Blue Monday: l’equazione del giorno più triste dell’anno

Oggi non è soltanto lunedì. E' il cosìddetto lunedì blu. Ossia, il giorno più triste dell'anno. Secondo un'equazione matematica ideata una decina di anni fa da Cliff Arnall, psicologo inglese.

Natale è finito, l’albero smontato, la casa dis-addobbata. Le vacanze? Ancora troppo lontane. Il portafoglio piange. Dello shopping non se ne parla nemmeno. Fuori non piove. Ancora per poco. La nebbia ci invade e le temperature non sono un granché. Meglio stare a casa… e pagare fatture e tasse varie. L’iscrizione a scuola è già risolta?

Ok… anche voi vi state deprimendo vero? O forse lo eravate già un po’ oggi. Tranquilli… è tutto normale. Oggi, terzo lunedì di gennaio è il Blue Monday.

Una decina di anni fa, lo psicologo Cliff Arnall stabilisce che secondo una precisa equazione matematica, condizioni meteorologiche, buoio “anticipato”, festività ormai superate e lontane, sensi di colpa per i soldi spesi durante le vacanze, ripresa del lavoro e nuovo anno frenetico in atto fanno di questa giornata, il giorno più deprimente dell’anno. Altre fonti invece svelano che questo fantomatico Blue Monday sarebbe inanzittutto una vera bufala messa in scena da un’agenzia di viaggi in cerca di incentivare partenze e viaggi, piuttosto s carsi in questo periodo dell’anno.

Sicuramente però è facile farsi condizionare, trovando una “valida scusa” ad un umore non proprio alle stelle.

Quindi Blue Monday per tutti? Non saprei… proviamo a chiederlo a chi in questo momento è sulla spiaggia di Bora Bora con un cocktail in mano, a chi sta realizzando il proprio sogno, a chi sta facendo nascere il proprio figlio… a chi oggi incontra l’amore o a chi sta ricevendo qualche promozione al lavoro!

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