Social Obsession: quando la vita virtuale sostituisce quella reale. 5 consigli utili

Quando l’umore del buongiorno alla mattina dipende dal numero di “like” su Facebook o Instagram o dai “retweet” su Twitter si è palesemente affetti dalla Social Obsession

Social Obsession, la dipendenza da social network che rischia di sostituire la vita reale con quella virtuale costituita da un profilo online.

Soffermatevi qualche minuto su questo studio fatto da Found e prendete poi qualche minuto per analizzare l’uso che fate dei social. E andate a fondo. Non fermatevi pensando che non vi riguarda e sicuramente questa “social obsession” non ha niente a che fare con l’uso che fate dei social. Pensate semplicemente che 1 italiano su 2 non vede nessun confine tra vita reale e quella creata su internet…

Il limite è sottile ed è facile cadere in preda alla Social Obsession. Ma cosa sarà mai questo nuovo termine? Si tratta del lento ma inesorabile passaggio dall’utilizzo di una normale connessione, grazie alla quale restiamo in contatto con i nostri amici online, a quello di una “connossessione”, vale a dire la sostituzione ossessiva delle relazioni personali con quelle prettamente virtuali. Capita ormai troppo spesso, tra persone di tutte le età, di incontrarsi tra amici o parenti e limitarsi a “postare” dove si è o cosa si fa, scattare foto e passare momenti interminabili ad applicare filtri, piuttosto che trascorrere dell’ormai banale tempo insieme. Dall’organizzazione di una cena (64%), che dal giro di telefonate o sms si è trasferita nel gruppo creato su WhatsApp o Facebook Messenger, a discapito dal commensale che non è connesso che rimarrà automaticamente escluso, agli auguri di compleanno, sino alla ricerca di lavoro: oggi ci pensa LinkedIn a trovare le migliori offerte di lavoro, e sempre più spesso i colloqui si svolgono tramite webcam grazie a Skype (48%).

Il sociologo Saro Trovato spiega: “Il rischio di questa dipendenza da social network è davvero grande. Questo passaggio da un utilizzo misurato delle piattaforme online per rimanere in contatto con amici e parenti, che può apportare ulteriori vantaggi come la facilità di creare un gruppo o instaurare nuovi legami,a quello ‘connossessivo’ che porta sempre più soggetti a vivere online le proprie giornate, mette in pericoloil ruolo fondamentale ricoperto nella vita di tutti noi dalle relazioni interpersonali e dallo scambio diretto del proprio pensiero, quel confronto faccia a faccia che con l’intensificarsi dell’evoluzione tecnologica all’interno della società contemporanea sta diventando merce sempre più rara e preziosa”.

Pensiamo allora a come ritrovare la nostra libertà. cercando di vivere pienamente i momenti della nostra vita senza sentire l’incontrollabile bisogno di condividereli sul web.

Ecco cinque consigli del sociologo Sara Trovato per disintossicarsi dai social e farne un adeguato uso:

1 – Back to reality
Cerchiamo di dare priorità alle relazioni sociali vere e proprie, quelle che lasciano un segno nella nostra vita e che ci portano notevoli benefici a livello socio-relazionale. Approfittiamo del tempo libero per coltivare questo aspetto, senza disdegnare di ritrovare amici che non si vedono da molti anni. Se ci pensate bene molti dei vostri contatti sono semplici persone incrociate una o due volte, amici di amici che per abitudine avete banalmente aggiunto su Facebook.

2 – Prendete coscienza del problema
Il primo passo per risolvere un qualsiasi problema è riconoscere di soffrirne!

3- Occhio all’orologio
Proviamo a stabilire quanto tempo al giorno possiamo dedicare ai social network, cercando di dimezzare inizialmente il lasso di tempo precedentemente utilizzato. Gradualmente si potrà procedere a tagliarlo ulteriormente, fino a vedere i primi benefici della disintossicazione dalla “connossessione”.

4- Fatti una domanda e datti una risposta
Un altro metodo da provare nel caso si riscontrassero difficoltà è farsi delle domande prima di accedere ai social. La prima domanda da porsi è “Cosa potrei fare di bello anziché perdere il mio tempo qui?”. E’ necessario che io condivida con tutti quello che sto facendo?”.

5 – Disconnettiamoci dal mondo
Un’ulteriore attività molto utile alla disintossicazione da social è uscire di casa senza il cellulare, tablet o notebook. La sensazione iniziale di smarrimento pian piano si affievolirà per lasciare spazio completamente ai cinque sensi e al godimento di tutto ciò che ci circonda, persone comprese.

Pochi semplici passi da seguire per una vita migliore e libera.

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