Tifare con i bambini. Sì, no, come?

Durante le grosse manifestazioni sportive che siano i Mondiali o gli Europei i tifosi aumentano. La foga agonistica si propaga nelle famiglie. E i primi a tifare spesso, sono proprio i bambini.

Durante le grossissime manifestazioni sportive, tra stadi blindati, forze di sicurezza in massa e hooligans scatenati, spesso si rischia di perdere di vista l’essenziale: lo spirito di  condivisione, la fratellanza, il senso di appartenenza ad una squadra.

Una squadra non solo in senso primario e proprio, n on solo in senso cal cistico piuttosto in quello di gruppo. Appartenenre ad un gruppo. Aiutarsi. Rispettarsi. Fare squadra insomma. La base del cosiddetto “fare sportivo”.

E’ bene che i genitori imparino a trasmettere ai bambini questo senso di appartenenza.Insegnare a fare squadra. Allo stesso modo, insegnare a rispettare gli altri. Tutti gli altri. Essere sportivi sempre. Anche con gli avversari. E quale migliore momento di questi Europei?

In casa mia potrebbe anche giocarsi un pericoloso derby: Italia – Francia. La mamma non molla e cerca di attirare i figli nel suo “team ” tricolore.

“Bleus” piuttosto che “Azzurri”.

Ma in fondo è giusto che scelgano loro. Nel dubbio, offriamo loro l’alternativa. Una tee per entrame le squadre.

ZGeneration propone per i tifosi in erba un set con t-shirt e infradito a supporto della squadra del cuore.

Still life Zgeneration Euro2016 _Francia Still life Zgeneration Euro2016 _Italia

Per essere “sportivi” sempre, in ogni caso! Che vinca la propria squadra, oppure no.

Noi pensiamo al week end, e prendiamo le due! In un modo o nell’altro… sarà un successo (si spera).

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