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ToggleSulla scia del successo dell’Armani Hotel Dubai e dell’Armani Hotel Milano, il Gruppo Armani ha annunciato il perfezionamento di una nuova joint venture con Symphony Global LLC, la società di investimento privato di Mohamed Alabbar, per sviluppare un portfolio di Armani Hotels & Resorts in selezionate destinazioni internazionali.
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Giorgio Armani: la joint venture con Symphony basata fra Milano e Dubai
La partnership entra dunque in una nuova fase, dato che l’accordo prevede l’esclusiva mondiale per lo sviluppo di Armani Hotels & Resorts, in aggiunta ai progetti già esistenti che sottolineano la presenza consolidata del gruppo nel settore dell’ospitalità.
La nuova entità avrà sede a Milano e a Dubai, centri creativi, strategici e operativi della partnership, rafforzando la portata globale e la prospettiva di lungo termine della collaborazione. L’iniziativa amplia in modo significativo il legame di lunga data iniziato con l’apertura dell’Armani Hotel Dubai e si conferma come una delle collaborazioni più ambiziose nel settore dell’ospitalità di design annunciate a livello globale negli ultimi anni.
Giorgio Armani: con Symphony Global un progetto lifestyle completo
La joint venture, della durata di 20 anni più 10 di rinnovo, seguirà una strategia di crescita altamente selettiva, concentrandosi su hotel che soddisfino i criteri più esigenti in termini di posizione, qualità del design e dei servizi di ospitalità di alto livello.
Ogni progetto sarà sviluppato come ambiente lifestyle completo, con il coinvolgimento di Armani in tutti gli aspetti dell’architettura, degli interni, dell’arredamento, dei materiali, dell’illuminazione e degli standard di servizio. Pur rispondendo al contesto locale, tutti i progetti rifletteranno i principi cardine dell’estetica Armani: chiarezza, equilibrio ed eleganza sobria, che si rifanno all’ampia esperienza del gruppo nel trasporre la propria estetica anche in progetti residenziali e mixed-use, presenti in molte città tra cui New York, Miami e Londra.
Giorgio Armani: i successi degli Armani Hotel
Come accennato, la collaborazione si basa sul continuo successo dell’Armani Hotel Dubai, situato nel Burj Khalifa, cui è seguito l’Armani Hotel in Via Manzoni a Milano, che sin dall’apertura si è affermato come punto di riferimento per l’ospitalità orientata al design, integrando architettura, interni, servizio e atmosfera in un’esperienza coesa.

Il gruppo fondato dal recentemente scomparso Giorgio Armani segnala eccellenti risultati commerciali a lungo termine e di reputazione internazionale per il complesso milanese, ma anche per quello emiratino, che hanno ulteriormente valorizzato il modello di ospitalità di Armani, fornendo le basi per questa nuova fase di espansione globale.
L’idea di business, condivisa personalmente con il signor Armani, si basava sullo sviluppo di due modelli distinti di hotel: da un lato il modello consolidato degli Armani Hotel di lusso, come quelli già operativi a Milano e Dubai; dall’altro un modello Armani Hotel orientato allo stile di vita, sempre di fascia alta, ma caratterizzato da un’atmosfera più giovane e lifestyle, al fine di andare incontro alle nuove generazioni di turisti, specialmente nei ‘nuovi’ continenti, e con l’ambizione di rispondere alla crescente domanda globale di ospitalità di alto livello.
Giorgio Armani: parla l’AD Marsocci
“Il successo dell’Armani Hotel Dubai e dell’Armani Hotel Milano, insieme al prossimo Armani Hotel a Diriyah Gate, Riyadh (previsto per il 2027), dimostra chiaramente come la nostra filosofia di design e il nostro approccio all’ospitalità abbiano un forte richiamo per il cliente globale del lusso di oggi”, ha dichiarato Giuseppe Marsocci, Amministratore delegato del Gruppo Armani. “Questa nuova e rafforzata collaborazione ci permette di sviluppare ulteriormente la nostra visione di ospitalità e lifestyle, guidati da valori condivisi di eccellenza, atemporalità, rispetto per i clienti e un’esperienza raffinata che risulta al contempo intuitiva e duratura”
“Infine”, ha proseguito Marsocci, “il consolidamento della nostra collaborazione con Mohamed Alabbar si inserisce nel solco delle partnership di lungo periodo che hanno sempre caratterizzato la nostra azienda e il modello di business ‘Armani’, come quelle con Luxottica e L’Oréal, tutti partner di grande valore con una prospettiva pluridecennale”.
Fondato nel 1975 da Giorgio Armani, il Gruppo Armani è tra le aziende della moda e del lusso leader nel mondo. Il Gruppo disegna, produce, distribuisce e vende direttamente prodotti di moda e lifestyle quali abbigliamento, accessori, occhiali, orologi, gioielli, cosmetici, profumi, mobili e complementi d’arredo e opera nell’ambito della ristorazione e dell’hotellerie.
Giorgio Armani un visionario del nostro tempo, per Alabbar
“Ho sempre ammirato Giorgio Armani come uno dei grandi visionari del nostro tempo. Il suo approccio al design – duraturo, rigoroso e profondamente umano – ha influenzato generazioni, incluso me stesso”, ha aggiunto Mohamed Alabbar. “Ciò che rende questa partnership così forte è l’allineamento dei valori: una ricerca intransigente della qualità, un profondo rispetto per gli ospiti e la convinzione che il vero lusso risieda nel modo in cui le persone si sentono”.
Mohamed Alabbar è un imprenditore e leader aziendale di comprovata esperienza nella creazione e nello sviluppo di aziende nei settori immobiliare, alberghiero, retail, tecnologico e dei beni di consumo. Attraverso la sua società di investimento privato, Symphony Global LLC, supporta iniziative a lungo termine orientate al design e capaci di espandersi su mercati internazionali in molteplici settori. Fondatore di Emaar, una delle più importanti società di sviluppo immobiliare e alberghiero al mondo, nota per aver realizzato destinazioni distintive come Downtown Dubai, Dubai Mall e Burj Khalifa, Alabbar è anche il fondatore di Noon, piattaforma di commercio digitale leader in Medio Oriente, e uno dei principali azionisti di Americana, tra i maggiori operatori del settore alimentare e delle bevande della regione.