L’Oriente ispira l’avanguardia del design: la collezione Yaki di Viva

Sapete cosa significa shou sugi ban? Si tratta di un’antica tecnica giapponese di bruciatura della superficie del legno di cedro, studiata per chiudere i pori del legno stesso, impedire il passaggio dell’acqua e quindi il deterioramento del legno stesso.

gres porcellanato

L’effetto collaterale più che positivo è il colore caldo e vibrante che la tecnica dello shou sugi ban regala al legno ed è proprio a questo che si è ispirata la collezione di superfici in gres porcellanato Yaki di Viva, brand di Emilgroup dedicato alla sperimentazione.

Con Yaki di Viva si può portare nella propria casa il colore affascinante del legno e tutta la sua bellezza insieme alla praticità del gres porcellanato, che permette una manutenzione semplice e quotidiana.

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Da questo punto di partenza, il design degli interni può sperimentare nuove strade, magari scegliendo fra le decorazioni che completano la collezione, come l’effetto ‘cassettone’ di Doressa, dove la tradizione giapponese amplifica la sua eco con dettagli materici ispirati alla lavorazione Raku della ceramica.

gres porcellanato

In entrambi i casi, l’uso sapiente del fuoco è l’elemento primo che plasma l’estetica, dando un colore e una tridimensionalità unici. Yaki di Viva ci offre la possibilità di vestire di queste suggestioni gli ambienti della nostra casa, superando nello stile ogni confine di tempo e spazio.

gres porcellanato

fonte foto: valeria iotti pr
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