Jon Bon Jovi apre un ristorante: i poveri non pagano

Jon Bon Jovi, star del rock, ha scelto di aprire un ristorante in cui non si paga il conto. L'iniziativa rientra nel piano “Soul Kitchen” sostenuto dalla “Jon Bon Jovi Soul Foundation”.

Jon Bon Jovi

“Tutti hanno diritto ad una cena al ristorante. Soprattutto in una società in cui una famiglia su cinque vive in povertà e dove un americano su sei non può permettersi il cibo” afferma Bon Jovi.

Si tratta di un’importante iniziativa, nata per sostenere le persone di Toms River (New Jersey) colpite dall’uragano Sandy nel 2012, l’evento che ha letteralmente devastato la città, lasciando una grande scia di povertà .

L’apertura del locale rientra nel piano umanitario che Bon Jovi e la moglie Dorothea sostengono attivamente con la “Jon Bon Jovi Foundation”; entrando al ristorante non ci sono i prezzi sul menù, la cena si paga con una donazione, anche solo di dieci dollari.

Ma a potersi permettere la cena sono anche i più poveri, coloro che non hanno neanche la possibilità di lasciare una donazione minima: “Se sei seriamente povero, ti rimbocchi le maniche, il che significa portare il cibo in tavola, lavorare nel nostro giardino, lavare i piatti. Non c’è differenza di trattamento, tutti ricevono lo stesso pasto” spiega Dorothea.

L’obiettivo è combattere la fame: “Ci sono tante cause e tanta gente piena di entusiasmo che ci si dedica. Ad ispirarci sono le tante persone che sono venute da noi per cercare aiuto” afferma la rock star.

Il Red Bank, così si chiama il ristorante, ha già servito 50 mila pasti.

Crediti: telegraph.co.uk

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