Nel cuore artistico di Brera, uno dei quartieri più iconici e culturalmente vivaci di Milano, Monsieur Matteo Sorbellini inaugura un nuovo capitolo del suo percorso creativo. In occasione della Milano Fashion Week, il designer ha presentato il nuovo spazio milanese di VIP ROOM all’interno del gallery store ROBE ROBERTAEBASTA, fondato dalla gallerista Roberta Tagliavini.

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Dopo l’apertura ufficiale del 24 febbraio, il 28 febbraio si è svolto un evento esclusivo che ha coinvolto stampa, clienti VIP e addetti ai lavori, segnando ufficialmente l’ingresso del progetto VIP ROOM nel panorama creativo milanese. L’evento ha rappresentato anche il debutto di BRERISSIMA, la nuova collezione Couture à Porter del designer, dedicata allo spirito sofisticato e artistico del quartiere di Brera.

Questo progetto non è soltanto una presentazione di moda, ma una vera dichiarazione di intenti. Sorbellini porta a Milano una visione in cui moda, arte e design convivono nello stesso spazio culturale, trasformando lo store in un luogo dove i capi diventano oggetti narrativi e simboli di una creatività libera e indipendente.

VIP ROOM debutta a Milano tra moda, arte e design

BRERISSIMA by Monsieur Matteo Sorbellini (2)

Il progetto VIP ROOM nasce come una community creativa dove la moda non è semplicemente prodotto, ma diventa racconto, visione e sperimentazione artistica. Negli anni Sorbellini ha costruito un universo estetico personale che unisce couture, ricerca sartoriale e contaminazioni culturali.

L’incontro con Roberta Tagliavini ha dato vita a una collaborazione naturale. ROBE ROBERTAEBASTA è infatti uno spazio che da sempre ospita arte, design e modernariato, creando un ambiente curatoriale unico nel panorama milanese.

All’interno di questo contesto, VIP ROOM trova la sua collocazione ideale. L’apertura dello spazio in via Solferino segna l’inizio di un dialogo tra discipline creative diverse, dove i capi di Sorbellini convivono con oggetti di design e opere d’arte.

L’obiettivo non è semplicemente vendere abiti, ma creare un ecosistema culturale in cui moda e arte si influenzano reciprocamente.

In questo spazio la moda diventa oggetto da osservare, da collezionare e da vivere, proprio come un’opera d’arte.

Un ambiente scenografico tra New York e lo spirito bohémien di Brera

Entrando nello spazio di VIP ROOM si percepisce immediatamente una forte dimensione scenografica. L’ambiente è progettato come un luogo sospeso nel tempo, dove suggestioni estetiche diverse si incontrano e si mescolano.

L’atmosfera richiama le New York degli anni ’50 e ’80, epoche in cui arte, moda e cultura underground si intrecciavano dando vita a movimenti creativi iconici.

BRERISSIMA by Monsieur Matteo Sorbellini (2)

Queste influenze si fondono con l’anima bohémien di Brera, quartiere storico che da sempre ospita artisti, intellettuali e designer. Il risultato è uno spazio che racconta una storia visiva fatta di contaminazioni e riferimenti culturali.

Elemento distintivo dell’ambiente è la grande stanza “azzurro caribe”, una tonalità scelta da Sorbellini come firma cromatica del brand. Questo colore intenso è diventato nel tempo un vero segno identificativo di VIP ROOM, presente non solo nello spazio ma anche nella comunicazione del marchio e nelle etichette dei capi.

Il colore contribuisce a creare un’esperienza immersiva che rafforza l’identità del brand e trasforma lo spazio in una sorta di palcoscenico creativo.

BRERISSIMA: la collezione Couture à Porter ispirata a Brera

La collezione BRERISSIMA nasce proprio dall’energia culturale e sociale del quartiere di Brera. Il titolo stesso richiama un’immagine quasi romantica di Milano: un borgo artistico all’interno della città, abitato da una borghesia colta e appassionata di arte.

Durante la presentazione, Monsieur Matteo Sorbellini ha spiegato come l’ispirazione sia nata proprio osservando il contesto del quartiere.

“Mi sono ispirato al luogo. Brerissima è il titolo della collezione per l’opening di Brera. Questo quartiere mi dà l’idea di una borghesia milanese che io chiamo quasi una monarchia milanese.”

Secondo il designer, Brera rappresenta una Milano elegante e storica, fatta di persone che amano l’arte e gli oggetti unici.

“È quasi un borgo dentro la città. Un luogo dove si cercano oggetti speciali, capi che per me sono come opere d’arte.”

Questa visione si riflette nella struttura stessa della collezione. Sorbellini definisce i suoi capi “oggetti couture”, creazioni che nascono da una ricerca artistica ma che possono essere indossate nella vita quotidiana.

La filosofia del brand è infatti quella di trasformare la couture in qualcosa di più accessibile, senza perdere il valore della ricerca sartoriale.

