In un panorama beauty sempre più affollato, veloce e iper-performativo, scegliere di rallentare è un atto quasi controcorrente. È da questa consapevolezza che nasce SOBEA, il brand beauty fondato da Federica Nargi, pensato per riportare il make-up a una dimensione più essenziale, intuitiva e autentica.

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Il progetto beauty di Federica Nargi tra semplicità, autenticità e cura quotidiana

SOBEA non nasce per stupire con l’eccesso, ma per accompagnare la quotidianità. Una linea che punta su pochi prodotti curati nel dettaglio, facili da usare, versatili e adatti a tutte, lontani dalla logica del “tutto e subito” che domina spesso il settore. Al centro non c’è la trasformazione, ma la valorizzazione: un’idea di bellezza che non maschera, non promette perfezione, ma restituisce sicurezza e naturalezza.

Dietro al progetto c’è una visione precisa, che va oltre l’immagine pubblica della sua fondatrice. SOBEA è il risultato di un percorso di studio, ascolto e confronto continuo, costruito insieme a un team di esperti del settore e a una community sempre più attenta a ciò che utilizza sulla propria pelle. Un brand che sceglie di parlare a donne reali, con vite piene, tempi compressi e il desiderio di sentirsi bene, prima ancora che apparire.

Il nome stesso racconta molto di questa filosofia. SOBEA nasce dall’unione dei nomi delle figlie di Federica, Sofia e Beatrice, e racchiude un messaggio che va oltre il make-up: la bellezza come gesto di cura, di gentilezza verso se stesse, non come standard da inseguire. Un valore che si riflette anche nella scelta di una gamma prodotto contenuta, pensata per durare nel tempo e crescere in modo consapevole.

Sobea: l’intervista a Federica Nargi

Abbiamo parlato con Federica Nargi di identità, bellezza reale, maternità e del passaggio da volto noto a imprenditrice beauty.

SOBEA nasce come una linea beauty che punta su semplicità ed efficacia. Qual è stata l’esigenza personale che ti ha spinta a creare questo brand? SOBEA nasce dal desiderio di dare vita ad un progetto personale e dal mio interesse verso il mondo del beauty e del make up. Ascoltando ogni giorno i commenti delle persone che mi stanno accanto ho notato un’esigenza condivisa: avere prodotti di make up essenziali, di qualità, intuitivi nel loro utilizzo e adatti a tutti. Da qui è nata l’idea di sviluppare un brand semplice ma con prodotti efficaci, curati nel dettaglio. Questo percorso, iniziato con diversi esperti del settore ancora oggi nel nostro team, ha rappresentato per me una nuova sfida professionale molto appassionante.

Quanto c’è di Federica Nargi, donna e non personaggio pubblico, all’interno di SOBEA? SOBEA riflette la parte più autentica di me, al di là della mia immagine pubblica. Sui social si vede principalmente il risultato finale di un progetto, ma la parte più interessante è tutto il processo creativo e lo studio che c’è dietro: un po’ come accade in Tv, dove non si vede tutto di un personaggio. Sicuramente il mio approccio attento e perfezionista mi porta a continue ricerche e tentativi nel realizzare un prodotto che mi soddisfi a pieno, ma SOBEA è anche e soprattutto un lavoro di squadra, costruito attraverso l’ascolto continuo e il confronto, sia all’interno del nostro team, sia del pubblico.

Nel panorama beauty, spesso affollato e iper-performativo, SOBEA sembra voler rallentare e tornare all’essenziale. È una scelta consapevole contro i trend più estremi? Fondare un brand beauty, in un mercato già molto competitivo, è stata una sfida dal giorno zero, ma i valori su cui si basa SOBEA – qualità, semplicità e autenticità – sono sempre stati una guida salda e si sono dimostrati vincenti nel tempo. In un mercato che mira sempre di più alla perfezione e a strafare, vogliamo concederci il lusso di rallentare e avere prodotti selezionati, che non puntino a mascherare ma che diano maggiore sicurezza a chi li utilizza, senza nascondersi né inseguire una bellezza che non esiste.

Sei molto seguita sui social, dove il beauty è spesso filtrato e irrealistico. Che rapporto hai con l’idea di “bellezza reale” e come l’hai tradotta nei prodotti SOBEA? I social oggi mostrano un ideale di bellezza e di perfezione che non esiste. Con SOBEA ho voluto proporre un’idea diversa: una bellezza più autentica, più serena e semplice. La praticità, l’utilizzo intuitivo e veloce dei prodotti sono pensati per la vita di tutti i giorni, per chi ha poco tempo o semplicemente per chi non è un esperto. Non promettiamo miracoli. Studiamo i prodotti per valorizzare e per far sentire chi li indossa bene nella propria pelle. Per me questo è il messaggio più importante.

