Storia della Camicia. Intervista ad Antonio Gavazzeni di CIT S.p.a.

Ripercorrere la storia della camicia non è semplice. Bisognerebbe partire dal 1500, quando venne concepita come indumento intimo per l'uomo, per poi analizzare e sviluppare tutte le sfaccettature dei tagli, i primi tessuti impiegati e l'importanza politica assunta dalla fine del 1800 ad oggi. Abbiamo allora deciso un approccio più moderno, pensando al presente, intervistando Antonio Gavazzeni, amministratore delegato insieme al cugino Andrea Gavazzeni di CIT S.p.a., azienda che produce camicie dal 1939.

A cura di Fulvio Aniello

Andrea e Antonio Gavazzeni

Ripercorrere la storia della camicia non è semplice. Bisognerebbe partire dal 1500, quando venne concepita come indumento intimo per l’uomo, per poi analizzare e sviluppare tutte le sfaccettature dei tagli, i primi tessuti impiegati e l’importanza politica assunta dalla fine del 1800 ad oggi.

Abbiamo allora deciso un approccio più moderno, pensando al presente, intervistando Antonio Gavazzeni, amministratore delegato insieme al cugino Andrea Gavazzeni di CIT S.p.a., azienda che produce camicie dal 1939.


L’azienda nasce nel  1939, in anni critici sia per  l’Italia che per il resto del mondo.  Come è riuscita l’azienda ad imporsi in questo periodo? Qual è stato il primo mercato di riferimento?

Attualmente con Andrea siamo giunti alla terza generazione aziendale: questo significa che nonostante i periodi di criticità e di incertezza, CIT è riuscita a costruire una solida storia imprenditoriale basata su una vera e propria tradizione manifatturiera. Fin dalla sua fondazione CIT è riuscita ad imporsi sul mercato grazie all’altissima qualità di prodotto, alla creatività e al servizio, supportati da una forte distribuzione che dall’Italia è andata presto a presidiare anche il mercato Europeo. Nel 1975 si è poi aperto un altro capitolo molto importante nella storia dell’azienda grazie alla nascita di Bagutta: da subito il marchio ottenne un grande successo costituendo una rete distributiva per le collezioni uomo e donna in Italia e in tutto il mondo, specialmente per quanto riguarda Europa, Stati Uniti e Giappone.


Oggi  CIT S.p.a.  opera  all’interno di un complesso  industriale di 45 mila mq dove lavora uno staff aziendale di 120 persone.  Ripercorriamo i punti cardine del vostro successo. Attualmente avete tre linee: Bagutta (uomo e donna), Bain douche (donna) e Cit Luxury (uomo) : come si differenziano e quali sono i punti di forza di ognuna? Come sono posizionate sul mercato le tre linee? Tutti i marchi si rivolgono ad un consumatore medio-alto, raffinato e contemporaneo, che ricerca l’eleganza classica in uno stile aggiornato alle tendenze del lifestyle. Mantenendo questa impostazione stilistica e confermando come indiscussi punti di forza la creatività, la qualità, il servizio ed il rapporto qualità/prezzo, ogni linea si differenzia con sue peculiari tipologie di prodotto, politiche di prezzo e distribuzione. Grazie alla sua tradizione e alla forte competitività, CIT è diventato inoltre il fornitore esclusivo di camicie uomo/donna per alcuni dei più importanti stilisti sul panorama internazionale.

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