMa è di 25$ (18$ per anziani, 14$ per studenti, gratuito fino ai 16 anni), ma il museo apre comunque gratuitamente ogni venerdì.

Brooklyn Museum

Anche Brooklyn, oltre a Manhattan, dice la sua in termini di arte e cultura. Altro imponente edificio neo-classico, il Brooklyn Museum ospita infatti al suo interno oltre 1 milione e mezzo di opere provenienti da tutti i continenti e che abbracciano migliaia di anni di storia, dagli Egizi all’arte giapponese, dall’arte rinascimentale a quella femminista contemporanea.

Grande spazio è dato all’arte americana a partire dal periodo coloniale, rappresentata da artisti come Mark Rotchko, Max Weber, Edgar Hopper e Georgia O’Keeffe.

Il prezzo consigliato per accedere al MoMa è di 16$ (10$ per anziani e studenti, gratuito fino ai 19 anni).

Musei gratuiti un giorno alla settimana

 Un ulteriore soluzione per visitare musei gratis a New York è quella di organizzarsi in base alle aperture gratuite settimanali di alcuni di essi.

Di martedì, ad esempio, il 9/11 Museum (dedicato alla tragedia dell’11 settembre e alla commemorazione delle sue vittime) è gratuito dalle 17:00 in poi. Il mercoledì si entra gratis tutto il giorno al New York Botanical Garden, il giardino botanico di oltre 1 chilometro quadrato definito come vero e proprio “museo vivente”, mentre il giovedì è il giorno gratuito del New Museum, tempio dell’arte contemporanea. Il venerdì, oltre al MoMA, è gratis anche il Whitney Museum of American Art dedicato all’arte moderna statunitense, mentre la sera del sabato il Guggenheim Museum effettua l’ingresso a offerta libera nel suo edificio progettato dal leggendario architetto Frank Lloyd Wright.

La domenica va infine dedicata ad una chicca spesso sconosciuta di New York: la Frick Collection, splendida collezione privata di dipinti appartenenti a maestri del calibro di Cimabue, Bernini, Piero della Francesca, Rembrandt, Tiziano, Vermeer, Bellocchio. Se questi capolavori pittorici non bastassero, la Frick avvolge con la magia della sua location: l’ex residenza del magnate dell’acciaio Henry Clay Frick, una villa gigantesca in cui perdersi fra giardini interni e stanze sontuose, tappeti pregiati e porcellane finissime. Uno splendido punto di vista sull’amore per l’arte che New York sa esprimere.

Fonte foto: Unsplash

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