Andrea Pazienza chi è e perchè viene ricordato

Personaggio innovativo e rappresentativo di una generazione, Andrea Pazienza ha ispirato, con la sua vita e le sue opere, il film “Paz!”.
Andrea Pazienza

La sua opera, incentrata su personaggi come Zanardi e Pentothal fa di Andrea Pazienza un personaggio originale, definito da Milo Manara come il Caravaggio del fumetto.

Nato il 15 maggio del 1956 e scomparso a soli 32 anni nel giugno del 1988, Andrea Pazienza rivive nella mostra dedicata proprio al mito di Paz.

Sarà il Mattatoio di Roma, con l’ARF! Festival a ospitare l’esposizione, con tanto di due opere inedite presenti in aggiunta alla molte altre, raccolte per l’occasione nella mostra chiamata “Andrea Pazienza, trent’anni senza”.

Eh già, perché per chi ha amato l’arte di Pazienza sembra impossibile che dalla sua morte siano trascorsi ben trent’anni. I suoi personaggi continuano a vivere all’interno delle sue opere e quest’anno il Festival del fumetto e della graphic novel omaggia proprio lui.

In mostra dal 25 maggio al 15 luglio 2018 al Mattatoio di Roma, Andrea Pazienza viene raccontato attraverso un percorso organizzato in 130 tavole capaci di ricordare l’artista e magari anche di presentarlo a chi lo conosce poco o per nulla.

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