Francesca Liberatore e Arena: dalla passerella alla piscina con un costume innovativo

La stilista Francesca Liberatore - classe 1983 - e il suo messaggio atto a voler rigenerare la moda in tutti i suoi aspetti con una speciale collaborazione con Arena.

francesca liberatore sfilata

È una donna che ha lo sguardo perennemente rivolto al futuro quella di Francesca Liberatore.

Avanti, avanti, avanti verso l’evoluzione quindi la metamorfosi, la trasformazione, perché il puro stile deve essere riflesso di una personalità che si plasma, si rinnova e migliora con il tempo in un assetto mai stabile.

La stilista – laureata in Fashion Womanswear al Central Saint Martins di Londra e con un’esperienza internazionale negli uffici stile delle più importanti Maison del mondo tra cui Viktor & Rolf e Jean Paul Gaultier –  sembra per la sua Primavera-Estate 2020, amare moltissimo questo concetto.

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La sua collezione –  porta così il tocco della non convenzionalità. ‘Unconventional’ quindi: a partire dalla passerella scelta – i Bagni Misteriosi di Milano – dove fantastici animali marini raffigurati nei capi richiamano il bel concetto della trasformazione.

Si trasformano quindi, si compongono e si rigenerano, rinnovando e visibilmente sovrapponendo i valori classici del brand alla nuova donna pensata dalla designer.

La sfilata vede coinvolti anche il marchio Arena, la Federazione Italiana Nuoto, la Nazionale Italiana di Nuoto Sincronizzato (che indossava per l’occasione la capsule collection di costumi creata da Francesca Liberatore) e DHL express Italy. E il modello di costume che Arena ha offerto alla stilista per la realizzazione di questa linea è Arena One: un modello innovativo realizzato con un unico pezzo di tessuto.

francesca liberatore sfilata

La stilista Francesca Liberatore sta facendo un bellissimo percorso. Nel 2009 vince il concorso Next Generation, promosso dalla Camera Nazionale della Moda Italiana, con la sua prima collezione individuale.

Da quel momento in poi parte il suo percorso tra le sue sfilate nella settimana della moda milanese, gli inviti ad esporre le sue creazioni al Museo della Permanente di Milano, la Galleria Edieuropa di Roma, così come a Parigi, Londra, Canton, New York, con progetti speciali legati a capsule e collaborazioni internazionali tra i quali Moulin Rouge Paris, Saga Furs, Swarovski, Nafa. Nel 2014 poi vince il concorso mondiale DHL Exported and IMG che permette di calcare le passerelle del Salon del Lincoln Center, The Dock Skylight at Moyniahn Station, Gallery 1 di Clarkson Square, con una presenza ufficiale nella Fashion Week di New York dal 2014 per sette stagioni.

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Eccola a Milano ora con una nuova consapevolezza e con dieci anni di carriera celebrati anche con il libro “Francesca Liberatore – The Book” edito da Silvana Editoriale e distribuito in tutto il mondo.

Fonte foto: Francesca Liberatore / Arena

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