Il linguaggio stilistico tra couture e ready to wear

La collezione sviluppa un linguaggio che unisce archivio, sperimentazione e contemporaneità.

Tra i capi più distintivi emergono i bomber tridimensionali fioriti, che ampliano la silhouette con leggerezza e creano volumi inaspettati. Il bomber diventa un elemento chiave della collezione, interpretato come capo unisex dal carattere urbano.

BRERISSIMA by Monsieur Matteo Sorbellini (2)

“Ho creato bomber jacket un po’ scazzati chic, unisex, molto in linea con il luogo dove siamo.”

Il denim viene reinterpretato attraverso lavorazioni sofisticate: cristalli applicati, foulard in pura seta e trattamenti speciali che trasformano un tessuto quotidiano in un elemento couture.

Tra i pezzi più iconici della collezione spiccano i pantaloni “Dinosauro”, una reinterpretazione del classico cargo. Il volume scultoreo di questi pantaloni crea una silhouette potente e quasi primitiva.

“Il dinosauro è un pantalone cargo reinventato. Ha un volume quasi neolitico, fatto di curve. Sta avendo un grande successo.”

La collezione include anche camicie “Shibuya”, che uniscono romanticismo e costruzione sartoriale, e capi realizzati in sete pure e taffetà, tessuti identitari della Maison.

Questi materiali prendono forma in trench metropolitani, top balloon e abiti dalla struttura architettonica.

Il valore del capo: un oggetto destinato a durare nel tempo

Uno dei concetti centrali della filosofia di Sorbellini è il valore del capo. Per il designer, ogni creazione deve essere pensata come un oggetto destinato a durare nel tempo.

“Oggi basta anche un solo pezzo per essere giusti. Nel guardaroba deve esserci quel capo che fa la differenza.”

Il designer si definisce un maximalista, ma allo stesso tempo crede che un singolo capo forte possa trasformare completamente un look.

“Puoi mettere una sneaker o un pantalone semplice, ma sopra devi avere quel pezzo speciale: un bomber, una jacket strutturata, uno spolverino tridimensionale.”

Secondo Sorbellini, il vero valore della moda non deve essere solo il marchio, ma il capo stesso.

“Il valore non deve essere solo il brand. Il valore deve essere il capo.”

Per questo motivo la collezione è costruita con una grande attenzione alla struttura, ai tessuti e alla qualità sartoriale. L’obiettivo è creare capi che possano essere indossati anche dopo molti anni.

“Fra vent’anni devi poter tirare fuori quel pezzo dal tuo guardaroba e pensare che è ancora bello.”

Materiali nobili e sostenibilità artigianale

Un altro elemento fondamentale della collezione riguarda la scelta dei materiali. Sorbellini lavora esclusivamente con tessuti nobili e lavorazioni sartoriali di alta qualità.

BRERISSIMA by Monsieur Matteo Sorbellini (2)

Tra i materiali utilizzati ci sono sete pure, du-shéi, taffetà e fil coupé, tessuti che vengono spesso stampati direttamente dal brand per ottenere effetti cromatici unici.

Il denim viene realizzato con trattamenti minerali e tinture naturali, mentre alcune lavorazioni utilizzano jeans giapponesi sovratinti, un materiale noto per la sua qualità e durata.

La sostenibilità, secondo il designer, non riguarda soltanto i materiali ma anche il sistema produttivo.

“Sosteniamo le piccole e medie aziende italiane e i laboratori sartoriali. Creare pezzi unici significa lavorare con tanti artigiani.”

Questo approccio permette di mantenere viva una rete di artigianalità italiana che rappresenta uno dei pilastri storici del sistema moda.

Moda come arte e spazio culturale

L’apertura di VIP ROOM a Brera rappresenta quindi molto più di un semplice progetto retail. È un luogo dove la moda entra in dialogo con l’arte, il design e la cultura.

Lo spazio di ROBE ROBERTAEBASTA ospita arredi iconici e oggetti di design, tra cui il celebre Pratone del marchio Gufram, creando un ambiente in cui epoche e linguaggi diversi convivono.

Sorbellini vede i suoi capi come oggetti artistici capaci di dialogare con questi elementi.

“I miei capi sono oggetti che convivono con oggetti d’arte. Modernariato, contemporaneità e antico si remixano proprio come succede nella moda.”

In un momento storico in cui il mercato della moda appare spesso dominato dalla velocità e dall’omologazione, il designer sceglie di rimanere fedele alla propria visione.

“È un momento difficile per la creatività. Io continuo a fare ciò che so fare: cose belle.”

I suoi riferimenti restano i grandi maestri della couture italiana, da Valentino Garavani a Yves Saint Laurent, figure che hanno costruito la storia della moda attraverso una visione estetica forte e personale.

Con BRERISSIMA, Monsieur Matteo Sorbellini dimostra che la moda può ancora essere un atto creativo, culturale e artistico, capace di raccontare una storia e di trasformare un capo in qualcosa di unico.

E proprio a Brera, tra arte e design, questa visione trova il suo spazio naturale.