Alain Mikli: fotografia irriverente e ribelle per la nuova campagna

La nuova campagna Autunno-Inverno 2018 di Alain Mikli, “Rebelle, Rebelle”, raffigura la creatività fluida rappresentativa degli anni ’70, facendosi trascinare dall’icone di David Bowie e di Antonio Lopez.

alain mikli campaign rebelle 2018

La nuova campagna Alain Mikli per la stagione Autunno-Inverno 2018, “Rebelle, Rebelle”, richiama la fluidità creativa degli ultimi anni ‘70 e del decennio successivo e si lascia influenzare dalla fotografia divertente e provocatoria di Antonio Lopez, figura fondamentale dell’epoca con le sue opere cinematografiche.

La campagna, Ambientata in un loft anni ‘80 dal carattere artistico-industriale, immortala protagonisti in stile New Order e David Bowie che sembrano rimbalzare contro le vuote pareti del set.

alain mikli campaign rebelle 2018

La narrazione si fonda su una fresca prospettiva femminile che assegna una posizione di rilievo sia alla modella che alla fotografa.

Con l’aiuto di una Polaroid vintage e di lenti Instamatic, la fashion photographer Alana O’Herlihy ha scelto di concentrarsi in tutta libertà sulla natura creativa dello scatto e di realizzare la campagna sfruttando la sua predisposizione per le fotografie di momenti intimi e spontanei.

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“Rebelle, Rebelle” vede le stelle nascenti Cuba Tornado Scott e Luka Isaac intente a sperimentare un’inversione dei ruoli di genere secondo una prospettiva femminile.

alain mikli campaign rebelle 2018

Giampiero Tagliaferri ha dichiarato: “Nell’immaginare la campagna, ho riflettuto su quale tipologia di donna Mikli mi sarebbe piaciuto mostrare. Il brand e la campagna sono profondamente radicati negli anni ‘70 e ‘80, un’epoca influenzata da fotografi uomini il cui ruolo era prevalentemente dietro l’obiettivo. Ero affascinato dall’idea di ribaltare la prospettiva chiedendo a una donna di ritrarre le stesse situazioni. Alana, con la sua straordinaria capacità di immortalare l’essenza femminile in maniera audace, ma divertente, era la scelta ideale. Durante i casting, ho pensato subito a Cuba e alla sua personalità decisa che avevo notato tra le pagine delle riviste. Sul set, la sicurezza delle due donne si è rivelata una combinazione perfetta. Non potrei essere più soddisfatto di queste immagini.”.

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