Evoluzione stilistica, nuovo linguaggio visivo e una direzione sempre più lifestyle: Baldinini inaugura una fase di trasformazione con la Fall Winter 2026/27. In questa intervista, Alessandro Santamaria, membro del CdA di Baldinini, racconta il percorso di rinnovamento del brand tra minimalismo consapevole, ricerca sui materiali e sviluppo del segmento sneaker, senza perdere il legame con il DNA e il Made in Italy.

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Baldinini inaugura una fase di trasformazione con la Fall Winter 202627

Intervista ad Alessandro Santamaria su Baldinini FW 26/27 tra evoluzione stilistica, sneaker e nuova visione lifestyle.

Si parla di evoluzione per la Fall Winter 2026/27. In che direzione sta andando Baldinini? Stiamo vivendo un momento di trasformazione importante, che riguarda sia il prodotto sia l’immagine del brand. Con la Fall Winter 2026/27 abbiamo tracciato una nuova traiettoria stilistica, riaffermando l’anima casual che fa parte del nostro DNA e traducendola in un’estetica quotidiana, autentica e misurata.

Sul fronte prodotto siamo in una fase di evoluzione che culminerà nella prossima stagione con un rilancio ancora più deciso, orientato a una proposta moderna, sofisticata e con una forte allure internazionale. Parallelamente, abbiamo avviato una nuova comunicazione più fresca e contemporanea, pensata per raccontare un uomo e una donna Baldinini più attuali, consapevoli e globali.

Si percepisce uno stile più consapevole e meno ostentato. Anche il logo è più discreto: è una scelta precisa?Assolutamente sì. Il nuovo capitolo del brand si muove verso uno stile mai urlato. Il logo nella collezione donna è diventato più discreto e gli elementi metallici si integrano con naturalezza nelle tomaie, fondendosi nei volumi.

Abbiamo lavorato su dettagli come l’oro antico, che scalda pellami lisci, suede e texture materiche con un accento prezioso ma misurato. È un’eleganza calibrata, dove identità e sobrietà convivono.

Baldinini inaugura una fase di trasformazione con la Fall Winter 202627

C’è stata anche una ricerca importante sui materiali e sulle lavorazioni? La ricerca sui materiali è uno degli aspetti più significativi di questa evoluzione. Abbiamo introdotto nuove texture e reinterpretato lavorazioni iconiche come il matelassé, che ritorna come cifra dell’heritage Baldinini ma in chiave contemporanea, dagli stivali d’ispirazione equestre ai mocassini daily.

La palette esplora tonalità sofisticate – ametista, bordeaux, rosa antico – fino alle sfumature del Japanese Maple, una signature cromatica del marchio. Tutto è pensato per costruire un’identità forte ma mai ostentata.

La sneaker sembra avere un ruolo centrale. È una scelta legata a un posizionamento più lifestyle? Sì, è una direzione strategica chiara. La sneaker rappresenta per noi un’evoluzione naturale, in linea con le esigenze del consumatore contemporaneo.

Abbiamo introdotto nuovi progetti come Slayton, ispirato al running e con un impatto urbano deciso. Allo stesso tempo, l’attitudine agender nei segmenti casual e sneaker dialoga con lo streetwear senza rinunciare ai dettagli raffinati. È un equilibrio tra funzionalità, design e identità.

Baldinini inaugura una fase di trasformazione con la Fall Winter 202627

Quindi possiamo dire che Baldinini sta spingendo maggiormente verso il lifestyle? Il rafforzamento del posizionamento lifestyle è parte di una strategia precisa, ma sempre nel rispetto del nostro DNA.

Si tratta di un’evoluzione coerente con la nostra storia: consolidare l’attitudine lifestyle mantenendo il valore del Made in Italy e l’identità distintiva del brand.