Intervista ad Alessandro Della Monica di Oracle Retail

Come l’IT può migliorare la capacità delle imprese Fashion di predire la domanda, pianificare gli assortimenti e gestire le promozioni sul punto vendita? A parità di buona strategia aziendale, l’impresa del comparto moda può rendersi più competitiva dotandosi di una piattaforma unica e potente che si occupi di prevedere la domanda commerciale (usando tecniche diverse a seconda che si trattino NOS, stagionali o pronto moda), che..

A cura di Fulvio Aniello

Alessandro Della Monica

Alessandro Della Monica, Country Leader Oracle Retail GBU Oracle Italia

Dal punto di vista dell’infrastruttura informatica, di cosa ha bisogno un Retailer per rimanere competitivo sul mercato? In particolare, quali sono le esigenze delle aziende del comparto moda? Il settore Retail è in continua trasformazione da sempre e oggi le posizioni di leadership sono costantemente messe in discussione. Si pensi all’adozione di alcune logiche di pronto moda nell’ambito dell’alta moda, fenomeno neppure immaginabile fino a pochi anni addietro. Con la continua evoluzione del settore, oggi il Fashion Retailer deve aumentare la propria precisione ed acquisire la capacità di reagire in corso di stagione, massimizzando l’esperienza d’acquisto del cliente (che non è solo suggestione, ma anche e soprattutto disponibilità di prodotti in coerenza con il tipo di cliente che frequenta il punto vendita specifico) e i margini.  Nel settore Fashion, in particolare, riuscire a implementare Sistemi di Pianificazione e Controllo operativo che permettano di conoscere in anticipo criticità di vendita e di redditività al giusto livello di dettaglio permette di poter reagire per tempo alle sollecitazioni date da clienti sempre più esigenti ed informati. In questo modo non ci si ritrova più a dover aspettare il verdetto dei saldi di fine stagione, che devono rimanere finestre da pianificare e non occasioni per provare a cancellare gli errori fatti nei periodi di vendita a prezzo intero.  Allo stesso tempo le imprese del settore Fashion Retail sono chiamate a una costante e rapida capacità di innovazione, per via di ristrutturazioni sempre più frequenti, disponibilità di informazioni sempre più complete da parte del cliente, multicanalità obbligatoria dovuta ai nuovi giovani consumatori, cresciuti a “pane, wiki e social network”. Esse dunque devono dotarsi di infrastrutture flessibili, in grado di evolvere rapidamente e seguire i movimenti della strategia. Come accennato, infine, la tendenza verso una domanda sempre più “chirurgica” crea l’esigenza di predisporre e gestire dinamicamente gli assortimenti locali, definendoli in maniera puntuale per ogni gruppo di punti vendita omogenei. Sul fronte informatico, ciò significa dotarsi di applicazioni che potenziano  le capacità di lavorare a elevati livelli di dettaglio e di conservare tuttavia la visione d’insieme necessaria a compiere scelte corrette per l’azienda nel suo complesso.

In questa fase congiunturale, le imprese del settore su quali applicazioni informatiche hanno scelto di puntare? Oracle sta notando, come spesso accade in questi particolari periodi, che le aziende più innovative e che vogliono mantenere, consolidare o ottenere posizioni di leadership stanno lanciando iniziative di valore, spesso legate ai cosiddetti a “quick win strutturali”, ovvero progetti che siano di rapida realizzazione e in grado di portare velocemente risultati in specifici ambiti di business, ma possano al contempo divenire lo scheletro portante dell’evoluzione verso nuovi livelli di capacità di analisi e di precisione e velocità d’esecuzione a livello aziendale complessivo. Questo perché, quando l’economia ricomincerà a correre, non basterà avere un buon marchio o una buona posizione finanziaria per sostenere la propria leadership.

Quale approccio propone Oracle alle imprese Fashion che intendono dotarsi di nuove applicazioni per aumentare la propria redditività? Oracle propone tipicamente un percorso che parte da un’analisi in azienda di pochissimi giorni, volta a identificare le iniziative di maggior valore potenziale, a darvi un ordine di priorità in chiave strategica/tattica e a proporre una roadmap di intervento in diverse fasi. Ogni iniziativa viene agganciata costantemente a dei valori numerici, costruiti in modo molto operativo, che consentano di valutare il raggiungimento di risultati concreti. A valle di ciò si procede agli approfondimenti funzionali e tecnologici; ciò avviene quando si è già giunti a una chiara impostazione del programma d’intervento, in modo che il progetto sia comprensibile in maniera analoga al Dipartimento Informatica del cliente, agli utenti di business ed al top management. Per ottenere tutto questo, Oracle dispone di soluzioni tecnologiche uniche che le permettono la totale libertà di disegno dei programmi di implementazione, in accordo alle reali esigenze di business del cliente ed alle opportunità concrete che si possono cogliere. In questi mesi, ad esempio, abbiamo accompagnato clienti come La Rinascente ed El Corte Inglés nell’implementazione di avanzate soluzioni di pianificazione e ottimizzazione, andando quindi ad intervenire in aree specifiche. Per Abercrombie & Fitch, invece, abbiamo seguito un progetto maggiormente articolato, in più fasi, per la fornitura di una soluzione completa per la gestione delle operazioni. Grazie a questa piattaforma, l’innovativo Fashion Retailer statunitense ha posto solide base informatiche per la crescita del gruppo e per l’internazionalizzazione, di cui i punti vendita di Milano e Tokyo sono solo le prime evidenze.

Come l’IT può migliorare la capacità delle imprese Fashion di predire la domanda, pianificare gli assortimenti e gestire le promozioni sul punto vendita? A parità di buona strategia aziendale, l’impresa del comparto moda può rendersi più competitiva dotandosi di una piattaforma unica e potente che si occupi di prevedere la domanda commerciale (usando tecniche diverse a seconda che si trattino NOS, stagionali o pronto moda), che aiuti nello sviluppo e nell’esecuzione degli assortimenti prodotto/negozio in considerazione anche degli spazi espositivi, che sostenga la definizione dei prezzi prima, durante e a fine stagione, e che supporti il processo distributivo. Oggi, in effetti, sono a disposizione delle aziende strumenti che consentono di valutare l’introduzione di nuovi prodotti e simularne l’impatto su altre referenze, su ricavi e margini aggregati, così come di pianificare e controllare campagne ed eventi specifici assegnando loro dei target e gestendoli in modo focalizzato. Dotandosi delle opportune applicazioni, inoltre, è possibile introdurre agevolmente concetti di classe merceologica, che aiutano nella gestione degli assortimenti in-Season, soprattutto quando le aziende hanno tempi di produzione e approvvigionamento lunghi e non compatibili con le opportunità offerte dai punti vendita. Ancora, opportuni strumenti informatici permettono di identificare e minimizzare le mancate vendite sui punti vendita, attraverso un processo adattativo che migliora di stagione in stagione.  Le promozioni sono invece un tema molto variabile: ad esempio, nel segmento del lusso hanno una declinazione molto diversa da quella che si sviluppa nel pronto moda. Oracle vanta grande esperienza e applicazioni molto efficaci in questo ambito, e tipicamente un’analisi di tali processi nel contesto della specifica realtà aziendale fa parte della nostra attività preliminare presso i clienti.

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su telegram
Telegram
Condividi su whatsapp
WhatsApp