Il ciclismo è… fotografia vintage!

Prima ancora che nella pedalata il colpo di fulmine per il mondo della bicicletta è nato dall'estetica dei milioni di foto vintage che si trovano in rete

Baffoni a manubrio, maglie di lana dalle improbabili doti traspiranti, telai tubolari aerodinamici e futuristi come solo potevano esserlo nei primi del secolo scorso… insomma la foto vintage è ciò che mi ha fatto innamorare della bicicletta. Anzi del ciclismo. Che fa rima, appunto, con futurismo. Più ancora del gesto atletico e del polpaccio in via di tornitura, o il miraggio di migliorare peso e tonicità muscolare, poté l’immagine, in tutta la sua consumata forza black & white.

Posso dire di essere diventata una bicycle-victim grazie a Pinterest e alla suggestione della scoperta di infiniti mondi dedicati all’argomento. Album che infioravano primi piani di un Fausto Coppi rarissimo adolescente, fino al colore vintage di pellicole che ritraevano Felice Gimondi ancora imberbe. Passando per Eddy Merckx con le sue basettone anni ’70 e tanti, tanti eroi del remotissimo passato. Tipo quelli che vincevano una tappa del Tour de France pedalando sui talloni come un imbianchino che porta la scala sulle spalle.

La storia più affascinante della bicicletta è un racconto per immagini. Ed è incredibile come siano state scattate milioni di foto nelle situazioni più disparate, neppure avessero già gli smartphone nel 1909.

Ecco quindi una gallery delle foto più curiose, o eroiche, o assurde raccolte in qua e in là, pescando a strascico nel web. Enjoy!

Chick on speed
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