Allarme pidocchi: ecco come proteggere i bambini

In autunno ricominciano le scuole, ed è dunque allerta pidocchi: è proprio in questo periodo, infatti, che la pediculosi torna prepotentemente in carreggiata.

Il motivo è legato ad un fatto molto semplice: essendo portati al gioco, i bimbi a scuola entrano spesso in contatto e dunque favoriscono la diffusione di questa infestazione.

Va però detto che la pediculosi, così com’è facilmente portata a diffondersi, è anche semplice da curare. Pur essendo molto complesso prevenirla, perché molti dei fattori sono legati al caso. Quest’oggi vedremo dunque alcuni importanti consigli per proteggere i bambini, sia in fase di cura che di prevenzione.

Come prevenire i pidocchi?

Come vi abbiamo anticipato, non è facile prevenire l’infestazione dei pidocchi, ma è comunque consigliato provarci. Soprattutto perché non si tratta di metodi particolarmente impegnativi, né dispendiosi. Innanzitutto, bisogna spiegare ai bimbi che gli indumenti sono personali: non si devono indossare abiti, cappelli o giacche dei compagnetti, né prestare i propri. Questo, infatti, è il principale canale di diffusione sfruttato dai pidocchi. Ma anche i genitori hanno i loro compiti da svolgere a casa: bisogna ogni giorno controllare la testa dei propri bambini, con un pettine con denti sottili, per cercare di individuare le uova dei pidocchi. Ovvero la componente fondante della pediculosi. Abbiamo volutamente lasciato in coda uno dei consigli più importanti per prevenire questa infestazione: i risciacqui con l’aceto, il cui odore infastidisce non poco i pidocchi, tenendoli lontani.

Come curare la pediculosi?

Curare la pediculosi è facile, se vengono utilizzati i prodotti appositi e se si tiene sempre l’attenzione su livelli di guardia. Infatti il primo step è ricorrere ai trattamenti antipidocchi, come quelli presenti nella linea Giuliani: in questo modo si eliminano i pidocchi e si calma quella sensazione di bruciore che porta i bambini a grattarsi in continuazione. Altri rimedi per eliminare i pidocchi sono quelli naturali: l’olio di neem, che svolge una funzione molto simile a quella dell’aceto, ma anche l’olio essenziale di lavanda.

Eliminare i pidocchi: altri accorgimenti utili

L’utilizzo di un pettine a denti fitti, come vi abbiamo già accennato, è praticamente un obbligo. Questo strumento, infatti, è l’unico che può consentirvi di catturare le uova, altrimenti molto sfuggenti. E per cogliere due “pidocchi” con una fava, potreste prima bagnarlo in uno degli oli essenziali visti in precedenza. Ma anche nell’olio di oliva, che impedisce ai parassiti di attaccarsi ai fusti dei capelli. Altri accorgimenti utili per combattere i pidocchi? Gli impacchi a base di infuso di rosmarino, ma anche l’aceto di mele. Infine, nel caso scegliate gli impacchi, potrebbe tornarvi utile una cuffia di nylon per i capelli: così facendo, soffocherete questi parassiti.

 

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