Alessandro Mariani (CEO di Les Copains): “siamo nel momento concreto del pensare e del fare”

Les Copains presenta un nuovo concetto di collezione che sembra quasi nascere dalla poesia. Abbiamo intervistato, Alessandro Mariani, CEO dell'azienda.

Alesssando Mariani, CEO Les Copains

Abbiamo incontrato Alessandro Mariani, CEO di Les Copains per scoprire il percorso del brand e questa nuova Capsule Collection Couture presentata a Milano Moda Donna.

Cosa ci puoi raccontare di questa nuova collezione? Per Les Copains è la prima volta in questa versione: abbiamo fatto una Capsule Collection Couture, con una maglieria molto importante, in cui abbiamo recuperato tutti i punti del nostro DNA e del nostro archivio. L’idea è nata in collaborazione con amici artisti durante una discussione sul centenario del Bauhaus. Da qui è nata proprio l’idea di questo concetto di arte e artigianalità. Parlando con loro ci siamo ispirati per questo evento. Dal Bauhaus abbiamo recuperato i colori e l’essenzialità della linea, accanto al concetto di artigianato. Abbiamo quindi scelto di partire dai ferri da maglia, che abbiamo stilizzato e trasformato in chiusure. Abbiamo poi sottoposto a questo restauro Bauhaus i nostri stemmi del primo periodo (lunetta, corona e nodo d’amore) trasformando anche loro utilizzando i colori primari. La poesia nasce dal fare: il momento creativo e il momento artigianale sono fondamentali.

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Cosa troviamo di poetico in questa collezione? Di poetico c’è questo recupero della tradizione. La poesia è data dalla leggerezza di lavorare la maglia in tutti i suoi aspetti, recuperando la tradizione delle mani che occorrono per creare tutte queste cose.

Se in sottofondo alla collezione ci fosse qualcuno che leggesse una poesia, che poesia sarebbe? Più che ad una poesia penserei al modo di scrivere di Marguerite Yourcenar, al suo modo di raccontare le cose contemporaneamente in maniera poetica e concreta. Mi viene in mente per esempio “Le memorie di Adriano”. Il capolavoro nasce quando tutti concorrono a costruire quella cosa. Dal fare poi nascono le industrializzazioni, ma con questa collezione siamo nel momento concreto del pensare e del fare.

Questo concetto di poesia si riflette anche sul cliente? Sì. Questi che vedi alla presentazione sono capi unici, in edizione limitata, ma nella nostra collezione ci sono i capi nella loro versione quotidiana. L’idea è ispirare una maglia o una giacca, creando continuità nell’eccellenza di averla fatta in maniera speciale e complessa. Il cliente quindi rivede il capo e lo indossa, andando oltre l’enfatizzazione di questo momento di presentazione della collezione.

Guitar / Les Copains

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