3 stelle Michelin e 3 finalisti di MasterChef Italia

Da 4 sono rimasti in 3, i finalisti di MasterChef Italia: Cristina, Valerio e Gloria. Come han fatto ad arrivare al traguardo proprio loro tre? Ecco i passaggi fondamentali della semifinale.

La spesa casalinga

Tutto ha avuto inizio con la Mystery Box “dal gusto familiare”. Doveva arrivare prima o poi ed eccola qua: gli aspiranti chef hanno dovuto preparare il loro miglior piatto usando gli ingredienti trovati non nella dispensa di MasterChef ma nel frigorifero dei loro mariti, fidanzati, sorelle e fratelli.
Margherita ha cucinato con la spesa della sorella – grana padano, carne trita di bovino, carote, prosciutto cotto, mozzarella, prosciutto crudo, pomodorini, sedano tritato e ricotta salata – e ha creato, a giudizio di Barbieri e degli altri giudici, un eccezionale polpettone, casalingo ma perfetto.

Per colpa di una lumaca…

Questo le ha permesso di scegliere il suo ingrediente principale dell’Invention Test e anche quelli degli avversari:
– Margherita ossobuco di tonno
– Cristina cuore di vitello
– Valerio piccione
– Gloria lumache di terra

Ingredienti interessanti senza dubbio e piatti per fortuna altrettanto: soprattutto l’ossobuco di tonno impanato al forno con caponatina tipica sicula e il carpaccio di cuore cotto in un infuso di acqua e salvia con radicchio al vino rosso, scalogno, noci e salvia fritta.
Sorvoliamo sulle scene da bambina capricciosa di Gloria che piange perché l’amichetta Margherita non le ha dato l’ingrediente che voleva invece che cercare di impegnarsi a cucinare con quello che ha. Ma d’altro canto concentrarsi sui personaggi piuttosto che sul cibo è il leitmotiv di questa stagione.
In ogni caso è proprio Gloria a indossare il grembiule nero del duello finale e rimanere in cucina mentre gli altri volano in Spagna.

Cucina da 3 stelle Michelin

Per l’Esterna siamo a Dénia, vicino a Valencia, per scoprire i segreti di una cucina a tre stelle Michelin, quella dello chef Quique Dacosta.
Tre sono anche i piatti da creare per venti commensali:
– gambero rosso di Dénia, accompagnato da un tè di bietole per Margherita
– gazpacho di frutti rossi con gamberetti per Cristina
– gamberone con avocado, mais e brodo caldo al curry verde per Valerio.

Cristina viene giudicata dallo chef Dacosta la migliore ed è la prima finalista!

Lo Chef Quique Dacosta

Mais e uova per la salvezza

Valerio è il primo tra i concorrenti rimasti a salire in balconata e ad andare in finale grazie a una tartare di gambero con mais e popcorn.
Le due “amiche” Gloria e Margherita si giocano invece tutto sull’ingrediente più semplice che c’è: l’uovo. Da proporre in 6 versioni diverse. Una peggio dell’altra in realtà, tra cotture sbagliatissime, abbinamenti improponibili e impiattamenti tristissimi ma la meno peggio risulta essere Gloria, diventando la terza finalista di MasterChef Italia.

Chi vincerà il titolo di sesto MasterChef italiano tra il giovanissimo romagnolo Valerio, la precisa Cristina di San Marino e l’ex barista ligure Gloria?

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