C’è qualcosa di preciso nel modo in cui Ferrari sceglie i propri testimonial. Dina Asher-Smith, velocista britannica e campionessa europea dei 100 metri, non è un volto preso in prestito dal mondo dello sport per ragioni di visibilità: è la risposta più esatta alla domanda che sta alla base della Ferrari Dino Bag.
GUARDA ANCHE: Lancôme Absolue Longevity MD: la skincare del futuro

Cosa succede quando precisione tecnica e raffinatezza estetica si incontrano? Quando la performance diventa eleganza? Sotto la direzione creativa di Rocco Iannone, la campagna costruisce un racconto che celebra una femminilità potente, sofisticata e contemporanea, fotografata da Rankin su uno sfondo saturo e monocromatico in cui il rosso Ferrari smette di essere un colore e diventa una dichiarazione di identità.
Dina Asher-Smith e la Ferrari Dino Bag: performance ed eleganza in un solo scatto
La scelta di Dina Asher-Smith — che Ferrari ha recentemente vestito in occasione dei Fashion Awards di Londra — riflette il dualismo intrinseco della Ferrari Dino Bag: un incontro tra tradizione e modernità, disciplina e sensualità. Le immagini di Rankin la ritraggono con le nuance neutre e le cromie mutevoli dei capi che esplodono con una luminosità scultorea sul fondo monocromatico. Le pose oscillano tra compostezza e libertà gestuale, mentre osserva la borsa con attenzione o guarda l’obiettivo con la sicurezza di chi sa esattamente dove si trova. Come la borsa unisce design e artigianalità in un’unica linea armoniosa, così Dina rappresenta una sintesi di disciplina atletica, presenza scenica e sensualità moderna.

La Ferrari Dino Bag: bowling, tote e minibag in nappa, vitello e suede
Proposta in diverse silhouette — bowling, tote e minibag — la Ferrari Dino Bag evolve attraverso le collezioni Resort e SS26, disponibile sia nella versione originale in nappa semilucida effetto craquelé che nelle nuove versioni soft in vitello nappato e in suede. Una borsa che porta con sé tutta l’identità del brand: precisione, carattere e quella capacità di essere riconoscibile a colpo d’occhio che appartiene solo alle cose davvero ben fatte.