Lista dei contenuti
ToggleFranciacorta Designer Village si trasforma in una galleria a cielo aperto grazie a un progetto culturale firmato da Andrea Ravo Mattoni, tra i più autorevoli interpreti della urban art italiana contemporanea. Due grandi murales ispirati alla grande pittura rinascimentale lombarda prendono vita tra gli spazi del village, offrendo ai visitatori un’esperienza che va oltre lo shopping e diventa un incontro autentico con l’arte e con il territorio.
GUARDA ANCHE: Misha Kahn: arte, design e gioielli tra sperimentazione e materia
Andrea Ravo Mattoni e la street art che dialoga con la storia
Andrea Ravo Mattoni è un artista lombardo con una ricerca personale riconoscibile e apprezzata a livello internazionale, fondata sul recupero della grande pittura classica attraverso il linguaggio della street art. Il suo percorso nasce nella cultura underground degli anni Novanta e si è evoluto nel tempo trasformando muri urbani, facciate pubbliche e spazi industriali in superfici narrative dedicate ai capolavori della storia dell’arte. Con l’uso esclusivo dello spray, Ravo riproduce opere iconiche con straordinaria fedeltà, creando un dialogo immediato tra memoria e contemporaneità. L’idea che muove il suo lavoro è precisa e radicale: restituire i grandi maestri al pubblico, portandoli fuori dai musei e inserendoli nella vita quotidiana delle persone. “Vivo l’arte classica, e cerco di farla vivere” racconta Andrea Ravo “anche se non conosci, puoi emozionarti davanti un’opera”. I musei, infatti, vengono spesso visti come luoghi inaccessibili, specialmente per chi non ha studiato o non ha avuto le possibilità di viverli. Con la sua arte e i suoi progetti, l’artista sceglie di portarli a tutti e rendere opere classiche più accessibili e a portata di mano.
“I contesti che mi sono piaciuti di più? i contesti popolari” continua Andrea Ravo “nei palazzi delle case popolari c’è molto spesso, quasi sempre, una facciata cieca. Arricchendola con un’opera, le persone che vovono in contesti popolari possono appropriarsi l’arte. Perchè lì ci vivono”.
Cambiare prospettiva, rendere l’arte più popolare, una missione per l’artista che ha vestito più di 168 muri in tutto il mondo, dai centri storici alle favelas o alle banlieu.

Giovanni Battista Moroni: il Rinascimento lombardo sui muri del village
Per il progetto di Franciacorta Designer Village, Andrea Ravo Mattoni ha scelto di confrontarsi con Giovanni Battista Moroni, maestro della ritrattistica del Cinquecento e interprete raffinato della società del suo tempo. Nato ad Albino nel 1520 e formatosi nella bottega di Moretto da Brescia, Moroni è tra i più importanti pittori del Cinquecento dell’Italia settentrionale. Come ha spiegato lo stesso artista: “Per il progetto di Franciacorta Designer Village ho scelto di riprodurre e tradurre a spray su muro due opere emblematiche di Giovan Battista Moroni, nato ad Albino nel 1520 e formatosi nella bottega di Moretto da Brescia, tra i più importanti pittori del Cinquecento dell’Italia settentrionale: Dama in rosso e Cavaliere in rosa. L’intervento si inserisce nel mio progetto di recupero del classicismo nel contemporaneo, che mette in relazione luoghi inaspettati, muri urbani e spazi pubblici con le istituzioni museali che custodiscono capolavori del nostro patrimonio artistico e culturale. Anche in questo caso, il lavoro nasce in stretta connessione con il territorio e con l’identità di Franciacorta Designer Village.”
Il Cavaliere in rosa: un ritratto del Cinquecento diventa murale
Il primo dei due interventi è un murale di 13×6 metri dedicato al Cavaliere in Rosa, uno dei ritratti più emblematici del Cinquecento italiano. L’opera colpisce per la modernità dello sguardo, l’eleganza dell’impianto compositivo e la raffinatezza cromatica dell’abito rosato che dà il nome al dipinto. Nei personaggi di Moroni emerge sempre un’umanità autentica, fatta di individualità e carattere: trasportato sulla parete del village, il Cavaliere diventa una presenza scenica contemporanea, capace di dialogare con il pubblico di oggi con la stessa intensità di più di cinque secoli fa.

La Dama in rosso: eleganza rinascimentale in formato urbano
Il secondo murale, di 8×6 metri, è dedicato alla Dama in Rosso, opera di grande fascino e sofisticata eleganza. Il ritratto si distingue per l’intensità cromatica dell’abito scarlatto, per la ricchezza dei dettagli tessili e per la compostezza della figura femminile, resa con uno sguardo diretto e una presenza autorevole. In questo dipinto emerge tutta la capacità di Moroni di restituire non soltanto le sembianze dei soggetti, ma anche il gusto e il carattere di un’epoca. Nella reinterpretazione di Ravo, la Dama assume una nuova monumentalità urbana: il colore è protagonista e la figura femminile si impone nello spazio contemporaneo con sorprendente attualità.
Franciacorta Designer Village: dove lo shopping incontra la cultura
Il progetto trova una coerenza profonda nel contesto in cui nasce. La Franciacorta è un territorio riconosciuto nel mondo per eccellenza paesaggistica, cultura enogastronomica e patrimonio storico diffuso: abbazie, borghi e città d’arte compongono un ricco mosaico identitario. Inserire qui un percorso artistico contemporaneo ispirato ai maestri lombardi significa proseguire quella narrazione culturale, offrendo ai visitatori un’esperienza che unisce shopping, scoperta e valorizzazione del territorio. I murales diventano così un’estensione naturale dello spazio, mentre la mappa interna del village — che richiama nomi della tradizione artistica locale — testimonia una vocazione culturale che precede e accompagna questo intervento. Franciacorta Designer Village propone un nuovo modello di destinazione: un luogo di quotidianità che si apre alla cultura, dove il patrimonio rinascimentale lombardo incontra il linguaggio diretto della street art e torna a vivere nello sguardo del pubblico contemporaneo.
