The Walking Dead: intervista agli esperti italiani della serie tv

Intervista ad una delle responsabili editoriali di The Walking Dead Italia, il sito seguito da migliaia di appassionati delle serie tv americana realizzata da Robert Kirkman

the walking dead rick grimes

Se siete fans di The Walking Dead, vi consigliamo di leggere questa intervista fatta a Flavia Montanaro, responsabile editoriale del sito The Walking Dead Italia per capire cosa dobbiamo aspettarci nell’imminente futuro della serie tv, ma anche per svelarci anticipazioni e curiosità sulle prossime stagioni e il destino di alcuni personaggi.

Cosa dobbiamo aspettarci da Rick in questa seconda fase della 7^ stagione? Il nostro sceriffo Grimes sarà molto più lucido, vuole vincere la guerra contro Negan e i Saviors per due motivi. Il primo è rivendicare le morti di Abraham e Glenn il secondo è decisamente più nobile: Rick tiene troppo alla sua libertà e a quella del gruppo e non vuole piegarsi alla volontà del villain. Tutte le comunità che abbiamo conosciuto lavorano per lui in cambio della sopravvivenza. I ‘nostri’ invece sono in grado di difendersi da soli, possiamo solo dire che ne vedremo delle belle e, come svelano le ultime anticipazioni ci sarà anche spazio per l’amore. Rick e Michonne ormai sono una coppia!

Durante queste 7 stagioni sono stati molti i personaggi che hanno lasciato la serie: quale scomparsa ha deluso di più i fans? Sono tanti le morti che hanno sconvolto i telespettatori però nessuno ha accettato la fine di Tyreese Williams, nel nono episodio della quinta stagione. Al midseason finale solitamente segue un momento di tregua, solo che gli autori hanno deciso di eliminare un personaggio vicino a Rick Grimes. Nonostante avesse delle divergenze con il leader è sempre rimasto fedele al gruppo ma è stato morso da un walker. Purtroppo è morto dissanguato anche si gli amici gli avevano tagliato il braccio, e ha persino visto il Governatore in preda alle allucinazioni. Da quel momento abbiamo capito che nessuno era davvero al sicuro.

Parliamo di Negan: che futuro vedete per l’antagonista numero 1 della serie? Il futuro di Negan non sarà semplice perché ha incontrato Rick Grimes sulla sua strada. Non uscirà di scena alla fine della stagione e non solo perché nei fumetti l’arco narrativo che lo vede protagonista è piuttosto ampio e articolato. Negan, interpretato da uno straordinario Jeffrey Dean Morgan, è un personaggio affascinante, folle e lucido allo stesso momento. I suoi monologhi intrisi di cinismo ci fanno riflettere, da sempre ci chiediamo: cosa faremmo noi se ci trovassimo al posto dei sopravvissuti? Le risposte che abbiamo avuto grazie a Rick erano parziali, ora invece abbiamo una visione più completa.

Chi sarà secondo voi il personaggio chiave, oltre a Rick, in questa seconda parte di stagione? Rick Grimes è l’unico leader e tale rimane. Secondo noi in The Walking Dead non ci sono personaggi chiave, se avete notato ci sono episodi monografici. Anche nella seconda parte di stagione potrebbe essere ancora così, per esempio abbiamo scoperto che Eugene rinchiuso nel Santuario dei Salvatori ottiene dei privilegi e quando avrà la possibilità di essere liberato, sceglierà di rimanere lì dentro. Quindi ogni storia personale è una ‘chiave’ che permette di leggere la storia da un punto di vista diverso.

Non trovate un po’ troppo pittoresco il personaggio di Ezekiel? King Ezekiel è semplicemente fantastico anzi siamo quasi dispiaciuti che non abbia ancora avuto modo di esprimersi. Oltre a dare un tocco di colore allo show ci piace il suo essere umano! Il suo Regno è l’anello di congiunzione tra la distrutta Alexandria e il rigido Santuario. Ci piace molto il rapporto che ha con la tigre Shiva, forse sono davvero gli animali gli unici di cui ci si può sempre fidare!

Cosa succederà nell’8^ stagione? C’è già qualche rumors? È ancora troppo presto per capire cosa succederà, però da tempo si parla dei Sussurratori una nuova comunità diversa da quelle che abbiamo conosciute. Si vestono con ‘pelle’ di walker, il leader è una donna e si chiama Alpha ed è un’antagonista di Rick Grimes. Vengono introdotti nell’issue 132 del fumetto, siamo ancora lontani ma potrebbe esserci un salto temporale non indifferente tra una stagione e l’altra.

Parliamo più in generale della serie: che futuro avrà oltre l’ottava stagione? Robert Kirkman ha detto che The Walking Dead potrebbe durare per 50 stagioni, il materiale c’è! Tranne le soap opera non ricordiamo serie tv così longeve e secondo noi non si andrà oltre la tredicesima stagione. Il finale sarà diverso rispetto a quello dei fumetti anche se temiamo che non scopriremo mai qual è stata la causa della diffusione del virus.

Quali sono le critiche più rivolte a TWD? L’inutilità di alcuni episodi. I produttori si concentrano molto sulle dinamiche personali e i telespettatori vorrebbero più azione. Forse è bene ricordare che The Walking Dead non è una serie sugli zombie. Alcuni episodi sono davvero troppo ‘cervellotici’ e anche noi ci stanchiamo però è una serie circolare e tutto torna sempre al punto di partenza quindi stiamo attenti a non perdere nessun dettaglio.

