John Fitzgerald Kennedy: 52 anni dall’omicidio (22 novembre)

22 novembre: anniversario della morte del presidente americano John Fitzgerald Kennedy. Dopo oltre 50 anni, ci sono ancora molti dubbi sull'omicidio.

john fitzgerald kennedy

Il 22 novembre 1963, a Dallas, veniva ucciso il Presidente degli Stati Uniti d’America John Fitzgerald Kennedy. JFK venne colpito mortalmente da colpi di fucile sparati da Lee Harvey Oswald.

L’omicidio avvenne mentre Kennedy era in viaggio con la moglie Jacqueline, il governatore John Connally e sua moglie, a bordo di una limousine presidenziale. L’assassino Lee Harvey Osvald venne a sua volta assassinato, due giorni dopo, prima che potesse essere processato, da Jack Ruby.

Il presidente Kennedy aveva 46 anni quando fu ucciso e, nonostante siano state chiamate al lavoro di indagine diverse commissioni presidenziali, ancora oggi sussistono diversi dubbi relativi all’omicidio.

John Fitzgerald Kennedy nasce a Brookline il 29 maggio del 1917 ed è stato il 35° Presidente degli Stati Uniti d’America.

Nel 1941 entrò a fare parte della Marina degli Stati Uniti e ricevette una medaglia con la seguente motivazione: “Per l’eroismo mostrato nel soccorso di tre uomini in seguito all’attacco ed all’affondamento della sua nave, mentre tentava di attaccare un bombardiere giapponese nell’area delle Isole Salomone la notte tra il 1° e il 2 agosto 1943. Il luogotenente Kennedy, capitano della nave, ha diretto i soccorsi per l’equipaggio e salvato personalmente tre uomini, uno dei quali ferito seriamente. Nei giorni successivi è riuscito a portare tutto il suo equipaggio sulla terraferma e, dopo aver nuotato molte ore per assicurare loro aiuto e cibo, è riuscito a portare in salvo gli uomini. Il suo coraggio, la sua resistenza e l’eccellente comando hanno contribuito a salvare diverse vite e continuare la migliore tradizione della Marina degli Stati Uniti”.

Vince le elezioni presidenziali nel 1960, come candidato del Partito Democratico e fu il primo presidente di religione cattolica; sarà il successore di Eisenhower e resta in carica fino al giorno del suo omicidio. Il suo successore sarà Lyndon B. Johnson.

La sua è stata una presidenza breve e segnata da aventi rilevanti: lo sbarco nella Baia dei porci, la Crisi dei missili si Cuba, la costruzione del muro di Berlino, la conquista dello spazio, gli antefatti della Guerra del Vietnam e l’affermazione del movimento per i diritti civili degli afroamericani.

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