Dustin Hoffman e il periodo nero del cinema

Dustin Hoffman spiega la sua visione del mondo del cinema e della televisione alla rivista Independent. Una rappresentazione abbastanza triste.

Dustin Hoffmann

E’ uno dei grandi del cinema. Dustin Hoffman non ha certo bisogno di presentazioni. Il due volte premio Oscar per i ruoli in “Kramer contro Kramer” nel 1979 e “Rain Man – L’uomo della pioggia” nel 1988, è diventato noto a tutto il mondo con il film del 1967 “Il Laureato”.

Oggi 77enne, Hoffman ha fatto di tutto, dall’attore al regista passando per la produzione. In una sua recente intervista all’Independent, Dustin Hoffman ha dichiarato: “Il grande schermo sta vivendo il suo momento peggiore in assoluto, o almeno dei 50 anni di cui ne faccio parte. A Hollywood non è importante essere bravi. ma fare soldi“. Una visione cupa del mondo del cinema quindi, al quale per ora, Hoffman preferisce il mondo della tv che sta vivendo un vero e proprio periodo d’oro.

L’attore continua dicendo: “E’ difficile credere che si possa fare un buon lavoro con pochi soldi oggi. Abbiamo fatto ‘Il Laureato’ e il film sostiene ancora la concorrenza, aveva un copione meraviglioso, un regista eccezionale, con un cast e una troupe d’eccezione, ma era un piccolo film, quattro mura e gli attori, tutto qui, eppure ci sono voluti 100 giorni di riprese. Oggi i film si fanno in 30 giorni e con budget molto bassi“.

Ritroveremo Dustin Hoffman sul grande schermo nel film “L’ultima leggenda” che non ha ancora una data d’uscita in Italia.

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