C’è una metafora precisa al centro della nuova collezione Serpent Bohème di Boucheron: quella dell’eclissi, il momento fugace in cui l’ombra rivela la luce e la luce intensifica l’ombra. È da questa visione che nasce una proposta di 12 nuovi gioielli in oro giallo e onice, affiancata da creazioni in oro lucidato che celebrano la luminosità pura del metallo. Icona della Maison dal 1968, la Serpent Bohème si rinnova con un’estetica audace, grafica e magnetica, in cui il contrasto tra i due materiali diventa il principio compositivo di ogni pezzo.

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Boucheron rinnova la Serpent Bohème con 12 nuovi gioielli in oro e onice

L’onice entra nella collezione: cinque classici reinterpretati

La grande novità della collezione è l’ingresso dell’onice nell’universo Serpent Bohème. Questa pietra dalla profonda intensità cromatica, magnetica e assoluta nel suo nero, viene applicata a cinque classici intramontabili della gioielleria: collana, anello, orecchino, bracciale e orologio portano ora l’eleganza dell’onice sfaccettato in abbinamento all’oro giallo. Un contrasto che non è semplicemente cromatico — il nero dell’onice contro il calore dell’oro — ma quasi filosofico: due materiali che si appartengono per opposizione, che si definiscono l’uno attraverso l’altro. Il bracciale con doppio motivo S e il singolo orecchino con motivo doppio, entrambi in onice e pavé di diamanti in oro giallo, sono tra i pezzi più espressivi di questa linea.

Le creazioni in oro lucidato: la luce come protagonista

Sul versante opposto della dualità, Boucheron presenta tre creazioni in cui l’oro lucidato prende il posto della pietra tradizionalmente incastonata al cuore del motivo Serpent Bohème. Pendente, orecchini e anello esprimono tutta la calore solare dell’oro giallo in forma pura, senza distrazioni. La superficie specchiante del metallo cattura e restituisce la luce con una qualità diversa rispetto a qualsiasi pietra, più immediata e avvolgente. Creazioni pensate per chi cerca la luminosità senza mediazioni, in un linguaggio essenziale e atemporale.

Boucheron rinnova la Serpent Bohème con 12 nuovi gioielli in oro e onice

Claire Choisne firma quattro pezzi XXL tra onice e oro

Il momento più audace della collezione porta la firma di Claire Choisne, direttrice creativa di Boucheron. Quattro creazioni in cui onice e oro lucidato coesistono in forme di dimensioni XXL: un bracciale, un anello, un pendente e una spilla. Pezzi che esplorano contrasti, riflessi e il gioco tra i materiali con un’estetica bold e scultorea. Possono essere indossati da soli, come statement piece assoluti, oppure combinati in layering con altre creazioni Serpent Bohème, offrendo infinite possibilità di styling. Sono questi i pezzi che più chiaramente raccontano la visione contemporanea della Maison: gioielli pensati per chi vuole affermare la propria individualità senza compromessi.

La campagna “Shadow and Light”: la dualità al centro

Per presentare la nuova collezione, Boucheron lancia la campagna “Shadow and Light”, in cui una figura si pone davanti a un’eclissi, né completamente nell’ombra né completamente nella luce. Sulla pelle, l’oro cattura ogni bagliore mentre l’onice attrae la profondità. È un gioco di equilibrio, tensione e contrasto, e lo spazio tra i due estremi è il territorio in cui i gioielli prendono vita. La campagna è disponibile dal 6 maggio 2026 su tutti i canali di comunicazione di Boucheron.

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Boucheron: dalla Place Vendôme al mondo

Fondata nel 1858 da Frédéric Boucheron, la Maison è stata costruita da quattro generazioni della sua discendenza diretta. Visionario e pioniere, Frédéric Boucheron fu il primo gioielliere della sua epoca ad aprire una boutique in Place Vendôme, stabilendo uno standard che ancora oggi definisce l’eccellenza della gioielleria, dell’alta gioielleria e dell’orologeria. Con oltre 100 boutique nel mondo e parte del gruppo Kering, Boucheron continua a incarnare uno stile audace e libero, sempre orientato a inventare i classici di domani.