Test drive SsangYong Tivoli: arrivo in Germania passando per l’Olanda

Arrivare in Olanda e scoprire che dormirai in un vecchio mulino, assaggiare birra artigianale non buona e tornare in Italia con il bagagliaio pieno di Fiege.

SsangYong Tivoli

Vi risparmiamo il viaggio tra Straburgo e l’Olanda, perché tranne qualche suggestiva pala eolica, il paesaggio lasciava a desiderare, complice anche un bruttissimo temporale che ci ha accompagnato per tutto il viaggio.

Arrivati in Olanda, distrutti da oltre 5 ore di viaggio, ci siamo risollevati il morale quando abbiamo scoperto che “sì, era vero” che la casa che abbiamo affittato era davvero dentro un vecchio Mulino. Ad essere precisi il mulino era attaccato ad un’abitazione, ma il senso non cambia.

Parcheggiata la nostra SsangYong Tivoli – che da Strasburgo fino al confine tra Olanda e Germania ci ha portato con un pieno e il serbatoio ancora mezzo pieno – decidiamo di scattare questa foto vicino ad una vecchia Mitsubishi del proprietario di casa.

SsangYong Tivoli

Una foto fantastica che rappresenta magnificamente il passaggio del tempo e l’evoluzione del design delle auto… e il fatto che siano entrambe bianche è una coincidenza che ci ha fatto sorridere.

Abbiamo tante cose in comune con gli olandesi, quest’anno per esempio non vedremo la nostra squadra del cuore giocare i Mondiali in Russia, ma non ci scoraggiamo, per questi campionati del mondo possiamo fare il tifo per la Corea, nazionale del cuore della nostra SsangYong, ed è per questo che quando la Corea Del Sud ha battuto la Germania, facendo ritornare a casa i campioni del mondo, è stato impossibile non sorridere guardando questo post su Facebook:

Anche sul campo teniamo testa alle tedesche: il messaggio è chiaro. La Germania è leader nel settore automotive, mentre SsangYong è un brand, sì meno famoso dei vari Mercedes, BMW o Audi, ma che si sta ritagliando un pubblico importante, che apprezza sempre di più i nuovi modelli presentati dalla casa coreana, sia in termini di design, che di affidabilità e sicurezza.

Ma torniamo a noi: cosa ci facciamo in Olanda? Niente di serio, dobbiamo assaggiare delle birre artigianali che un nostro amico fabbrica – forse di nascosto – in quello che abbiamo scoperto un piccolo scantinato sotto casa sua.

La birra era fresca, ma forse non abbiamo il palato così fine per apprezzare la birra artigianale. Torniamo in Germania sognando una vera birra… e forse è per questo che torneremo in Italia con il bagagliaio pieno di bottiglie di Fiege, la birra più famosa di Bochum.

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