Quando si parla di skincare, il primo ingrediente che viene in mente è spesso l’acido ialuronico. Naturalmente presente nell’organismo, si trova soprattutto nelle articolazioni e negli occhi, può essere prodotto in laboratorio.

La sua capacità di trattenere grandi quantità di acqua lo rende un alleato prezioso per mantenere la pelle idratata, tonica e luminosa, tanto che è ormai diventato un must nelle formulazioni anti-age più avanzate.

Oggi, però, esiste anche un’altra frontiera della bellezza, che sta facendo parlare di sé: ci riferiamo ai peptidi pro-collagene o di collagene, come sono altresì noti.

Si tratta di frammenti proteici capaci di stimolare la naturale produzione di collagene, la proteina che funge da sostegno per la nostra pelle e che, con l’età, tende a ridursi.

L’integrazione di questi complessi peptidici nei trattamenti cosmetici rappresenta un passo avanti importante, perché agisce non solo sull’idratazione, ma anche su tono, elasticità e compattezza.

Tra i prodotti beauty che si avvalgono maggiormente di questa formula ci sono i cosiddetti collagene siero viso, efficaci per prevenire e attenuare l’aspetto delle rughe, incluse quelle marcate, rendendo la cute più giovane ed elastica. Scopriamo insieme qualcosa di più.

Mai sentito parlare dei peptidi di collagene?

Quando si parla di peptidi di collagene si fa riferimento a dei frammenti proteici che derivano dal collagene. Quest’ultimo, infatti, non è altro che una delle proteine più presenti nell’organismo; si trova soprattutto nei tessuti connettivi, nelle articolazioni, nella massa muscolare e nella pelle.

Il nostro corpo lo scompone in peptidi, in parti insomma, perché assorbire il collagene tutto in una volta risulta complesso e difficile. Ciò avviene attraverso il processo di idrolisi.

I peptidi possono avere lunghezze differenti, a seconda della sequenza di amminoacidi che li compone.

Nei prodotti più innovativi della cosmesi sono presenti in frammenti piuttosto piccoli, e dunque con un apporto minore di amminoacidi. Ciò li rende di più facile assimilazione e meno allergenici, assicurando una maggiore probabilità di assorbimento da parte della pelle.

La qualità dei peptidi, nei prodotti beauty volti alla stimolazione del collagene, è fondamentale, dunque, e ne determina il tipo preciso di azione. Vediamo in quali casi i sieri di tale tipologia risultano più indicati.

I peptidi pro-collagene, protagonisti dei sieri viso anti-age

Il siero è uno dei prodotti più importanti della beauty routine e andrebbe sempre scelto in relazione all’età della persona e alle caratteristiche della cute: due aspetti che è consigliabile bilanciare.

I peptidi pro-collagene sono a oggi protagonisti di alcune formulazioni particolari; non si trovano dunque soltanto all’interno degli integratori volti alla stimolazione di collagene.

Tollerati efficacemente dalla maggior parte dei tipi di pelle – sono adatti anche a quelle più sensibili – ne basta una quantità ridotta, da mettere anche in parti più nascoste come quella dietro l’orecchio o sul polso.

I sieri con peptidi di collagene sono consigliati a partire dai 35 anni o comunque da quando iniziano a fare la loro comparsa i primi segni di invecchiamento cutaneo. Oltre a regalare, a patto di essere costanti, risultati visibili, rendono la pelle più confortevole, idratata e bella. Sono l’ideale per chi è alla ricerca di nuova luce.