Se vogliamo trovare dei parallelismi con la realtà, cosa ci insegna TWD? The Walking Dead ci insegna che è vero quello che dicono i nostri nonni: è dei vivi che dobbiamo avere paura. E su questa questione non abbiamo altro da aggiungere.

Come in tutte le serie succedono cose assurde: quali sono le cose strane ed inspiegabili che succedono in questa serie? Ce ne sono tantissime e sono tutti errori che hanno fatto arrabbiare i fan. È una serie inventata ma alcuni strafalcioni proprio non sono piaciuti. Ricordiamo un vecchio episodio, il quinto della quinta stagione, Eugene intento ad usare una pompa dell’acqua dei pompieri a motore spento. Poi ci sono oggetti di scena che compaiono e scompaiono, ferite misteriose che tra una scena e l’altra si spostano! Il primo di tutti è quando Rick Grimes è stato colpito sotto la spalla sinistra nella sparatoria del primissimo episodio, al risveglio ha una benda sotto l’addome. Un’altra cosa assurda è che non arriva mai l’inverno, questo perché sarebbe difficile girare delle scene con la neve.

Dove sono girate le scene? Le scene sono girate ad Altlanta in Georgia. Gli abitanti all’inizio erano molto curiosi ora non ne possono più dell’assalto dei fan che si nascondono nei posti più impensabili per spiare cosa succede durante le riprese a caccia di spoiler. Dovete sapere che la produzione ha persino chiesto ad un uomo di tagliare l’albero del suo giardino perché non si integrava nelle scene e lui si è rifiutato!

Perché non viene mai nominata la parola zombie? Nel mondo di The Walking Dead non esistono ancora gli zombie. Rick Grimes e Daryl Dixon non hanno mai visto “La notte dei morti viventi” di Romero, è la prima volta che si trovano davanti a simili creature, i walker. Si tratta di una scelta voluta da Robert Kirkman, pensate a come sarebbe stato The Walking Dead se i protagonisti avessero saputo che per uccidere uno zombie basta sparargli in testa!

Cosa pensate della teoria di un collegamento con Breaking Bad? Non c’è un collegamento tra le due serie, c’è chi dice che Breaking Bad sia un prequel e ne abbiamo parlato anche noi in molte occasioni però la verità è che i produttori si divertono con gli easter egg. Nella prima stagione Glenn usa una macchina come quella di Walter White, nella seconda stagione si intravede una sostanza blu… Poi Daryl Dixon parlando dello spacciatore di Merle suo fratello lo ha definito ‘bitch’ un epiteto che ricorda Jesse Pinkman.

Parliamo di Fear The Walking Dead: a cosa serve realmente questa serie e che futuro avrà? Fear The Walking Dead serviva per raccontare cosa è successo quando Rick Grimes era in coma. Nata come spin off ma ormai è diventata una serie a parte, nei prossimi mesi inizieranno le riprese della terza stagione. I primi sopravvissuti sono Madison, Travis, i loro figli e Victor Strand. Rispetto a The Walking Dead è più aperta, i protagonisti si spostano da Los Angeles in Messico. Anche la trama è più ricca e articolata. Il futuro dipende dagli ascolti perché Kirkman non è certo uno con poche idee.

Parliamo di numeri: ascolti e costi di produzione, è vero che stiamo parlando di una delle serie più costose di sempre? È in buona compagnia. The Walking Dead e Game of Thrones sono due tra le serie più costose di sempre. Non vogliamo dare i numeri, la serie AMC è un piccolo capolavoro di effetti speciali basta guardare l’evoluzione o meglio la ‘putrefazione’ dei walker nel corso delle stagioni. Anche per quanto riguarda gli ascolti gli show si contendono il primato ma abbiamo registrato un calo preoccupante nel corso della prima parte della settima stagione, dopo l’esordio record infatti i telespettatori hanno cambiato canale. Non sappiamo quali provvedimenti prenderà AMC ma si parla di molti punti percentuali di share persi a causa delle scelte dei produttori. Non si possono alternare episodi ad altissimo impatto emotivo ad altri in cui nemmeno i dialoghi riescono a tenerti sveglio!

Chiudiamo con il vostro dialogo preferito: il mio è quello tra Rick e Abraham alla fine della 4^ stagione: Rick: “Si sentiranno molto stupidi quando lo scopriranno” Abraham: “scopriranno che cosa?” Rick: “che hanno fatto incazzare le persone sbagliate!”, il vostro? Dialogo interessante ma non è il nostro preferito, dobbiamo tornare indietro alla seconda stagione. Nell’episodio ‘Sangue del mio sangue’ ci sono Daryl, Rick e Scott. Daryl dice che sperare e pregare è una perdita di tempo e si chiede se sia l’unico saggio. Interviene Scott: «L’umanità combatte le pestilenze da sempre. Ci pieghiamo come canne al vento per un po’, e poi ci rialziamo. È la natura che corregge sé stessa, ripristinando un equilibrio». Risponde Rick: «Vorrei tanto poterci credere». Noi ci crediamo e la fine sarà proprio quella, sarà la natura che ripristinerà il giusto equilibrio!

Per maggiori approfondimenti sulla serie TV vi consigliamo di seguire The Walking Dead Italia

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