In occasione della Giornata internazionale per i diritti dell’Infanzia e dell’AdolescenzaBabbel, l’app per lo studio delle lingue, confrontandosi con svariati esperti nel campo dell’educazione e della didattica delle lingue, ha redatto una lista di 7 consigli pensati per i genitori che vogliono aiutare e stimolare i propri figli a imparare efficacemente una nuova lingua.

Che tipo di studente è vostro figlio?

Allodola o gufo? Uditivo o produttivo? Cinestetico o visivo? L’importante è seguire dei ritmi di apprendimento naturali: i bambini stanchi sono anche bambini distratti. Create un ambiente confortevole, positivo e divertente, dove possano esercitarsi senza distrazioni per almeno 30 minuti al giorno, magari ascoltando musica o facendo attività fisica.

Rinfrescate le vostre competenze linguistiche pregresse

L’apprendimento digitale vi permette di sfruttare ogni momento della giornata per un ripasso delle vostre conoscenze linguistiche. Grazie a una app come Babbel, quella mezz’ora in cui aspettate i vostri figli all’uscita della scuola può trasformarsi in una breve lezione online, magari su argomenti di rilevanza quotidiana che vi aiuteranno a coinvolgerli poi in conversazioni o giochi in lingua. È inoltre provato che i benefici di questo esercizio vanno oltre la vostra capacità di aiutare i più piccoli a imparare: una ricerca condotta all’università di Sheffield dalla neurolinguista cognitiva Meesha Warmington ha infatti provato che “la capacità di parlare più lingue aumenta lo sviluppo neurologico e cognitivo, consentendo così al cervello di combattere meglio il deterioramento cognitivo in età avanzata”.

Imparare diventa un gioco!

I linguisti dell’università di Yale incoraggiano figli e genitori a ribaltare i ruoli. Chiedete ai vostri figli di insegnarvi quello che hanno imparato e di raccontarvi brevi storie. La correzione della pronuncia può diventare un gioco e trasformarsi così in un esercizio incoraggiante. Fiona Hobday, insegnante di lingue moderne alla Wellington School, nel Somerset, usa questo metodo nelle sue classi: “L’inversione dei ruoli permette di sviluppare abilità comunicative e di ascolto, oltre che il senso critico”.

Una buona scusa per fare festa!

La lingua non è solo un mezzo comunicativo: racchiude in sé tutta la ricchezza culturale di chi la parla. Dare vita a una nuova lingua è uno straordinario incentivo all’apprendimento: organizzate una festa che si ispiri alle tradizioni dei popoli che la parlano; invitate amici madrelingua (o che condividano il vostro entusiasmo) e cucinate pietanze locali! Una ricerca condotta dall’università di Melbourne ha messo in luce l’inestricabile legame tra lingua e cultura: “Quando impariamo una nuova lingua, non apprendiamo semplicemente le parole usate dai parlanti nativi per designare oggetti della vita quotidiana, ma anche le visioni diverse del mondo ad essa correlate.”

Bonjour, halo, ciao, olà…

Ricevere e-mail per i bambini è entusiasmante! Incoraggiarli a scrivere a degli amici di penna non è solo un ottimo modo per aiutarli a esercitare la lingua, ma dà loro la possibilità di creare amicizie di lunga data e scoprire una realtà diversa dal loro quotidiano. Apprenderanno modi di dire locali e amplieranno i loro orizzonti, scoprendo così che la loro prospettiva culturale è solo una tra le varie possibili.

Una pioggia di post-it

Incoraggiate la creatività attaccando piccoli post-it agli oggetti d’uso quotidiano: aiuterà i vostri figli a memorizzare più facilmente vocaboli e frasi nella lingua che stanno imparando. Cercate di dare maggiore visibilità alle espressioni più difficili e a quelle più facili da dimenticare. I bambini, infatti, usano il movimento e la memoria visiva per ricordare le frasi e le parole apprese Provate a rendere il tutto più coinvolgente lanciando una sfida giornaliera: basterà appendere una frase del giorno alla porta del frigo e invitare i bambini a utilizzarla nel corso della giornata.

Imparare giocando

Studiare non deve essere per forza una pratica statica e silenziosa. Simulate delle situazioni realistiche, come andare a fare la spesa o chiedere delle indicazioni. Create delle trame comiche o drammatiche per stimolare la loro partecipazione. Se integrati all’apprendimento di una nuova lingua, giochi di carte come “Memory”, filastrocche, canzoni e associazioni di idee permettono di familiarizzare e memorizzare con facilità nuovi termini ed espressioni.

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