La Regina di Halloween

Non ho forse più l’età per il costume in maschera, per il dolcetto o per lo scherzetto ma ho sicuramente l’età giusta per dare valore a quello che secondo me è il simbolo per antonomasia di Halloween: la zucca.

Scavata, intagliata, illuminata e poi esposta come spauracchio con il suo sorriso sdentato, la povera zucca in realtà meriterebbe di stare su un trono, come regina di bellezza, bontà e salute.

Le innumerevoli varietà che anche solo in Italia possiamo vantare sono un mix di forme – strette e lunghe, perfettamente tonde, a “trombetta” (tipiche di Albenga), piccolissime o enormi, lisce o costolute – e di colori – gialle, verdi, arancioni o elegantemente striate.

Non è un caso infatti che sulle bancarelle dei fruttivendoli più forniti, negli scaffali più nascosti di alcuni supermercati o nelle vetrine dei fioristi più alla moda, compaiano in questa stagione le piccole zucche ornamentali: splendidi mini capolavori della natura venduti a pochi euro ma capaci di rendere unica la tavola di una cena autunnale.

Cena che poi potrebbe proprio avere l’arancio zucca come protagonista, dall’antipasto al dolce. La sua polpa così fibrosa è infatti tanto saporita quanto versatile: dalle chips fritte (non sentirete la mancanza delle più classiche di patate, promesso!), passando per risotti, zuppe e ravioli, per poi arrivare a sformati, torte salate, dolci e biscotti.

Ricca di vitamine, fibre e sali minerali, è anche una preziosa alleata per la salute. I caroteni in essa contenuti -per esempio- sono in grado di prevenire molte forme tumorali, mentre vitamine A e C, fosforo, potassio, magnesio e tanta acqua contro pochissimi zuccheri rendono questo magnifico ortaggio un alimento ideale per chi deve stare più attento alla linea.

Uno snack veloce, salutare ed ecosostenibile? Quando pulite una zucca non buttate i semi ma lavateli, metteteli su una teglia da forno con un pizzico di sale e accendete a 180°. Easy!

Quest’anno quindi il 31 Ottobre date pure sfogo al bambino che è in voi, intrattenete i vicini con “trick or treat”, truccatevi da zombie e attaccate ragnatele per casa ma per favore…non maltrattate le zucche!

Eccovi una ricetta veloce di un classico piatto con la zucca ma reso decisamente più interessante da due piccoli ingredienti. Fidatevi, faranno la differenza.

Vellutata di zucca con formaggio di capra e granella croccante (ingredienti per 4 persone):

MINESTRA
500 gr di zucca
2 patate
1 cucchiaio di farina
olio evo q.b.
1 scalogno
1 rametto di rosmarino
1 lt di brodo vegetale _sedano,carote,cipolla in acqua bollente NON il dado o quello pronto, please
sale-pepe q.b.

GUARNIZIONE
formaggio fresco di capra
granella di pistacchi non salati o mandorle tostate

PROCEDIMENTO
In una pentola stufate lo scalogno con l’olio (non deve soffriggere, aggiungete quindi un goccio d’acqua dopo che lo scalogno si sarà dorato, così il suo aroma sarà più dolce e delicato).
Aggiungete quindi la zucca e le patate tagliate a cubetti, il rosmarino e fate tostare bene.
Mettete poi la farina, aggiustate di sale e pepe e tenete girato (attenzione, perché la farina tende a far attaccare tutto sul fondo).
Versate il brodo e fate cuocere bene a fuoco moderato.
Frullate poi il tutto con il mixer a immersione e tenete sul fuoco finchè non si addensa e raggiunge la consistenza “vellutata”.

A questo punto potreste già servirla e sarebbe buonissima ma un po’ banale no? Create allora una quenelle di formaggio fresco di capra da posizionare al centro del piatto sopra alla vellutata calda – questo “spezzerà” la tendenza dolciastra della zucca – e terminate con una spolverata di granella di pistacchi o di mandorle che avete fatto tostare in padella antiaderente – e questo darà la parte croccante al piatto.

Bon appétit!

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