Pablo Coppola. Il Design Director di Bally si racconta

“E l’archivio lo approcciamo con cautela e rispetto, mai ripreso alla lettera ma sempre reinterpretato con un po' di humour…”, Pablo Coppola

“Il mio mood è sempre ‘tutto e niente’…”

Trovi la storia e trovi la tradizione. Trovi lo stile e l’esperienza. E ancora trovi quell’heritage che sceglie strade che guardano avanti, trasformando ma rispettando, sviluppando ma salvaguardando, ciò che è lo spirito di uno dei luxury brand più famosi al mondo.

Trovi tutto questo in Bally, che con più di cent’anni di storia alle spalle è una delle case-marchi-brand tra i più famosi al mondo.

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Ed oggi a parlare di nuove strade, obbiettivi, che questa volta, nel suo caso specifico, sono partiti da lontano – da Buenos Aires – e si sono intrecciati negli anni, con esperienze, eccellenti esperienze, accanto ai designer più amati e importanti del mondo (per esempio Tom Ford o Alexander McQueen per affiancarli nel loro lavoro superlativo)… lo faccio con Pablo Coppola – nuovo design director di Bally – che ho incontrato con piacere questa settimana per parlare con lui del suo straordinario lavoro.

Pablo, ho letto che lei ha un trascorso eccezionale accanto a nomi quali Tom Ford, McQueen, Dior e Celine… perciò vorrei iniziare, con molta discrezione, la nostra chiacchierata proprio facendo un piccolo passo indietro. Mi racconta in breve il suo percorso prima di Bally? Ho lavorato per tutte queste case di moda ed ho avuto l’opportunità di conoscere e imparare molto da grandi persone. Potrei dire tante cose, ma in breve se tornassi indietro, rifarei tutto con piacere, le mie esperienze passate mi aiutano molto nella mia quotidianità. L’esperienza in Bally è un po’ diversa, dal momento che lo scopo del mio lavoro è maggiore ma ho avuto la gran fortuna di creare un team con cui lavoro, costituito da colleghi e amici di cui mi fido.

Bally Fall-Winter 2015/16
Bally Fall-Winter 2015/16

Con il suo arrivo, il marchio di lusso svizzero sta andando in un’altra direzione, più rivolta – come lei stesso ha detto – verso un cosiddetto “real people”. Mi racconta meglio questo nuovo ed interessante percorso del brand? Credo che tutti i brand siano sempre più ‘client oriented’. All’inizio di questa avventura in Bally la cosa giusta da fare mi è sembrata pensare al cliente ideale e al consumatore che volevamo raggiungere, mettendo al centro dell’attenzione i nostri accessori che sono il cuore e l’anima del brand.

Come si traduce in chiave innovativa l’archivio di un marchio di lusso che ha più di cent’anni di storia? Quali sono i classici dell’ heritage di Bally sui quali lei sta focalizzando maggiormente la sua attenzione? Il mio mood è sempre ‘ tutto e niente’. Il nostro archivio è molto vasto e ricco d’ispirazione ma allo stesso tempo potrebbe risultare una trappola per noi, per tale motivo lo approcciamo con cautela e rispetto, mai ripreso alla lettera ma sempre reinterpretato con un po’ di humour.

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Quali sono invece i temi e soprattutto l’ispirazione della collezione uomo per il prossimo autunno-inverno 2015-2016? E cosa ci può anticipare invece della collezione donna? Per la collezione uomo Autunno-Inverno 2015 ho immaginato un esploratore urbano e un moderno viaggiatore come potrebbe essere uno dei personaggi di Wes Andersen. L’intenzione è quella di sorprendere il nostro consumatore presentando una collezione capace di elettrizzare ed emozionare. Per quanto riguarda invece la donna, spero di vederla il 27 Febbraio.

Cosa c’è nelle sue collezioni, se c’è, della cultura argentina che lei richiama, sia nei capi o negli accessori? E da dove riesce a cogliere – sempre e quotidianamente – l’ispirazione per creare più di una collezione? E penso a quella uomo, alla donna, agli accessori e così via… Credo non ci sia nulla della cultura Argentina o per lo meno non intenzionalmente. L’ispirazione è molteplice e arriva in diversi modi ma nel complesso è un processo fluido. Personalmente amo molto il vintage e il gusto rétro. Come già detto, spesso la fonte d’ispirazione sono i film e nello specifico quelli di Wes Andersen i cui personaggi hanno una grande attenzione nei confronti dell’estetica.

Bally Fall-Winter 2015/16
Bally Fall-Winter 2015/16

Oggi che anche la moda sta attraversando dei cambiamenti radicali e il momento è delicato per tutti, secondo lei il vero lusso in cosa consiste? Il vero lusso è il TEMPO! Non puoi comprarlo. Essere sano e felice sicuramente è una cosa fondamentale ma amare il proprio lavoro è una grande fortuna ed un grande lusso allo stesso tempo.

Quali sono i prossimi progetti di Bally che ci può comunicare e sui quali state lavorando? Al momento mi concentro sulla prossima collezione donna ma molti progetti arriveranno subito dopo.

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Un ultima domanda… Come si rilassa Pablo Coppola durante il suo tempo libero? Con la TV per vedere le serie televisive che amo particolarmente. Resto completamente catturato e cosi guardo un episodio dopo l’altro. So che non è molto eccitante ma per me lo è per riuscire ad avere tempo libero, dal momento che la mia testa è sempre in movimento!

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