Peacefinder: la brillante idea di una mamma italiana! – Fashion Times

Si dice spesso che "i bambini se le inventano tutte". Quello che non si dice però è che per ogni bimbo "creativo" c'è una mamma che si inventa una soluzione! Questo il caso di Giulia Teti, giovane mamma di due figli, che ha trovato il sistema per far tornare la Pace, almeno nelle nostre case!

Essere genitori, essere mamma, è un lavoro di ogni giorno. Un quotidiano fatto di baci, abbracci e tanta complicità certo, ma anche di pianti, urli, capricci e chi più ne ha più ne metta. Amico di tutti in questi casi (o almeno in quasi tutti i casi) è il ciuccio. Sì… ma quando viene perso? Giulia Teti ha la soluzione e oggi lancia il suo progetto Peacefinder.

Peacefinder. Il trova pace. Il trova ciuccio. Se anche voi avete figli in tenera età, scommetto che almeno una volta al giorno (e siamo ottimisti) scatta la “cerca al ciuccio”. Altro che caccia al tesoro. Qui per davvero, suspense e ansia rispondono presente. Ed è proprio in uno di questi casi che Giulia ha avuto l’idea di creare un piccolo dispositivo che potesse aiutare i genitori a trovare i ciucci nascosti negli angoli più remoti della casa. Peacefinder è un piccolo accessorio da attacare al ciuccio (sostituendo anche l’eventuale catenella) collegato ad un trasmettitore da custodire preziosamente con sé.

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Come funziona? In caso di smarrimento del ciuccio basterà attivare il trasmettitore che farà suonare il ciuccio perso!

Un’idea brillante non così facile da realizzare. Come ogni progetto, questo richiede un investimento. Così oggi 15 settembre parte la campagna di raccolta fondi su Kickstarter . In questo modo, ognuno può contribuire al lancio di quest’idea con un piccolo, ma grande aiuto. Come si può essere di aiuto?

In cambio di una donazione di denaro, l’autore del progetto ricompensa i finanziatori con un esemplare del prodotto realizzato grazie al finanziamento.

L’autore stabilisce un montante minimo da raggiungere per finanziare il progetto. Questa soglia minima discrimina tra il successo e l’annullamento del progetto, nel caso in cui la soglia non venga raggiunta entro la scadenza prestabilita (days to go).

La somma di denaro promessa dai backers viene prelevata dalla loro carta di credito solo nel giorno di scadenza del progetto e solo in caso di successo dello stesso. Se infatti non si raggiunge il goal stabilito, i fondi non verranno prelevati.

Alla scadenza del progetto, Kickstarter.com versa all’autore del progetto i fondi raccolti.

La campagna di crowdfunding su Kickstarter è iniziata il 15 settembre ed è quindi già possibile offrire il proprio contribuito aiutando Giulia a realizzare il suo progetto!

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