Il nome SOBEA nasce dall’unione dei nomi delle tue figlie, Sofia e Beatrice. Quanto la maternità ha influenzato il tuo modo di vivere la bellezza e di costruire questo progetto? La maternità ha cambiato completamente il mio modo di vedere le cose, il valore e il giusto peso da attribuire a ciò che mi circonda. Dare a SOBEA il nome delle mie figlie, è stato un gesto naturale: volevo creare qualcosa di vero per loro, che parlasse di valori e non solo di estetica. Vorrei che le mie figlie crescessero con la consapevolezza che la bellezza e la cura di sé sono una forma di gentilezza e di amore verso se stessi, non una trappola in cui rimanere bloccati. Con SOBEA ho voluto proporre un’idea diversa, una bellezza più autentica e semplice in cui anche loro possano rispecchiarsi.

Qual è stato l’aspetto più complesso nel passaggio da testimonial a imprenditrice beauty? Il passaggio più complesso è stato sentire su di me gran parte della responsabilità: non solo mettere il mio volto su un prodotto, ma prendere decisioni strategiche, fare scelte a lungo termine e costruire un brand solido, credibile e coerente. La parte più delicata è stata uscire dal ruolo d’immagine ed entrare in quello di imprenditrice, dove ogni scelta ha un impatto reale sul brand e sulle persone che lo scelgono. È stato impegnativo, ma anche molto stimolante, e ho imparato tantissimo.

C’è un prodotto della linea che senti particolarmente tuo, perché rappresenta un momento o un bisogno specifico della tua vita? Sceglierei la palette UNICA viso e occhi, perché è il primo prodotto che abbiamo sviluppato e rappresenta la filosofia del progetto SOBEA: praticità, versatilità e semplicità. Un prodotto make up all-over, dalle tonalità naturali e adatte a tutti gli incarnati, pensato per essere portato sempre con sé e per poter essere utilizzato in tanti modi diversi, a seconda dell’occasione e dell’esigenza. Oggi tutti i prodotti studiati sposano queste scelte, dando attenzione ad un bisogno reale di funzionalità e facilità d’uso del nostro target.

Come immagini l’evoluzione di SOBEA nei prossimi anni: più prodotti, nuove categorie o un rafforzamento dell’identità attuale? Il focus resterà sempre continuare ad avere un’identità chiara e riconoscibile, perché credo che oggi la forza del brand stia nella sua visione e nella qualità dei prodotti, più che nella quantità. La crescita di gamma è importante e gradualmente ci sarà, ma in modo consapevole, andando a sviluppare prodotti innovativi che possano offrire più soluzioni dedicate alla cura e al benessere.

Oggi il beauty è sempre più legato al benessere e all’equilibrio personale. Che ruolo ha la skincare nella tua routine quotidiana, al di là dell’estetica? Per me la skincare non è solo un rituale estetico: è un momento di pausa e di cura da praticare quotidianamente. Ogni gesto della mia beauty routine è un’occasione per prendermi cura della mia pelle e allo stesso tempo di ritagliarmi uno spazio per ascoltarmi e dedicarmi al mio benessere.

Che messaggio vorresti arrivasse a una donna che si avvicina a SOBEA per la prima volta? Il messaggio che mi piacerebbe arrivasse a chi utilizza SOBEA è che si tratta di un brand che mette al centro le persone e la loro bellezza naturale, un alleato prezioso in questo percorso di accettazione e valorizzazione del sé. Ogni prodotto nasce da una ricerca curata e attenta, dalla selezione delle materie prime di alta qualità alla scelta del pack che possa farle performare al meglio, con un occhio di riguardo ovviamente al design, sempre elegante e pratico.
Il mio desiderio è che chi sceglie SOBEA si senta bene nella propria pelle e si conceda un momento per valorizzare in modo autentico la propria bellezza.

In un settore come quello del beauty spesso dominato dalla velocità e dall’eccesso, SOBEA sceglie una strada diversa. Non quella della promessa, ma quella della coerenza. Dalle parole di Federica Nargi emerge un progetto costruito nel tempo, fatto di ascolto, ricerca e responsabilità, dove ogni prodotto nasce per accompagnare la quotidianità senza sovrapporsi ad essa.

SOBEA non chiede di trasformarsi, ma di riconoscersi. E forse è proprio qui che risiede la sua forza: in un’idea di bellezza che non impone modelli, ma restituisce spazio, tempo e autenticità a chi la vive ogni giorno.